Venerdì, 16 Ottobre 2026
11.17 (Roma)

Ultimi articoli

Dinanzi agli sconcertanti episodi di gravissime inadempienze e di quotidiane illegalità, la gente, onesta e laboriosa, del Terzo Millennio, si domanda, ancora oggi, con angosciante tristezza: che cosa bisogna fare per combattere con maggiore virulenza nel nostro Paese la mafia, la delinquenza organizzata, quella politica, quella cosiddetta comune, occasionale, spicciola, minuta, quella della porta accanto, che oramai sono tanto diffuse in tutto il territorio nazionale, che anche i borghi e i villaggi più isolati, fino a ieri indenni, oggi risultano pericolosamente coinvolti.

La mafia, che è l’organizzazione criminale più conosciuta, fra le tante associazioni di tipo mafioso che esistono in Italia, è dotata di un enorme potere economico e di una struttura inverosimile di affiliati, compiacenti e decisi anche ad assassinare e a fare stragi. Essa, come tutte le altre pure perfettamente note, impera oramai a livello nazionale, soprattutto nelle periferie, per meglio attendere alla propria illecita attività, addirittura a compiti “protettivi”, ancorché al soddisfacente successo dei loro loschi affari.

Un posto di rilievo nella sua esecranda storia occupa il rapporto che ha sempre avuto con insospettati esponenti della politica, esponenti che si dichiarano per lo più sempre innocenti, perché si limitano nell’esercizio delle loro funzioni istituzionali, nei migliori dei casi, ad essere scandalosamente omissivi, infrangendo peccaminosamente le loro specifiche responsabilità, che richiedono, invece, un encomiabile attivismo, libero e giusto, aperto alla luce del sole.

Detto rapporto, si può senz’altro affermare, è proprio oggi uno degli aspetti più inquietanti della questione della sicurezza. Perciò, la gente dabbene pensa che la mancata eliminazione di questo scandaloso cancro sociale contribuisce vieppiù al rafforzamento di detta scellerata organizzazione, anche perché la corruzione si è impadronita delle “animelle” di molti addetti all’Amministrazione pubblica, in tutti i ruoli, in quella centrale e in quelle locali.

A questo punto di un così semplice ragionamento, bisogna dire ancora che la quantità ingentissima, quasi incalcolabile di leggi, regolamenti, circolari e provvedimenti in genere, categoricamente tutti vigenti, non è per nulla valsa a frenare almeno un poco l’impeto furioso di detti pericolosi personaggi, che mirano unicamente solo al continuo loro fruttuoso arricchimento.

L’applicazione, infatti, di detta “montagnosa” normativa è rimessa principalmente a minoranze specializzate di tutte le Forze dell’Ordine e cosi pure della Magistratura.

I titoli e le sigle di detti organismi sono a tutti ben noti. Si soggiunge solo per amore della verità, che gli appartenenti a dette Specialità sono poi scelti non tanto per esperienza investigativa e per capacità professionale, ma quanto per indiscussa loro affidabilità sotto ogni riguardo, specialmente se garantita da certezza raccomandatizia.

Si avverte, infine, il Lettore che questa ineffabile azione di contrasto e di lotta alla criminalità, che, in concreto, si raffigura modesta e scarsa nel pensiero delle masse degli esclusi, diviene nel tempo anche lenta e spesso inefficace, non tanto per tutelare impossibili impunità, ma quanto per assicurare e per salvaguardare appieno ai potenti l’indispensabile loro necessità di conservare sempre meglio i consensi ricevuti dalle rispettive cordate di appartenenza e confermare così nel tempo le “poltrone” conquistate.

di Mario Di Vito edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una nota dell’avvocato Raffaele Tecce relativa al sequestro avvenuto a Casamarciano di una cava su cui c’era un’ordinanza di sospensione…

Verrà ascoltata , in aula, a novembre davanti al gup del tribunale di Avellino , la donna rimasta vittima di…

Il Tribunale di Benevento, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Fabio Russo, coadiuvati dall’Avvocato Giuseppe Vittorio Fucci, ha…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La desertificazione commerciale e dei servizi pubblici soprattutto nelle aree interne del Mezzogiorno avanza inesorabilmente, mentre il potere di acquisto delle famiglie e i consumi sono sempre più compressi, in modo particolare negli ultimi anni”. Ad affermarlo il presidente della Confesercenti provinciale di Avellino, durante l’appuntamento dell’Assemblea nazionale annuale dell’associazione...

AVELLINO – Una giornata all’insegna dell’Europa, dell’inclusione e della cittadinanza attiva ha animato il Complesso Monumentale del Carcere Borbonico in occasione della manifestazione “Erasmus Days: Ponti che uniscono e oltre”, promossa dall’ I.C. “Regina Margherita – Leonardo da Vinci” e dal Liceo Statale” P. E. Imbriani”. L’evento ha celebrato il...

Una nota dell’avvocato Raffaele Tecce relativa al sequestro avvenuto a Casamarciano di una cava su cui c’era un’ordinanza di sospensione e l’interdittiva antimafia della Prefettura di Avellino: “In qualità di difensore dell’amministratore Vincenzo Troisi della società Edilcalcestruzzo s.r.l.- si legge nella stessa nota- in relazione alle recenti notizie di stampa,...

Atripalda si prepara ad accogliere una nuova stagione di incontri dedicati alla lettura, alla scrittura e al confronto culturale. Prende il via il 16 ottobre Atripalda Letteraria – Cultura ed eventi, la rassegna che accompagnerà il pubblico fino al 18 dicembre con un calendario di appuntamenti ospitati nella biblioteca comunale...

Ultimi articoli

Attualità

“La desertificazione commerciale e dei servizi pubblici soprattutto nelle aree interne del Mezzogiorno avanza inesorabilmente, mentre il potere di acquisto…

Un albero come simbolo di amicizia, pace e riconciliazione, ma anche come impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la…

L’ex sindaca Laura Nargi replica alle pesanti accuse sullo stato di abbandono del teatro Carlo Gesualdo (qui il video del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy