AVELLINO – Riconoscimento di prestigio per Arsura di Emilia Bersabea Cirillo, pubblicato da Il Terebinto Edizioni, casa editrice avellinese impegnata nella valorizzazione della cultura e della letteratura. La raccolta della scrittrice avellinese si è aggiudicata il Primo Premio “Giuseppe Giacalone” nella sezione A – Poesia edita della XLIV edizione del Premio Nazionale di Poesia “Aeclanum”. La premiazione si terrà sabato 12 settembre 2026, alle ore 17.30, presso il Teatro Comunale di Mirabella Eclano, in via Municipio.
Il riconoscimento assume un significato particolare nel percorso letterario dell’autrice: dopo una lunga esperienza nella narrativa, Arsura (con prefazione di Rossella Tempesta, 76 pagine, 12,00 euro, già disponibile in libreria, anno di edizione:2025) rappresenta infatti il suo esordio nella poesia. La poesia diventa così nuova forma per interrogare il tempo, gli affetti e la fragilità dell’esistenza.
Con Arsura, pubblicata nella collana Carmina Moderna, Emilia Bersabea Cirillo approda per la prima volta alla forma poetica. La raccolta attraversa il tempo, la memoria, la perdita, gli affetti e la solitudine, affidando alle immagini della natura – il mare, la terra secca, le stagioni, il giardino, la pioggia – la rappresentazione di una dimensione profondamente umana. E’ la stessa autrice a spiegare come l’esigenza di scrivere poesia sia nata quasi per caso “Non avevo mai scritto poesie prima di questa raccolta. Le parole sono salite a galla quasi all’improvviso in un’estate di quelle infuocate che non ti danno tregua, dal desiderio di rigenerarsi con l’acqua, dopo un grande dolore”. Nell’immagine scelta per la copertina l’essenza dell’opera “Una piccola barca bloccata nel gretto di un fiume, una barca che non si muove, che non conduce in nessun luogo, in un paesaggio arido, tra pietre spaccate, mentre sullo sfondo appare la luce, simbolo di speranza”.
L’“arsura” del titolo diviene così condizione fisica e interiore, metafora del desiderio e dell’assenza, ma anche di una ricerca che continua nonostante le fratture dell’esistenza. Come osserva Rossella Tempesta nella prefazione, la raccolta somiglia a un viaggio esistenziale nel quale il lettore procede accanto alla voce della poeta, dal personale verso una dimensione universale.
La cerimonia della XLIV edizione del Premio Nazionale di Poesia “Aeclanum”, promosso dall’Associazione culturale “Linea Eclanese”, si svolgerà al Teatro Comunale di Mirabella Eclano. Il programma prevede gli interventi di Giancarlo Ruggiero, sindaco di Mirabella Eclano, e di Raffaella D’Ambrosio, assessora alla Cultura, con la relazione del poeta, saggista, storico e critico letterario Antonio Crecchia, presidente della Giuria di merito. Le poesie dei vincitori saranno lette dalla dirigente scolastica Luisa Martiniello e dalla professoressa Antonella De Caro, accompagnate dal relativo giudizio critico.
Emilia Bersabea Cirillo vive ad Avellino ed è autrice di numerosi romanzi e raccolte di racconti. Tra i suoi lavori più importanti figurano Fuori misura (Diabasis, 2001, Premio Chiara 2002), L’ordine dell’addio (Diabasis, 2005), Una terra spaccata (Edizioni San Paolo, 2010, Premio Prata e Premio Maiella), Non smetto di aver freddo (Iguana editrice, 2016, Premio Minerva 2016 e Premio Di Lascia 2017), Potrebbe trattarsi di ali (Iguana editrice, 2017) e Azzurro amianto (Le Plurali, 2022, Premio Iride 2023 e finalista al Premio Demetra 2023). Arsura è la sua prima raccolta di poesia.



