Venerdì, 16 Ottobre 2026
07.19 (Roma)

Ultimi articoli

Conte e la solitudine del comando

Stiamo attraversando l’ora più buia della nostra storia. Una crisi drammatica, non solo per il virus che continua ad impennarsi, estendendosi anche alle regioni del sud, ma anche per un crollo dei valori sociali ed una economia che non riparte. Il Paese è sfiduciato e diviso. Le categorie più toccate dalla crisi scendono in piazza per protestare, imbarcando, però, anche violenti, facinorosi ed esperti di guerriglia urbana che sfasciano vetrine, incendiano cassonetti, danneggiano macchine e provocano disordini. Vani risultano gli inviti all’unità e alla collaborazione del Presidente Mattarella. I partiti sono divisi, inseguono il consenso del giorno e non hanno chiara la eccezionalità della situazione. Non parlano la stessa lingua e la difesa di interessi corporativi prevale su tutto il resto. Persino gli uomini di scienza e i virologi, che hanno conquistato eccessivo spazio nelle televisioni e sui giornali, manifestano idee diverse e polemizzano tra loro. La Confindustria insorge contro il Governo per una presunta mancata protezione delle aziende, i sindacati per la scarsa tutela dei lavoratori, soggetti più deboli e persino la cultura per la chiusura di cinema e teatri. Da più parti si parla, sempre più apertamente, di crisi. Tutti i giornali, a cominciare da quelli della Fiat di Elkann, salvo solo il “Fatto quotidiano”, chiedono la testa di Conte e la caduta del Governo. Da ultimo anche il “Domani” recentemente fondato da De Benedetti, che dovrebbe essere il giornale della sinistra, in un editoriale di Stefano Feltri, suo direttore, scrive che: “Non può essere questi governo a gestire la pandemia.”.
Conte è sempre più solo ad assumersi la responsabilità delle misure impopolari e il suo gradimento, secondo l’ultimo sondaggio Ipsos, è sceso di sette punti scendendo al 58% e il suo Governo al 62%. Salvini e la Meloni ne chiedono le dimissioni tutti i giorni, eccitando gli animi e sfruttando tutte le situazioni: da ultimo l’eccidio in una chiesa di Nizza fatta da un terrorista tunisino sbarcato in Italia.  Solo Berlusconi appare dialogante a parole perché Salvini e Meloni non lo seguono.  In seno alla stessa maggioranza la parola rimpasto viene evocata sempre più apertamente. Lo ha chiesto al Senato il capogruppo DM Marcucci, anche se smentito da Zingaretti e lo sussurrano nel partito vari esponenti di rilievo come Del Rio e Orlando. Renzi lo invoca da sempre, forse per avere qualche ministro in più e per creare difficoltà al governo.
La posizione di Conte non è tra le più felici e la situazione è tale da far tremare le vene e i polsi. Resiste perché, si rende conto che una crisi oggi, nelle condizioni nelle quali versa il Paese, sarebbe da irresponsabili. Anche se ha le sue colpe perché non è stato molto autorevole nelle decisioni, non sempre condivise, ha le sue attenuanti, costretto a barcamenarsi tra rigoristi e permissivisti e tra i Governatori delle Regioni ai quali – non dimentichiamolo- spetta la gestione della sanità.  Ma si sa i meriti sono sempre di tutti e le colpe di uno solo. Eppure le regioni hanno molta responsabilità nella gestione della pandemia. Sono state ferme tutta l’estate, riaprendo perfino le discoteche, e non hanno sufficientemente potenziato le strutture sanitarie (terapie intensive e personale medico ed infermieristico) pur avendone i soldi e la responsabilità. Migliaia di respiratori sono ancora inutilizzati nei magazzini e molti ospedali carenti di medici e infermieri.  Non hanno blindato le zone dove il contagio è aumentato esponenzialmente come a. Milano, Napoli e non solo.  Non vogliono prendere decisioni impopolari e premono sul Governo perché lo faccia; hanno comportamenti diversi e sanno solo evocare la paura come fa De Luca in Campania o essere attendisti come Fontana in Lombardia. Si comincia a sussurrare perfino l’idea (davvero nazista!) di dare precedenza nelle sale di rianimazione ai più giovani a scapito degli anziani. Conte deve mediare tra i rigoristi (Franceschini, Speranza) e gli… aperturisti (Renzi e i 5 stelle). Oggi dovrebbe uscire un nuovo DPCM con misure più stringenti e lockdown per zone limitate. Ha tentato di coinvolgere l’opposizione invitandola a partecipare ad un tavolo di regia, ottenendone un rifiuto con la giustificazione che, ormai, è troppo tardi. E’ sempre più solo nel comando e, pare, che conservi nervi saldi. Speriamo resista!

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una nota dell’avvocato Raffaele Tecce relativa al sequestro avvenuto a Casamarciano di una cava su cui c’era un’ordinanza di sospensione…

Verrà ascoltata , in aula, a novembre davanti al gup del tribunale di Avellino , la donna rimasta vittima di…

Il Tribunale di Benevento, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Fabio Russo, coadiuvati dall’Avvocato Giuseppe Vittorio Fucci, ha…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una nota dell’avvocato Raffaele Tecce relativa al sequestro avvenuto a Casamarciano di una cava su cui c’era un’ordinanza di sospensione e l’interdittiva antimafia della Prefettura di Avellino: “In qualità di difensore dell’amministratore Vincenzo Troisi della società Edilcalcestruzzo s.r.l.- si legge nella stessa nota- in relazione alle recenti notizie di stampa,...

Atripalda si prepara ad accogliere una nuova stagione di incontri dedicati alla lettura, alla scrittura e al confronto culturale. Prende il via il 16 ottobre Atripalda Letteraria – Cultura ed eventi, la rassegna che accompagnerà il pubblico fino al 18 dicembre con un calendario di appuntamenti ospitati nella biblioteca comunale...

Un incontro tra Stellantis e le organizzazioni sindacali per affrontare le prospettive produttive e occupazionali degli stabilimenti italiani del Gruppo, le future missioni industriali e le principali criticità che interessano il settore automotive. Nel corso del confronto, l’azienda ha ribadito il proprio impegno a mantenere la presenza industriale in Italia,...

RIMINI – L’Irpinia punta sulle grandi opportunità internazionali e sulla rigenerazione del territorio per ridefinire il proprio futuro turistico. Oggi, nell’importante cornice della Fiera TTG Travel Experience di Rimini, lo stand della Regione Campania ha ospitato il panel dal titolo “Destinazione Partenio: Il Turismo tra Grande Sport e Rigenerazione Creativa”,...

Ultimi articoli

Attualità

Un albero come simbolo di amicizia, pace e riconciliazione, ma anche come impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la…

L’ex sindaca Laura Nargi replica alle pesanti accuse sullo stato di abbandono del teatro Carlo Gesualdo (qui il video del…

Via libera alla nuova Consulta Ambientale del Comune di Avellino: questo pomeriggio è arrivato il sì della commissione consiliare congiunta…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy