Venerdì, 24 Aprile 2026
17.29 (Roma)

Ultimi articoli

Corsi di formazione Alto Calore, Ciarcia chiarisce la sua posizione davanti al Gip

Corsi di formazione  all’Alto Calore, questa mattina si sono svolti gli interrogatori di Michelangelo Ciarcia e Pantaleone Trasi, rispettivamente l’amministratore unico della società di corso europa e dipendente addetto alla segreteria del presidente, nonché stretto collaboratore dell’amministratore.

I due, destinatari di  misure di sospensione dall’esercizio pubblico,  e assistiti dagli avvocati Nello Pizza e Marino Capone,  sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari (GIP) Francesca Spella,  che ha emesso, mercoledì scorso, le  due misure interdittive.  In aula Ciarcia ha cercato di esporre la sua versione, sostenendo la propria tesi difensiva.  L’amministratore dell’ente di gestione idrica irpina. ha dichiarato di non poter sapere con certezza se i dipendenti partecipassero effettivamente o meno a tali corsi. D’altronde  ha sottolineato il difensore di fiducia di ciarcia, Nello Pizza, che erano  le aziende incaricate di tenere i corsi  a certificare la presenza dei dipendenti. Non era necessario il suo coinvolgimento diretto: i report, che attestavano la presenza dei dipendenti, venivano inviati alle ditte, che indicavano se fossero stati presenti o meno. Inoltre, la selezione dei dipendenti che dovevano partecipare non era compito del Presidente, ma dei responsabili di ciascun ufficio, che designavano chi doveva partecipare e chi no. Alcuni corsi erano svolti online, mentre altri in aula magna. Secondo la difesa, dunque, era difficile per il Presidente dell’Alto Calore essere a conoscenza diretta di chi effettivamente partecipasse ai corsi.

La Procura, invece, ritiene che egli sapesse dell’assenza dei dipendenti. Da qui la richiesta avanzata dal pm  Russo della misura cautelare degli arresti domiciliari nei giorni scorsi al giudice per le indagini preliminari. Istanza non accolta dal gip  del tribunale di Avellino, Francesca Spella,  che ls settimana scorsa ha firmato le misure di sospensione dall’esercizio per 12 mesi nei confronti di Michelangelo Ciarcia e del dipendente con le accuse di indebita compensazione, peculato, fatturazione inesistente e false comunicazioni sociali.

E ora la difesa presenterà ricorso al Tribunale del Riesame contro la misura adottata, e le argomentazioni saranno esposte domani. Sarà quindi necessario attendere la decisione del Tribunale del Riesame.

L ‘inchiesta legata ai corsi di formazione professionale per i quali la società Alto Calore Servizi ha goduto, mediante compensazione tributaria, dei crediti di imposta previsti dalla legge del 27 dicembre 2017 n. 205 (“Formazione 4.0”), per un ammontare complessivo di €632.000,00.

L’attività di indagine, partita all’indomani delle denunce di dipendenti della  società che informavano l’Autorita giudiziaria della loro mancata partecipazione a detti corsi formativi pur comparendo negli elenchi dei discenti, ha consentito di accertare l’effettiva inesistenza dei suddetti corsi.

Le ipotesi di reato contestate, allo stato, agli indagati (complessivamente, quattordici persone, tra cui anche dipendenti dell’Alto Calore e rappresentanti legali delle ditte fornitrici) sono peculato, l’emissione e l’utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti, l’indebita compensazione tributaria aggravata per l’inesistenza dei crediti compensati e li falso in bilancio, tutte aggravate per l’abuso e al violazione dei doveri inerenti al pubblico servizio.

Condividi

Cronaca

Si è svolta ad Avellino la prima udienza del processo “Dolce Vita”, che vede coinvolto l’ex sindaco Gianluca Festa, assente,…

Prima udienza per il processo “Dolce Vita”. Questa mattina davanti al collegio presieduto dal giudice Sonia Matarazzo, con a latere…

I carabinieri della stazione di Aquilonia hanno denunciato un ragazzo della provincia di Milano, resosi responsabile del reato di truffa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rateizzare oppure pagare in un’unica soluzione. Non ci sarebbero alternative per i destinatari delle 120mila comunicazioni inviate da Alto Calore: solleciti, diffide, messe in mora. Sono 20 mila contatori pronti ad essere chiusi. Riguarda utenze private e commerciali. Tutto in venti giorni. Bisognerà recuperare crediti per otto milioni di euro,...

“In questi giorni, torna sulla stampa l’allarme per le difficoltà e i ritardi che Alto Calore sta accumulando nella gestione dei debiti e nella realizzazione degli interventi per la mitigazione delle perdite e la risoluzione dell’emergenza idrica”: Arturo Bonito, segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina, propone...

Interruzioni idriche a Summonte, disagi per un residente malato di Sla: l’Alto Calore sta studiando la situazione e cercherà di potenziare l’erogazione dell’acqua anche nelle altre abitazioni ‘sensibili’: lo dice il coordinatore regionale del Mid Campania Giovanni Esposito (Movimento italiano disabili), che si è interessato della vicenda contattando direttamente i...

“L’Unione Generale del Lavoro denuncia la gravissima situazione gestionale di Alto Calore Servizi S.p.A., azienda strategica per il servizio idrico in oltre 130 Comuni della Campania”. Così esordisce Costantinos Vassiliadis, segretario generale dell’Ugl Avellino precisando che “a distanza di oltre un anno dall’omologa del concordato preventivo, l’azienda è ancora priva...

Ultimi articoli

Attualità

In occasione dell’81esimo anniversario della Festa della Liberazione, l’Amministrazione comunale di Avellino invita la cittadinanza a partecipare alla cerimonia commemorativa…

Si aprono i termini per la presentazione delle liste, che vanno consegnate oggi, dalle ore 8 alle 20; e domani…

– di Egidio Leonardo Caruso- La mobilità rappresenta il tema dei temi, particolarmente sentito dai cittadini che vivono nelle aree…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy