Martedì, 21 Aprile 2026
02.12 (Roma)

Ultimi articoli

Crisi automotive, sos Irpinia. La Cgil attacca Stellantis e Governo: “Lavoratori senza futuro”

“Stellantis investe in maniera significativa esclusivamente negli Stati Uniti, con un piano di oltre 13 miliardi di euro, e in Nord Africa. In Italia non investe nulla, ed è una scelta che non sembra interessare questo Governo. Le uniche risorse messe a disposizione sono quelle relative agli incentivi all’esodo. La verità è che Stellantis non chiude gli stabilimenti, ma li svuota, li spegne lentamente”. Per Samuele Lodi, segretario nazionale della Fiom Cgil, intervenuto al confronto promosso al Polo Giovani di Avellino da Cgil Avellino, Filctem e Fiom, “la crisi dell’automotive ruota intorno al mondo Stellantis. Siamo consapevoli – precisa – che il settore soffre in tutta Europa, ma in Italia è qualcosa di diverso. Una volta eravamo tra i primi produttori di auto nel Vecchio Continente, oggi siamo all’ottavo posto, con il rischio concreto di scivolare al nono. La verità è che andrebbe cambiato il concetto di mobilità, ma il Paese è fermo, come dimostra il caso Menarini, l’unica azienda in Italia produttrice di autobus, che di fatto galleggia, senza prospettive”. Il rilancio dell’automotive passa da nuovi investimenti, da un’operazione di rilancio che ancora non si intravede. “Servono nuovi modelli, possibilmente vendibili, e risorse per salvare l’indotto – attacca Lodi – e dare un futuro alle lavoratrici e ai lavoratori che, come al solito, sono ignorati. E serve, soprattutto, la volontà politica di questo Governo che, dopo aver tagliato fondi e risorse, ora immagina un piano da un miliardo e 600 milioni per cinque anni, praticamente nulla”.

Focus sull’Irpinia per la Segretaria della Cgil Avellino Italia D’Acierno che auspica “un piano straordinario di mobilità per le aree interne, con investimenti immediati sulla ferrovia e sul trasporto pubblico. Chiediamo il completamento e la messa in sicurezza delle arterie stradali che collegano le nostre aree industriali. Così come chiediamo che Avellino sia pienamente inclusa nella programmazione della ZES unica, con incentivi mirati per innovazione e transizione ecologica”. Così come diventa fondamentale l’attivazione di un tavolo permanente Governo-Regione-parti sociali “che coordini interventi su crisi aziendali, formazione, riconversione e infrastrutture”. Poi D’Acierno passa in rassegna le tante vertenze aperte sul territorio, a partire dallo stabilimento Stellantis di Pianodardine, dove attualmente sono occupate circa 1,450 unità, un dato in calo ormai da anni. Una crisi che ha investito buona parte dell’indotto, a partire dalla Denso di Pianodardine dove, dopo un investimento di circa 20 milioni, i lavoratori sono attualmente in solidarietà, così come gli operai della Lames di Vallata e della CMS di Morra De Sanctis, altre realtà legate a filo doppio a Stellantis.

Nicola Ricci, segretario generale della Cgil Napoli-Campania, ricorda come la nostra regione “rappresentava e rappresenta l’80% di tutta la produzione Stellantis. Non è possibile tirare avanti nell’automotive con 100.000 Panda prodotte all’anno”. La prossima settimana la Regione Campania convocherà i sindacati di categoria. “Non bastano più i tavoli di crisi. Abbiamo bisogno di proposte e di imprenditori con un progetto serio che indichi la strada della diversificazione, l’indotto va indirizzato verso altri pezzi d’industria”. Traccia un quadro drammatico la Segretaria Nazionale della Filctem Elena Petrosino. “Mai come in questi anni, Stellantis sta ridistribuendo utili agli azionisti, mentre gli stabilimenti chiudono e le persone vengono estromesse dal proprio posto di lavoro: mi sembra che la scelta sia fin troppo chiara. La situazione è davvero drammatica: siamo di fronte a una desertificazione industriale”.

 

Condividi

Cronaca

Potrebbero essere vicine ad una svolta le indagini sull’ aggressione all’ architetto aggredito nel parcheggio sotterraneo di un supermercato nel…

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere padre e figlio, raggiunti sabato da una seconda ordinanza cautelare in carcere,…

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare personale (arresti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Dopo anni difficili segnati dalla cassa integrazione, lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra intravede finalmente segnali di ripresa. La Direzione Aziendale ha comunicato ai rappresentanti del comitato esecutivo l’avvio delle assunzioni dei lavoratori somministrati, un risultato accolto con entusiasmo dalla UGLM, principale organizzazione sindacale dello stabilimento Irpino. “Questo è un...

Stabilimenti in sofferenza, posti di lavoro in fumo: continua a perdere pezzi il settore dell’automotive in Irpinia, attraversato da una crisi che affonda le radici nella Stellantis di Pratola Serra. “La crisi dell’automotive, le ricadute sull’intera filiera” è il titolo dell’iniziativa promossa da Cgil Avellino, Filctem Cgil e Fiom Cgil...

“L’iniziativa di lotta è motivata dal mancato riconoscimento del premio di risultato per il secondo anno consecutivo, una scelta che rappresenta non solo una perdita economica per i lavoratori, ma anche un chiaro segnale di assenza di investimenti e di una crescente mancanza di rispetto verso il lavoro svolto”. La...

Due ore di sciopero alla fine di ogni turno: scatta stamane la protesta nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra contro la decisione dell’azienda di non riconoscere ai lavoratori il premio di produzione. La decisione è maturata ieri nel corso dell’assemblea della Fiom Cgil. “Il lavoro quotidiano, l’impegno e la responsabilità...

Ultimi articoli

Attualità

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal confronto sulle malattie rare nella cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto promosso dall’associazione…

“Il 25 Aprile torniamo a riempire le strade di Avellino in occasione dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista. Lo facciamo…

“La scelta di tagliare la stagione del Gesualdo ha penalizzato non poco la città”. Lo sottolinea con forza l’ex direttore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy