Venerdì, 24 Luglio 2026
03.38 (Roma)

Ultimi articoli

Alla vigilia dell’ultima campagna elettorale, regionale e referendaria, osai stigmatizzare la totale assenza, negli interventi programmatici dei candidati alla competizione regionale, di un minimo di spessore culturale. Quando parlo di spessore culturale intendo riferirmi all’humus culturale delle grandi culture politiche europee-la socialdemocratica, la cristiano sociale e la liberale. Subito dopo i risultati elettorali è ricominciato il balletto delle accuse, dei veti incrociati, dell’autoreferenzialita’ senza limiti. In sostanza viene riproposto una scenario che denota, per l’ennesima volta, la crisi della politica. Crisi dovuta a molteplici fattori, ma di uno in particolare, quello dell’anemia culturale, che ha fatto perdere alla politica stessa la sua vera identita’ che è il permanente servizio comunitario per la promozione del bene comune, piu’ esatta – mente servizio necessario per la costruzione delle condizioni sociali ed economiche propedeutiche al bene comune: cultura, lavoro, dialogo, democrazia compiuta, impegno per una umanita’ nuova. Oggi è tempo di diffusa anemia culturale che comporta la non soluzione di un grosso problema, quello della formazione di una buona classe dirigente. Formazione che significa percorso di maturazione, impegno e severa selezione sulla base di competenze e dirittura morale dei piu’ bravi. Su questa sindrome anemica abbiamo spesso espresso il nostro modesto e sofferto pensiero analitico, anche sulle pagine del nostro quotidiano. Attualmente sulla complessa tematica dobbiamo richiamare Massimo Cacciari che, pur dicendosi non credente, individua nel magistero sociale della Chiesa-con contributi interessanti, dibattiti, confronti costruttivi- l’unico motore acceso per l’avan – zamento complessivo di una Europa da rinnovare che non puo’ fare a meno della cristianita’, non quella clericoconservatrice, ma quella postconciliare, aperta ai segni dei tempi. Fuori da questo orizzonte storico e socioculturale, il silenzio della politica generativa di crescita integrale delle comunita’ alimenta il sovranismo senza pensiero, la demagogia senza limiti e la concentrazione del potere in lobby economiche e finanziarie che, benchè non elette, condizionano pesantemente i livelli occupazionali e lo sviluppo. Si avverte sempre di piu’ il declino della politica e della partecipazione popolare, attiva e responsabile e non pilotata dalle facili promesse. All’interno di questo grigiore post democratico s’inquadra la crisi del Pd irpino che, da troppo tempo, non riesce a celebrare un congresso che legittima autorevolmente una classe dirigente capace di promuovere il necessario senso di appartenenza per sconfiggere il deleterio cannibalismo interno all’agone delle competizioni elettorali. A questi rischi si sommano anche quelli dello sfruttamento doloso dei sentimenti popolari e la manipolazione crescente dei consensi. Nei confronti delle molte ombre che si addensano nella nostra epoca sono tante le interpretazioni e le motivazioni di autorevoli osservatori, ma sempre piu’ corposa emerge l’osservazione che il nostro tempo, particolamente in ambito occidentale, soffre di una anemia culturale che rischia di diventare una brutta sindrome cronica. Anemia culturale che costituisce l’humus di attecchimento trofico della crisi della politica. Sarebbe, frattanto, ingeneroso non riconoscere al premier Conte uno spessore culturale e politico che, ultimamente, trova sintesi programmatica nel trinomio Persona, Pianeta, Prosperita’. Non è casuale rilevare che la Persona è il primo elemento dello stesso trinomio e costituisce un chiaro riferimento concettuale e programmatico al cattolicesimo sociale e democratico per la costruzione di un nuovo e non piu’ rinviabile umanesimo europeo e globale.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Lieto fine per la storia del bambino di 9 mesi che una decina di giorni fa venne ricoverato d’urgenza al…

Falsi incidenti stradali, il processo sarà celebrato nell’Aula bunker Ticino 2 del carcere di Poggioreale ll. L’istruttoria dibattimentale è prevista…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, lascia il capoluogo irpino per assumere il prestigioso incarico di Prefetto di Bari. A raccoglierne il testimone sarà la dott.ssa Franca Fico, nominata Prefetto, già Viceprefetto Vicario e Coordinatore della Prefettura di Napoli, dirigente della carriera prefettizia con una lunga e qualificata esperienza nell’Amministrazione...

Rossana Riflesso prefetta di Avellino è ora il nuovo prefetta di Bari. La nomina è stata deliberata oggi dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Riflesso succede a Francesco Russo, che ha concluso il proprio incarico dopo il pensionamento avvenuto nelle scorse settimane. Originaria di Bari,...

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal Senato e ora all’esame della Camera per l’approvazione definitiva. “La Legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) fu...

Un omaggio a San Giuseppe Moscati, nell’anniversario della nascita, nel segno della testimonianza di carità e misericordia lasciata dal santo medico e del legame forte con la comunità serinese. Una festa capace di richiamare ogni anno fedeli presso l’edicola dedicata a San Giuseppe Moscati in località Pozzillo ma soprattutto un...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal…

Incontro a Palazzo Caracciolo tra il presidente della Provincia, Fausto Picone e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil…

Arriva dall’Arci Avellino una nota sulla vicenda relativa alla morte il 19 luglio 2026, nel quartiere Pilastro di Bologna, Abderrahim…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy