Dopo le dimissioni del sindaco Enzo Napoli, l’ex governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nella sua diretta social del venerdì parla già da primo cittadino di Salerno: “Sono tornato a Salerno – ha detto – e sulle panchine la mattina presto trovo sulle panchine extracomunitari ubriachi, fatti di droga e che fanno paura. Serve specializzare gli interventi della polizia municipale, dando un incentivo economico per intervenire”.
De Luca propone “incentivi di 300-400 euro in più anche alla Polizia Municipale che si dichiara disponibile a collaborare con i reparti di forze dell’ordine per l’attività di repressione che serve contro chi porta il coltello in tasca. La prima volta serve una sanzione economica per chi tiene il coltello, la seconda volta vai in galera. La repressione è necessaria per dare sicurezza ai cittadini. Serve anche una sorveglianza di forza pubblica nei luoghi di movida notturna. Noi lavoriamo sempre sull’integrazione sociale, ma servono risposte a breve tempo”.
E ancora, De Luca ha raccontato di aver trovato “un frigorifero abbandonato in strada da un uomo che ha un piccolo negozio di bibite, l’ha lasciato lì scappando. Lo individueremo dalle telecamere. Il nostro è un doppio impegno da assumere per la sicurezza e per il rispetto dell’ambiente per far capire a tutti che la ricreazione sta finendo, è meglio cominciare a fare le persone civili e responsabili”.
De Luca ha parlato anche della Regione: “A Napoli vedo un clima da P2, da massoneria deviata, una difficoltà a parlare un linguaggio di verità, a far emergere sugli organi di informazione le cose vere. Tutto è occultato, ovattato in una palude trasversale. Sento qualche imbecille – ha detto – parlare di una Napoli che è stata marginalizzata. L’unica cosa che non esiste a Napoli è un Comune a cui interessa la città. Mentre dalla Regione in questi anni la città ha ricevuto finanziamenti totali di sei miliardi di euro”.
De Luca ha sottolineato di aspettare “un dibattito pubblico per quello da noi fatto per Napoli, città in cui non so quante volte si è riunito il consiglio comunale andato deserto e non so quante volte si è presentato al consiglio comunale il sindaco Manfredi”.
L’ex governatore invoca “un’operazione verità su Napoli: parleremo anche di Bagnoli – dice – in cui tutto avviene senza un consiglio comunale lì, spiegando a cittadini cosa si sta facendo. Pd, Sinistra, Verdi, 5 Stelle non chiedono un dibattito pubblico a Bagnoli in un clima ovattato. Datevi una mossa in una Napoli narcotizzata”.
L’attacco a Manfredi è anche sul San Carlo, dove il sindaco, dice, “non ha mai espresso linee alternative sul piano culturale, in un teatro in cui abbiamo visto grande scorrettezze dal bilancio 2023”, e sull’ospedale Cardarelli, dove alcuni giorni fa è stato riaperto il padiglione monumentale anche alla presenza del governatore Roberto Fico. “Evitino di fare cabaret”.


