Martedì, 29 Settembre 2026
04.05 (Roma)

Ultimi articoli

Mai come nel tempo che viviamo la democrazia è stata così in crisi. Ciò dipende, soprattutto, dalla confusione delle Istituzioni emersa nella fase delle decisioni per contrastare il Coronavirus. A partire dagli enti locali e fino al governo nazionale si registra oggi una complessità di comportamenti che non orienta il cittadino. Anzi, lo scoraggia. Si pensi al conflitto esploso tra Regioni e governo centrale e tra le stesse regioni, e alla diversità delle interpretazioni dell’articolo 116 della Costituzione. I conflitti che ne seguono fanno compiere al Paese un notevole passo indietro. Si pensi allo scontro mai risolto originato dalla contrapposizione Nord-Sud. Ebbene esso mina alla radice la stessa unità nazionale, nonostante il tricolore sventoli da ogni balcone sia al Nord che al Sud. In realtà le Regioni del Nord, con il governatore Fontana in testa, pretendono di superare la fase della “clausura”, ripartendo subito dalla ripresa produttiva. Tra l’imperversare del virus che non smette di uccidere e l’economia che ormai boccheggia, il Settentrione è pronto a scegliere la seconda soluzione, pur con le dovute precauzioni. Totalmente diverso l’atteggiamento di alcune regioni meridionali, Campania in testa, le quali ritengono che riavviare il sistema produttivo potrebbe favorire un ritorno della pandemia visto che, nonostante la fase discendente, l’emergenza non è stata affatto superata. Singolare e populista appare la proposta del governatore De Luca di chiudere la Campania entro i suoi confini per bloccare l’ingresso a potenziali portatori di contagio. Il governo sembra stare nel mezzo lasciando ogni decisione alla task force che dovrebbe definire le regole per la cosiddetta fase 2. Questa conflittualità non si ferma solo al rapporto Stato-Regioni, ma investe anche i livelli istituzionali minori. Ciascun sindaco infatti decide per conto suo, superando a volte le disposizioni regionali o del governo centrale. Se questo è, e a me pare che non vi siano dubbi al riguardo, chi rischia di più è la democrazia italiana perché così si rendono deboli i valori costituzionali. Decisionismo e populismo potrebbero essere la nuova miscela esplosiva, un vero detonatore per la solidità delle Istituzioni. Proprio ora che siamo alla vigilia del 25 aprile.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Sono accusati di aver coperto la latitanza di Antonio Aloia, il quarantasettenne boss di Acerra, accusato di essere uno dei…

Dal napoletano ad Ariano Irpino per far arrivare la droga nel carcere irpino. I militari del Comando Provinciale della Guardia…

Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla lotta agli incendi boschivi, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – La coalizione che, nelle scorse elezioni amministrative del Tricolle, ha sostenuto e fatto vincere il sindaco Mario Ferrante conferma e rinnova “la fiducia al primo cittadino, garante della coalizione e dei patti elettorali”. In un comunicato stampa, Azione, Patto Civico, Fdi, Fi e Liberi e Forti-Insieme per...

TAURASI – Tre giornate di studio, approfondimento e pratica dedicate ai grandi capisaldi della letteratura pianistica. È in programma il 7, 8 e 9 novembre 2026, al Castello Marchionale di Taurasi, il seminario di formazione e interpretazione pianistica “I Grandi Capisaldi del Repertorio Pianistico”, promosso dal Comune di Taurasi e...

Le forze politiche e civiche Azione, Patto Civico, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Liberi e Forti/Insieme per Ariano, riunitesi nella giornata di ieri, hanno sottoscritto un documento politico con il quale confermano e rinnovano la piena fiducia al Sindaco Mario Ferrante, ribadendo la volontà di proseguire in sintonia il percorso...

Riceviamo e pubblicamo da Radici e Futuro La Festa dell’Unità dovrebbe essere il momento in cui il Partito Democratico siincontra, discute e costruisce qualcosa insieme. Ad Avellino, invece, alcunirappresentanti della maggioranza hanno deciso di organizzarla da soli, lasciando fuoridai preparativi una parte importante del partito. Il punto non è partecipare...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina in Prefettura si è svolto un incontro dedicato alla viabilità e alla sicurezza della circolazione nel Comune di…

Questa mattina, in Prefettura, si è riunito il Comitato Operativo per la Viabilità (COV) per un esame di alcune criticità…

AVELLINO – Mettere Avellino e l’Irpinia al centro delle dinamiche economiche del Mediterraneo, valorizzandone il ruolo strategico e costruendo nuove…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy