Martedì, 7 Luglio 2026
16.06 (Roma)

Ultimi articoli

Destra e sinistra all’ombra di Draghi

Lungi dal silenziare la politica, il governo di Mario Draghi sta favorendo la ripresa del confronto, anche aspro, fra le due componenti della maggioranza che si richiamano agli opposti schieramenti che da sempre si contendono il primato dei consensi in Italia. Destra e sinistra, insomma, tornano in campo, e il conflitto si può dispiegare con la più ampia disponibilità e si direbbe senza rete, anche perché tutti sanno che comunque il governo, la sua stabilità, il suo percorso lungo il solco tracciato dall’Europa, non saranno messi in discussione. A differenza del suo predecessore Mario Monti, insomma, il “tecnico” Draghi consente o forse addirittura stimola il protagonismo politico dei partiti che lo appoggiano, così dimostrando di interpretare al meglio il compito che il Capo dello Stato gli aveva affidato al momento della sua investitura. Un esecutivo svincolato dalle formule politiche tradizionali lascia libero il terreno della dialettica, della polemica, dei progetti sul futuro che sono propri dei partiti e dei loro dirigenti. Un esercizio di democrazia che vale per il futuro ma che per il momento non crea pericoli a chi se lo intesta, né grattacapi al presidente del Consiglio, che sta rivelando imprevedibili doti di mediatore.

E dunque destra e sinistra, ma soprattutto la sinistra, nella scorsa settimana si sono confrontate anche aspramente marcando ognuna la propria identità. E’ stato in primis il Partito democratico con il neosegretario Enrico Letta a compiere passi decisivi nel senso di una ridefinizione della propria immagine. Partendo da una impietosa autocritica sui fallimenti dei partiti progressisti in Europa, dovuti alla “tendenza diffusa a disprezzare il disagio, derubricare il conflitto sociale a orpello novecentesco, vivere le disuguaglianze come il prezzo da pagare, apparentemente minimo, di fronte alle opportunità, apparentemente infinite, della globalizzazione e dell’apertura”. Così Enrico Letta nel suo “Anima e cacciavite” tempestivamente dato alle stampe per segnalare una discontinuità rispetto alla sua prima stagione politica, quella che lo vide ministro nei governi di centrosinistra a cavallo del millennio e poi presidente del Consiglio sette anni fa. La discontinuità starebbe nell’assumere la giustizia sociale come stella polare della politica dei progressisti: una iniezione socialdemocratica nella comunità nazionale stremata dalla pandemia e dalla conseguente crisi economica; il vaccino della ripresa per debellare il virus della stagnazione. Questa sembra la nuova linea tracciata da Enrico Letta, che pare abbia ormai rinunciato a spingere Salvini fuori dalla maggioranza, anche perché il segretario della Lega sta dimostrando robuste dosi di resilienza. Lui con Draghi si trova benissimo e non ne fa mistero, convinto com’è che alla lunga governare paga, checché ne pensi, dall’opposizione, Giorgia Meloni. Un dissenso, questo, fra i capi delle due destre, che prima o poi dovrà trovare una composizione.  E dunque, come la sinistra anche la destra all’ombra di Mario Draghi sta ridefinendo ruolo e programmi, in attesa del redde rationem, fissato per il momento alle urne amministrative di autunno.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

C’è un nuovo indagato nell’inchiesta sull’attentato dinamitardo ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto nell’ottobre 2025 davanti alla sua abitazione…

Spettacolare rapina stamattina intorno alle 9:00 lungo la Statale 655, nelle campagne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Un…

Questa notte, a Gesualdo, una pattuglia della stazione carabinieri di Fontanarosa, impegnata in un servizio di perlustrazione lungo la Sp303,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuovo scossone ai vertici dell’Alto Calore Servizi. Nella mattinata di oggi il direttore generale Andrea Palomba ha rassegnato le proprie dimissioni. La decisione a pochi giorni dall’udienza in Tribunale chiamata a pronunciarsi sugli sviluppi della procedura di concordato. Si tratta di un passaggio cruciale per il futuro della società di...

di Rosa Bianco 1.Maestro Testa, lei è stato prima studente, poi docente, poi vicedirettore del Conservatorio “Cimarosa” di Avellino. Da qualche settimana è stato eletto Direttore. Quando entrò per la prima volta al Cimarosa da giovane studente immaginava che un giorno ne sarebbe diventato direttore? E cosa direbbe oggi a...

L’amministrazione comunale informa la cittadinanza che finalmente, dopo quasi un anno, è terminata la fase burocratica (tra progettazione ed autorizzazioni varie) e sono inziati i lavori per un importante piano di ampliamento dell’impianto di pubblica illuminazione sul territorio comunale. Saranno diversi i punti di Grottaminarda interessati da questo primo intervento...

“E’ stato per me un privilegio quello di poter riabbracciare Maria Macrina, dopo la sua morte. Quasi un dono. Quando ho ricevuto la notizia del ritrovamento la commozione è stata fortissima e l’ho subito comunicato agli altri cugini che vivono lontano dall’Irpinia”. A raccontarlo è Maria Rosaria Grillo, 83 anni,...

Ultimi articoli

Attualità

“E’ stato per me un privilegio quello di poter riabbracciare Maria Macrina, dopo la sua morte. Quasi un dono. Quando…

Attiviste e gli attivisti si sono ritrovati davanti allo striscione “FERMIAMOLI!”, mentre alcune persone indossavano maschere di animali selvatici, per…

La doppia diagnosi è al centro del confronto tra esperti promosso dal Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asl…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy