Arresti domiciliari per Francesco De Angelis. Questa la decisione dei giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli dopo il rinvio deciso a febbraio dalla Cassazione, che aveva riaperto la possibilità di una misura attenuata nei confronti di De Angelis, difeso dal penalista Roberto Romano. Per l’ uomo condannato per la partecipazione al gruppo guidato da Americo Marrone, la suprema Corte ha disposto un nuovo giudizio dinanzi ad altra sezione del Riesame di Napoli.
Il Gup del Tribunale di Napoli , nel giudizio di primo grado, aveva condannato il De Angelis alla pena di anni 6 e mesi 11 di reclusione rispetto ai 9 anni invocati dal PM Henry John Woodcook., in attesa del giudizio di Appello, fissato per il 10 luglio.
Per De Angelis, accusato della pesante e grave violazione di essere partecipe dell’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, il Tribunale del Riesame, a seguito di fissazione dell’udienza per il rinvio operato dalla Suprema Corte, ha disposto la misura degli arresti domiciliari . Annullamento evidenziato dal superamento di eccezionali esigenze cautelari che non consentivano, per tutte le eccezioni sollevate dalla difesa rappresentata dal penalista Roberto Romano, il permanere della custodia in carcere.


