-di Egidio Leonardo Caruso –
Maggio tempo di competizioni elettorali, sono 13 i Comuni irpini chiamati al voto nell’imminente tornata elettorale, prevista il 24 e 25 Maggio prossimi, con eventuale turno di ballottaggio, il 7 e 8 Giugno.
I comuni il cui mandato si è concluso alla scadenza naturale sono: Andretta, Ariano Irpino, Calitri, Luogosano, Quadrelle, San Mango sul Calore, Sorbo Serpico. Mentre quelli chiamati al rinnovo del Consiglio Comunale a seguito di un periodo di commissariamento sono: Avellino, Castelfranci, Cervinara, Guardia Lombardi, Prata Principato Ultra, Quindici.
Ricordiamo che i motivi del commissariamento, sono legati generalmente a crisi amministrative che hanno portato alla fine anticipata del mandato, ma possono anche essere legate ad infiltrazioni mafiose o camorristiche, come a Quindici. La durata di tale provvedimento varia in base alle motivazioni, al contesto (enti locali, aziende) e al periodo normativo di riferimento.
Dei comuni chiamati al rinnovo del Consiglio nell’imminente tornata elettorale, solo Avellino e Ariano Irpino, con popolazione legale superiore alla soglia dei 15.000 abitanti, voteranno con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno, per tutti gli altri invece, la cui popolazione legale è inferiore ai 15.000 abitanti, la normativa di riferimento (Art. 71 TUEL D.Lgs. 267/2000), prevede l’elezione del Consiglio a maggioranza che come nel resto dei comuni, avviene contestualmente all’elezione del sindaco. Devono infatti, essere presentati il nome del candidato sindaco, una sola lista collegata, con i nomi dei candidati consiglieri, e il programma amministrativo.
Ad Andretta è sfida a due fra il sindaco uscente Michele Miele con la lista: Andretta è Viva e Giuseppe Guglielmo con la lista: Rilanciamo il nostro futuro, una sfida che si preannuncia all’ultimo voto, come accaduto nella precedente tornata elettorale, quando Miele conquistò la fascia tricolore con soli due voti di scarto.
A Calitri sfuma all’ultimo la ricandidatura dell’uscente Michele Di Maio, con una brusca uscita di scena della maggioranza, a competere per la guida della casa comunale c’è solo Attilio Galgano, avvocato, ex presidente del forum dei giovani, con la lista: Un passo alla volta, dopo che lo sfidante Michele Zabatta espressione del centrodestra cittadino, ha ritirato la propria lista.
A Castelfranci la sfida per la guida del Comune si preannuncia effervescente, dopo il commissariamento seguito alla sfiducia del sindaco Generoso Cresta, in campo rispettivamente Tony Romano con la lista: Noi per Castelfranci, avrà dalla sua Toni Ricciardi, Capogruppo Dem alla Camera dei Deputati, originario del paese altirpino, sul fronte opposto Enrico Tecce manager di lungo corso, con la lista: Insieme per Castelfranci, vicina al Centrodestra.
A Guardia Lombardi invece, in campo una sola lista: Coerenza e Responsabilità, dell’ex sindaco Francescantonio Siconolfi, d’ispirazione civica che raccoglie esponenti di diversa estrazione politica.
A Luogosano il primo cittadino uscente Carmine Ferrante, cerca il bis con la lista: Bene Comune sfidando il professore Angelo Antonio Di Gregorio, con la lista: Progresso Ambiente Tutela Luogosano.
A Prata Principato Ultra i candidati sono tre, Bruno Francesco Petruzziello con la lista: Uniti per Prata Futura, che dopo la prematura chiusura della sua esperienza amministrativa cerca la riconferma, se la dovrà giocare con altri due competitors: Marco Bellisario, con la lista: Amiamo Prata e Luigi Tenneriello, con la lista: La Fenice-Prata Rinasce.
A Quadrelle due i candidati in campo, Carmine Isola con la lista: Quadrelle Futura, e Nicola Guerriero con la lista: Quadrelle Civica.
A Quindici il sindaco uscente Edoardo Rubinaccio ci riprova dopo il commissariamento, con la lista: Quindici nel Cuore, a contendergli la fascia tricolore, Alessandro Siniscalchi con la lista: Rinascimento Quindicese, e Carmine Scibelli con la lista: Avanti Tutta.
Infine a San Mango sul Calore, troviamo il solo sindaco uscente Teodoro Boccuzzi, con la lista: Uniti per San Mango
Un caso particolare è rappresentato da Sorbo Serpico circa 500 abitanti, dove sono ben 8 i candidati alla carica di primo cittadino, ma solo l’uscente Maria Teresa Fontanella con la lista: Insieme Vicini e dell’ex vicesindaco Antonio De Pascale con la lista Orizzonte Sorbo Serpico, sono realmente della partita, mentre le altre 6 liste appartengono a esponenti delle forze armate, che quindi godono dei vantaggi spettanti a coloro che prendono parte alla competizione elettorale.
A Calitri, Guardia Lombardi e San Mango sul Calore, i candidati alla fascia tricolore dovranno raggiungere il Quorum dei votanti e dei voti validi legati alla presenza di una sola lista, come stabilito dal Dl n.41/2022. “Nei comuni delle regioni a statuto ordinario sino a 15.000 abitanti nei quali sia stata ammessa alla competizione una sola lista di candidati, in deroga a quanto previsto dal comma 10 dell’art. 71 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
In particolare il decreto stabilisce che: “siano eletti tutti i candidati consiglieri compresi nell’unica lista ammessa e il candidato sindaco collegato, purché la lista stessa “abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti, e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune”, e che ai fini del calcolo del suddetto quorum “per la determinazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune, non si tiene conto degli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) che non esercitano il diritto di voto”.
Non resta che godersi la competizione elettorale e come si suol dire “che vinca il migliore”.


