Giovedì, 9 Aprile 2026
15.24 (Roma)

Ultimi articoli

Elezioni: la strategia di Renzi

 

Renzi vuole andare ad elezioni anticipate il più presto possibile: il 24 settembre o, al massimo, ad ottobre, perché teme che la legge di stabilità di 34 miliardi, approvata a ridosso delle consultazioni elettorali, possa portargli via molti voti e, perciò vorrà farla a risultato acquisito. Per andarci subito, però, occorre una nuova legge elettorale, da fare a tamburo battente, senza la quale Mattarella non scioglierebbe le Camere.I partiti non vogliono il maggioritario, e perciò è stato giocoforza abbandonare la proposta di un nuovo il Mattarellum. Berlusconi ha perso voti e la centralità della coalizione ed è già un miracolo che sia ancora in sella, lui pregiudicato e non candidabile. Deve guardarsi da Salvini, che aspira alla leadership, e alla stessa Meloni più in sintonia con la Lega, né i fuorusciti, da Alfano, Fitto, Verdini possono tornare da lui con la coda tra le gambe. Però vuole continuare a fare i suoi interessi e proteggere le sue aziende come ha fatto quando era al governo anche a scapito dell’Italia. Il proporzionale, perciò, gli sta bene e la soglia del 5% anche, per punire i troppi transfughi. Il M5S corre da sempre in solitario; non vuole coalizioni e quindi il proporzionale gli va a pennello e le elezioni anticipate pure. Renzi, di fronte alla bocciatura del Referendum e all’ incostituzionalità dell’Italicum, si adegua alla nuova situazione e, forte del 40% dei sì al Referendum che ritiene voti suoi, si appresta alla rivincita senza troppi scrupoli di cambiare le sue idee, il suo carattere e la sua convinta insostituibilità. Aspira a guidare una coalizione dopo le elezioni, prevedibilmente con il centro destra di Berlusconi, cui continuerebbe a garantire la difesa dei suoi interessi e quelli dei grossi imprenditori e dei poteri forti del Paese. Spera, come lui, che una soglia di sbarramento così alta possa punire i vari D’Alema, Bersani, Civati, Fassina, così da avere mani più libere dalla loro assenza nel Parlamento. Con l’attuale sistema tripolare, che si è venuto a determinare in Italia e la fine o il depotenziamento dei partiti minori e le difficoltà del centro destra, la lotta si restringe, secondo lui, tra il suo PD e il M5S. Perciò occorre prendere il maggior numero di voti possibili, guardando a quel 40” dei sì al Referendum, nella considerazione che, se anche il M5S arrivasse primo alle elezioni, non sarebbe comunque in grado di formare un governo da solo a meno di non allearsi con la Lega e la Meloni. Allora lui tornerebbe prepotentemente in gioco, pronto a guidare una coalizione con Berlusconi e chi ci sta se da soli non ce la fanno. Non per caso nel maxi emendamento, presentato dal fedele scudiero Fiano, è previsto l’indicazione del suo nome sulla lista elettorale, il voto congiunto al candidato e alla lista collegata, i listini bloccati e la nomina, in prima battuta, dei candidati dei listini bloccati che, pertanto, continueranno ad essere nominati e non scelti dagli elettori. Altro che sistema tedesco con il quale la legge proposta non ha nulla da spartire. Intanto nel partito si è blindato, con la sua maggioranza di fedelissimi gregari, lasciando agli Emiliano e agli Orlando un posto di pura osservazione con l’avvertenza di non disturbare il condottiere, perché stavolta fa sul serio e non lascia prigionieri. Non si capisce, pertanto, come i pochi sopravvissuti da un’autentica sinistra, da Cuperlo a Damiani, come fanno a rimanere ancora in un partito che non è più il loro! La strategia è delineata e, perciò, la legge elettorale va approvata in pochi giorni: a luglio deve essere cosa fatta. La campagna elettorale è già cominciata e Renzi ha già cominciato ad occupare tutti gli spazi televisivi e a trovar posto nei grandi giornali Il suo treno può partire, sicuro che la Rai, depurata dall’infedele Campo Dell’Orto, e Mediaset convergeranno ancora su di lui ed anche la grande imprenditoria e i poteri forti gli confermeranno la fiducia. Si tratta di migliorare il messaggio mediatico che è tutto e lui, che si è dimostrato, nei tre anni di governo, uno statista abbastanza modesto, quanto a furbizia e a parole non è secondo a nessuno. Ci avviamo ad un ventennio renziano? Fra pochi mesi lo sapremo!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

In vista delle festività pasquali, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica…

Sono ore di apprensione in Irpinia per la scomparsa Gianfranco De Simone, di cui si sono perse le tracce, nella…

La droga veniva distribuita ai clienti tramite spedizioni postali: sono oltre quattromila quelle ricostruite dagli investigatori del Comando provinciale della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Gianfranco De Simone, il panettiere di Mercogliano di cui non si avevano più notizie da due giorni. Il 50enne, sposato e padre di due figli, è stato ritrovato senza vita in via Rivarano, nel territorio di Monteforte irpino. La notizia...

In vista delle festività pasquali, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Le ispezioni hanno avuto come obiettivo principale la sicurezza alimentare dei prodotti tipici pasquali e la verifica delle condizioni delle strutture socio-assistenziali per...

Mirabella Eclano – Vertice a tre, i prossimi 17 e 18 aprile, tra i ministri dell’Interno italiano, di Francia e di Germania. Il titolare del Viminale, Matteo Piantedosi, ha scelto il Comune della media valle del Calore per questo incontro che, visto quella che sta accadendo a causa della guerra,...

Infortuni sul lavoro, l’Irpinia si conferma “zona rossa”. Dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio “Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering” emerge che l’indice di incidenza delle “morti bianche” sul numero degli occupati è pari al 6.7%: un dato che colloca la nostra provincia al 17esimo posto della graduatoria nazionale davanti, restando alla...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina è stata pubblicato ufficialmente dal Comune di Avellino il manifesto elettorale con la data delle prossime elezioni amministrative:…

Era una delle voci più autorevoli della cultura partenopea, grande protagonista del giornalismo napoletano, tra i simboli della storia del…

Strade rotte ad Avellino, gravi ritardi della ditta che si doveva occupare delle buche che costellano la strada di corso…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy