Lunedì, 25 Maggio 2026
06.21 (Roma)

Ultimi articoli

Eliodoro di Fresa, tra romanzo surreale e gioco irresistibile

Una confessione psicoanalitica pronta a trasformarsi in un dramma surreale, in un gioco irresistibile, in una sfida vertiginosa. E’ quella di Eliodoro, protagonista dell’omomimo romanzo di Mario Fresa – Fallone editore – paziente dell’aristocratico dottor Filiege, alle prese con i dubbi senza fine che pone ogni esistenza, innamorato di Clara, bravissima pianista ma pronto a tradirla con Luisa e altre donne. Un romanzo  postmoderno e antimoderno che consegna una narrazione in cui il caos e il gioco di specchi diventano l’essenza tra reminiscenze d’infanzia, desideri, ossessioni, visioni multiformi. Un perdersi tra le parole e le immagini che depista il lettore e lo costringe a interrogarsi sul labirinto di universi costruito dall’autore. “Ed Eliodoro, a questo punto – scrive Fresa, scrittore celebrato al suo esordio da Maurizio Cucchi e Cesare Garboli, che stavolta si cimenta con la prosa piuttosto che con la poesia – con la forza del suo solo pensiero, crea l’angelo custode del suo terapeuta. Si tratta di un ambiguo angelo misto: un po’ buono, un po’ dottore. Concorre alla disperazione di tutti noi”. Per scoprire poi che “prima di diventare terapeuta, era stato, ma solo per alcuni mesi, un Elefante ragazzo”.

Così in questo flusso di coscienza irresistibile il suo primo ricordo è legato alla scuola “L’alunno reazionario dice che avrebbe fatto volentieri l’Avanguardista. E dorme con le mani belle unte. Non gli frega dei voti, degli scapaccioni, delle note disciplinari. Un giorno diventerà insensibile come uno dei quadri che gli ha spiegato la maestra. Un giorno mangerà i suoi figli. Ma vorrà sempre difendere il buon nome della casa”. Ma quando il terapeuta gli chiede di pescare più in fondo, ecco uscire dalle mani del Mago Eliodoro disegni di “bimbetti tumefatti dopo le bastonate della loro madre e immagini vere della lotta di lei col pavimento, col frigo, coi lampadari impossibili da rendere pulito”. E il pensiero va alla prima supplenza della madre maestra.

A snodarsi tra le pagine è il rapporto di Eliodoro con il padre e la madre, con le amate Clara e Luisa, un rapporto fatto di gelosie, equivoci ma anche di passione e amore. Se ha diciotto motivi per amare Clara ne ha lo stesso numero per amare Luisa “Anche lei teme le piogge domenicali ma le piace tantissimo la terra: saltella quando è presa dal suo insaziabil appetito; vorrebbe poi spennare il suo collega Mauro e fargli spiccareil volo giù dall’ampia finestra dell’aula magna; cammina a lungo, con augusta compostezza,  per tener fede alla sua idea costante di risparmio energetico…ama ridire parole aguzze, poco rotonde, quasi accennate o smozzicate, in modo che il suo interlocutore debba capirle per cenni o per curiosi fraintendimenti; le piace la vista dall’alto le città confuse; è abituata ai dejavu, quindi alla guerra delle soprese; non vuole mai essere la seconda”.

Costante l’uso di paradossi e ossimori come quando Eliodoro parla della sua ansia “che mi aggredisce come i morti: col silenzio prolungato. Lo fa col buio, quando tutto intorno a lui diventa più pensate e più lento. Non si potrebbe, per un momento, chiede scherzando al mosca-terapeuta, spengere i pensieri quando si spenge la luce? Potremmo ottenere, per così dire, un volo senza volo”.

“E allora più che saltare di proposito, vorebbe chiedere un’anteprima al suo diabolico dottore, una specie di riassunto del futuri ma sa bene che riceverebbe una riposta interessate e di parte”. Mentre sulla narrazione incombe l’ombra di una morte grottesca come quasi tutti gli epidosi narrati, di un fantasma che accompagna Eliodoro e Luisa. Che sia tutto un gioco l’autore lo rivela anche nel dare precise istruzioni al lettore su come leggere il libro “in successione o in modo più rapsodico con l’aiuto di un dado, magari aiutandosi con l’aiuto di un dado o di una second avoce femminile”, rispettando la corretta posologia, quasi si trattasse della prescrizione dello psicoterapeuta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria, condotta a Quindici dai poliziotti del Commissariato di P.S di Lauro, è stato tratto…

Fotografa la scheda elettorale in cabina, probabilmente per dimostrare a qualcuno di aver votato, ma viene scoperto e segnalato immediatamente…

Grave incidente all’uscita di Montoro Sud: auto si ribalta dopo l’impatto con la barriera, paura nella notteUn’auto, una peugeot è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Doppio appuntamento domani, 25 maggio, al Multiplex Mercogliano con Lo straniero, il nuovo film di François Ozon inserito nella rassegna promossa dallo Zia Lidia Social Club. Le proiezioni sono in programma alle ore 18.00 e alle 21.00. Il regista francese porta sul grande schermo uno dei testi più celebri della...

L’eleganza, e la forza, delle donne hanno contrassegnato un’epoca. Anzi, più di una. Perché si sono sempre contraddistinte per il loro coraggio, seppure talvolta nascoste nell’ombra, portate a scrostare quell’idea di”angeli del focolare” a cui non volevano più essere abbinate. Perché le donne sono ancora altro. Sopratutto altro. La loro...

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del nostro Paese: l’Italia è oggi una delle nazioni più anziane d’Europa. Gli over 65 rappresentano ormai circa un quarto della popolazione italiana, mentre le nascite continuano a diminuire anno dopo...

Grande cordoglio ha suscitato la scomparsa a Sant’Angelo all’Esca di don Ciriaco Rabattino Vozzella. Un sacerdote particolarmente legato alla sua comunità, tanto che aveva fatto notizia il rifiuto opposto al vescovo Aiello alcuni anni fa di fronte alla sua richiesta di smettere di celebrare. A ricordarne lo spessore umano e...

Ultimi articoli

Attualità

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del…

CAMPANIA. “Conoscere i rischi che provocano alla salute l’abuso di farmaci e gli stili di vita non sani per prevenire…

Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy