Domenica, 19 Aprile 2026
01.06 (Roma)

Ultimi articoli

Emergenza-urgenza al Moscati, il Tribunale per il malato: razionalizzare le prestazioni

Sovraffollamento del Pronto Soccorso, dimissioni di altri sei medici, di qui la sospensione del Reparto di Medicina di Urgenza per il prossimo mese di agosto con il conseguente ripiego di tre specialisti per le cure di emergenza urgenza: è questa la situazione alla città ospedaliera di Avellino.

Il Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino esprime tutta la propria contrarietà «per questa ennesima misura tampone che oltre a non risolvere i problemi di gestione del grande flusso di pazienti che si rivolgono al pronto soccorso per ricevere assistenza tempestiva e salvavita aggrava ulteriormente le condizioni di lavoro dei professionisti del pronto soccorso stesso.

Le dimissioni di sei medici del pronto soccorso sono una ulteriore testimonianza di quanto sia difficile operare nelle attuali condizioni».

Angela Marcarelli, coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia, Rete Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino, interviene sulla questione:«E’ sufficiente già solo considerare la capienza e i servizi igienici dell’area di emergenza, rispetto alla quotidiana permanenza dell’eccessivo numero di pazienti che restano in attesa ore e giorni (in caso di ricovero) prima di essere trattati, per comprendere le ragioni per cui buona parte dei medici decide di andare via senza parlare poi delle ripercussioni che il sovraffollamento del PS e l’assenza di interventi strutturali e strutturati produce sulla sicurezza sul luogo del lavoro e sulla serenità e il tempo di cura.

E’ documentato da anni, senza soluzione di continuità, che il numero di pazienti trattato in ps per le cure di emergenza urgenza risulta essere sempre stato superiore, spesso il doppio, di quello della effettiva capienza dell’area di emergenza e delle risorse professionali effettivamente disponibili ed impiegate.

A nulla sono valsi i tentativi della Direzione Strategica di contenere il sovraffollamento – continua la coordinatrice – Altre iniziative, come quelle proposte negli anni da questo Tribunale per i Diritti del Malato, non risultano essere state prese proprio in considerazione (dalle reiterate richieste d’impiego dei medici della continuità assistenziale per la trattazione dei codici bianchi e verdi, al trasferimento di pazienti in altre strutture idonee per evitare l’attesa di giorni nell’area del ps prima di essere ricoverati in reparto per carenza di posti letto, alla riscossione del ticket alla consegna del referto per i casi trattati in codice bianco e per ultimo all’ampliamento dell’area delle cure di emergenza, come praticato già qualche settimana fa anche al pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli)».

La richiesta del Tribunale per i Diritti del Malato alle Direzioni Strategiche è «razionalizzare l’erogazione delle prestazioni di emergenza urgenza almeno nell’ambito delle strutture territoriali della Provincia di Avellino, nel rispetto del livello di complessità delle cure da trattare, al fine di distribuire i ricoveri possibili anche negli Ospedali di Ariano Irpino e S.Angelo dei Lombardi che rispetto all’Azienda Ospedaliera Moscati non sembrano avere la stessa sofferenza di sovraffollamento verificato l’effettivo tasso dei letti quotidianamente occupabili».

L’invito è che la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera Moscati valuti ad horas un ampliamento dei locali e rispettivi servizi igienici dell’area dell’emergenza «in quanto è il primo passo per accogliere in modo più umano e dignitoso sia i pazienti che gli operatori sanitari».

Per concludere:«In ogni caso se non si riesce a garantire l’apertura del Reparto di Medicina di Urgenza ed a migliorare le condizione dei luoghi di lavoro e di accoglienza più umana dei pazienti nell’area di emergenza urgenza nemmeno per il mese di agosto 2023 revocando qualsiasi provvedimento che va in senso opposto, senza ulteriori comunicazioni, questo Tribunale per i Diritti del Malato richiederà l’apertura di una crisi per un intervento di competenza del Prefetto, della Conferenza dei Sindaci dell’ASL,del Servizio Ispettivo sanitario e socio-sanitario e del Direttore Generale per la Tutela della salute e il coordinamento Sanitario Regionale e del Ministero della Sanità per la dovuta attività di vigilanza sanitaria, al fine di promuovere un loro rispettivo contributo istituzionale per adottare ogni altra iniziativa rimasta finora inesplorata per contenere nei limiti più accettabili il sovraffollamento del ps dell’Azienda Ospedaliera che da anni non è più dovuto ai classici periodi critici stagionali ma è diventato un percorso strutturale mai adeguatamente fronteggiato. In attesa delle determinazioni adottate nei termini previsti si porgono distinti saluti».Così Angela Marcarelli Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia Rete, Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino.

Condividi

Cronaca

Una seconda ordinanza cautelare in carcere è stata notificata ai due Capaccio, padre e figlio ristretti nel carcere di Bellizzi…

È morta all’ospedale Cardarelli di Napoli, dopo dieci giorni di agonia, la 68enne rimasta vittima di un incendio divampato in…

Si è chiuso con un’assoluzione e sei condanne che variano tra i due e i quattro anni il processo davanti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si sbloccano i lavori per la riqualificazione del parcheggio multipiano dell’ospedale Moscati di Avellino. Lo conferma l’azienda ospedaliera, in un comunicato diffuso questa mattina: “Dopo anni di precarietà, con una struttura funzionante, ma inserita in un contesto non ancora adeguato sotto il profilo della fruibilità e del decoro, la Direzione...

Un’azione concreta e condivisa per garantire adeguata assistenza e rafforzare i servizi sanitari sul territorio. L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati e l’Asl di Avellino avviano una procedura congiunta per il reclutamento di operatori socio-sanitari (OSS), in attesa dell’espletamento del concorso unico regionale. Con la deliberazione n° 427 del 25 marzo...

La realizzazione di una casa di comunità a Montella è più importante delle beghe politiche: è con questa filosofia che Cittadinanzattiva interviene con una lettera aperta a Regione Campania, Asl Avellino e Prefettura, affinché i lavori di realizzazione inizino subito, in modo da poter attivare un servizio che va ad...

Si è svolto ieri, presso la sede della Regione Campania, un incontro tra l’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Morniroli, la Rete Caregiver e Disabilità Italia, alla presenza dei rappresentanti degli Ambiti Territoriali e della referente regionale di Cittadinanzattiva Campania. L’incontro segna l’avvio di un percorso condiviso finalizzato a riformare...

Ultimi articoli

Attualità

Giancarlo Vitale Mirabella Eclano – Concluso il vertice europeo dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania. Il trilaterale tra…

Da una parte la festa per i professionisti con 50 anni di laurea in Medicina, dall’altra l’emozione per l’ingresso dei…

Mirabella Eclano – E’ attesa, nel primo pomeriggio di oggi, una dichiarazione congiunta dei tre ministri degli Interni che concluderà,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy