Guardare le immagini del video è soffrire, è commuoversi fino a piangere.
Si è preda della coscienza “infelice” e si sente nell’intimo la profonda scissione tra il dover fare e l’impossibilità a fare.
Ma coscienza infelice è stato capacitarsi che il popolo del Dio di Abramo abbia concepito e attuato
il genocidio solo per soddisfare la sua coscienza umana votata alle avidità della conquista, del potere, della finanza.
“Chi tocca i bambini è meglio che si butti nel mare con una macina la collo”. E’ nelle sacre scritture.
I governi di Europa fingono di non sapere e sostengono coloro che farebbero meglio a buttarsi in mare con la macina al collo. Complici.
Palestina libera è grido di civiltà.
Aldo D’Andrea
Unità Popolare



