Inaugurazione del comitato elettorale in Piazza Libertà per Gianluca Festa, candidato sindaco sostenuto dalle liste “Davvero”, “W la Libertà”, “Enjoy” e “Liberi e Forti”. Nel corso dell’incontro con la stampa e con i sostenitori, Festa affronta diversi temi: dalla situazione finanziaria del Comune alla campagna elettorale, fino al futuro delle partecipate e all’organizzazione dell’eventuale squadra di governo.
Per quanto riguarda i conti comunali, Festa respinge con forza le ricostruzioni circolate nelle ultime settimane: “Sono fake news. Abbiamo rimesso i conti a posto. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione di grande difficoltà: era stata approvata una delibera di dissesto, il Comune era in fallimento, c’erano 90 milioni di euro di massa passiva: noi abbiamo recuperato 61 milioni di euro di debiti fuori bilancio. Dodici milioni di euro all’anno, senza contrarre un euro di debito. Abbiamo fatto un buon lavoro, che ci viene tra l’altro riconosciuto anche dal nuovo dirigente comunale del settore Finanze del Comune che, nella relazione allegata al rendiconto, scrive: ‘Va evidenziato il dato di notevole importanza che per questo Ente, nell’ultimo quinquennio e fino al presente rendiconto, si sia sempre registrata una costante e significativa riduzione del disavanzo’. Finalmente si mette una pietra tombale sulla questione dei conti, si mettono a tacere le malelingue, le voci false”.
E ancora Festa rivendica altri risultati dei suoi cinque anni: la riduzione degli sforamenti relativi alla presenza di sostanze inquinanti nell’aria, la riqualificazione dei quartieri grazie alle risorse ottenute, la realizzazione del polo universitario, in collaborazione con l’Università di Salerno, con cinque corsi di laurea. “Il 5 giugno inaugureremo la nuova struttura: 10 milioni di euro per alloggi studenteschi. Abbiamo rilanciato la città dal punto di vista turistico, tenendo qui i nostri giovani. Abbiamo riaperto le incompiute: il tunnel, la Dogana, per citarne alcune”.
Festa si dice fiducioso di ottenere un buon risultato elettorale: “Sto notando una cosa importante: la scelta di chi votare dipende sempre meno dalle frequentazioni personali e sempre più dalla qualità delle proposte e delle persone. La gente si sta orientando a scegliere da chi vuole realmente essere governata. Questo significa che la cittadinanza è sempre meno legata a certi vincoli che in passato hanno condizionato le campagne elettorali”.
Parlando della propria coalizione e dei candidati che lo sostengono: “Devo ringraziarli perché stanno affrontando questa campagna elettorale con entusiasmo, passione, dedizione e grande coinvolgimento. Quando costruisci una candidatura mettendo al centro idee, interventi e progetti che possono cambiare la città, allora coinvolgi fino in fondo chi vuole condividere una sfida coraggiosa. L’entusiasmo che stiamo vedendo ogni giorno rappresenterà l’elemento che farà la differenza”.
Riferendosi poi all’iniziativa pubblica organizzata sabato scorso all’Hotel de la Ville per presentare le sue liste, Festa aggiunge: “Abbiamo registrato numeri che da tempo non si vedevano in città, senza apparati. La cosa più bella è stata vedere tante famiglie e tanta gente comune venuta spontaneamente ad ascoltarci. Per questo abbiamo deciso di chiudere la campagna elettorale il 21 maggio a Borgo Ferrovia. Stiamo aspettando l’autorizzazione del Comune per utilizzare uno spazio che si presta bene a una manifestazione di questo tipo. Ci auguriamo che non ci siano difficoltà nella concessione. Abbiamo scelto Borgo Ferrovia anche perché è un’area che non crea problemi di traffico e viabilità. E speriamo poi di poter chiudere il ballottaggio, come sette anni fa, in Piazza Libertà”.
Ampio spazio anche alla questione ACS e al futuro dei dipendenti della partecipata: “Il giorno successivo alla mia eventuale elezione, alla prima riunione di giunta delibereremo lo stop alla messa in liquidazione della partecipata: ACS dovrà rafforzare la propria attività nella gestione e nel controllo del patrimonio comunale. Era già un percorso avviato e poi interrotto”.
L’ex sindaco afferma che “ACS non è una società in perdita: non ha debiti, per definizione. Anzi, con il progetto che abbiamo avviato, oggi il Comune recupera ogni anno circa un milione di euro in più rispetto a quando mi sono insediato. Quando arrivammo, gli incassi dei parcheggi erano di circa 2 milioni e 100 mila euro e i costi assorbivano praticamente tutto”.
Infine, il candidato sindaco ha parlato anche della futura amministrazione: “I primi che dovranno avere un ruolo saranno quelli che ci hanno messo la faccia in questa campagna elettorale, quelli che hanno condiviso e divulgato il programma. Chi ha creduto in questo progetto è il più legittimato a portarlo avanti all’interno dell’amministrazione”.



