Oggi alla Farnesina i ministri degli Esteri Antonio Tajani e del Turismo Gianmarco Mazzi hanno firmato le convenzioni con i soggetti attuatori relative agli interventi del progetto “Turismo delle Radici”, finanziati attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione.
Dal 2022 la Farnesina è amministrazione attuatrice della misura PNRR “Il Turismo delle Radici – Una strategia integrata per la ripresa del settore turistico nell’Italia post Covid-19”, nata con l’obiettivo di rafforzare il legame tra gli oltre 80 milioni di italiani all’estero, italo-discendenti e oriundi e i territori di origine, promuovendo al tempo stesso un turismo sostenibile nei piccoli borghi e nelle aree rurali.
Nel novembre 2024 il Cipess ha stanziato 200 milioni di euro sul Fondo Sviluppo e Coesione per il potenziamento dell’iniziativa.
Per la Provincia di Avellino ha firmato la convenzione il presidente Rino Buonopane. Il programma presentato dall’ente provinciale si chiama R.A.D.I.C.I. – Ritorno alle Antiche Dimore Irpine tra Conservazione ed Innovazione ed è in continuità con altri progetti già avviati con fondi PNRR. L’importo è di 70 milioni.
Tra gli interventi previsti:
- Eco-smart Borghi Irpinia – investimento da 16,5 milioni di euro, con conclusione prevista nel 2030. Il progetto punta a rendere i borghi e i centri storici dell’area vasta di Avellino più efficienti dal punto di vista energetico, più sicuri e maggiormente connessi attraverso sistemi di smart lighting, videosorveglianza, connettività internet avanzata e servizi digitali. Prevista anche la creazione del “Polo museale del Turismo delle Radici – Migrantes” presso l’ex Carcere Borbonico di Avellino e di un infopoint turistico nell’area ovest della provincia.
- Valorizzazione del Cammino di Guglielmo – investimento da 27,5 milioni di euro, con termine stimato nel 2030. Il progetto prevede l’ammodernamento e la messa in sicurezza del percorso, nuovi sistemi di illuminazione e segnaletica, punti di erogazione di acqua potabile, installazioni multimediali, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e strutture ricettive dedicate all’ospitalità e al wellness.
- Snodo ferroviario di Avellino – investimento da 13 milioni di euro, con conclusione prevista nel 2030. L’intervento riguarda la realizzazione di un hub di interscambio ferro-gomma nell’area della stazione ferroviaria, aree dedicate a bike sharing, car sharing e railbike della ferro-ciclovia “Avellino-Rocchetta”, oltre alla riqualificazione della stazione.
- Valorizzazione della tratta ferroviaria storica Avellino-Rocchetta Sant’Antonio – investimento da 13 milioni di euro, con termine previsto nel 2030. Prevista la rifunzionalizzazione della linea storica e del treno turistico, la realizzazione della ferrociclovia con railbike, il recupero dei collegamenti locali tra le stazioni e i siti di interesse culturale e paesaggistico, oltre all’introduzione di treni ibridi elettrico-diesel tra Avellino e Benevento.
Tra gli altri interventi finanziati figurano anche quelli del Comune di Fiumicino, dell’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e di Sport e Salute.
Per Fiumicino sono previsti:
- la rigenerazione urbana del Porto Canale sulla Fossa Traianea con un investimento da 15 milioni di euro;
- la valorizzazione del Borgo dei Bonificatori di Isola Sacra, con un investimento da 5 milioni di euro.
L’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi realizzerà invece interventi legati alle Green Communities, alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione turistica e sportiva dei laghi di Fondi e Canterno, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro.
Infine, Sport e Salute investirà 20 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione, ai quali si aggiungeranno 35 milioni di fondi propri, per la riqualificazione del “Centrale del Tennis”, con lavori destinati a migliorare copertura, efficienza energetica, sicurezza, sostenibilità e accessibilità dell’impianto.




