Ieri la richiesta di un incontro urgente, a Regione Campania e ministero delle Infrastrutture, da parte dei 25 sindaci della Città dell’Alta Irpinia, i quali ribadiscono la loro “forte denuncia” in merito alla strada senza fine, la Lioni-Contursi-Grottaminarda, ferma da qualche tempo, e con i cantieri che sbaraccano. Oggi arriva il ” pieno sostegno” a quella richiesta della Filt e della Fillea Cgil Avellino e Benevento. “Se le infrastrutture sono ferme, i territori sono isolati – scrive il sindacato -“. “Lo stato di paralisi dei lavori di quella strada a scorrimentoveloce” non può più, evidentemente, andare oltre.
“I primi cittadini – si legge nel documento della Cgil – hanno descritto con chiarezza una situazione ormai insostenibile: cantieri a singhiozzo, deviazioni continue, interruzioni della viabilità, disagi quotidiani per automobilisti e lavoratori, e un paradosso che pesa come un macigno; ingenti risorse già spese senza risultati concreti e visibili sul tracciato”.
“Una condizione che mina la fiducia delle comunità e blocca ogni prospettiva di sviluppo – spiegano Giuseppe Anzalone e Massimo Graziano, segretari generali dei sindacati di categoria della Cgil di Avellino e Benevento -. Serve trasparenza; vogliamo una relazione veritiera sullo stato dei lavori”.
Non solo appoggiano la richiesta dei sindaci della Città dell’Alta Irpinia ma condividono “pienamente” l’iniziativa presa. Volta “ad ottenere una relazione ufficiale, completa e realistica sullo stato dell’opera, sulle criticità tecniche e amministrative, sui fondi disponibili e soprattutto sui tempi reali di completamento. Senza collegamenti adeguati, parlare di sviluppo, attrazione di investimenti e contrasto allo spopolamento rischia di diventare retorica”.

