Grottaminarda – Politiche industriali, opportunità e potenzialità di un territorio, quello della valle dell’Ufita, che fanno fatica ad emergere. C’è bisogno di altro perché è un problema, sembrano vogliamo partire dalla Menarini, che sta vivendo un momento decisivo, e probabilmente più opaco, per il futuro di questa provincia. La Fiom Cgil di Avellino proprio qui, nella cittadina ufitana, ricorderà
i 125 anni del sindacato con una giornata di festa, il prossimo 11 settembre. “Una giornata di confronto, partecipazione e discussione sul futuro industriale del nostro territorio”. Se ne discuterà insieme a Michele De Palma, segretario generale nazionale della Fiom. Un argomento importante, e decisivo per lo sviluppo di una parte della provincia quasi sempre dimenticata e per il futuro del lavoro. Quali prospettive, il sindacato, si trova davanti e dovrà affrontare. E “i padroni del vapore” che intenzioni hanno?
“La trasformazione dell’automotive sta mettendo alla prova lavoratrici, lavoratori e intere comunità – scrive la Fiom Cgil nella presentazione del prossimo eventodi Grottaminarda -. Ma dentro questa fase di cambiamento ci sono anche opportunità: costruire una nuova politica industriale, valorizzare le competenze presenti sul territorio e trasformare la provincia di Avellino in un punto di riferimento per la mobilità, la componentistica e l’innovazione”.
Quello con De Palma,sarà un momento di discussione “aperto sul futuro delle nostre fabbriche, dell’occupazione e dell’intero sistema produttivo irpino”.
“La Festa FIOM CGIL Avellino vuole essere soprattutto questo – conclude il sindacato -: un’occasione per stare insieme, discutere, condividere idee e rafforzare la nostra presenza al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori.
Perché il futuro industriale dell’Irpinia non si aspetta: si costruisce insieme”. Quindi il prossimo 11 settembre, alle ore 18, in piazza 16 Marzo 78 ci sarà il convegno: “Dalla crisi dell’automotive a un polo della mobilità”, sullo status quo, e sul futuro, industriale della provincia di Avellino in cui si confronteranno la Fiom, appunto, le istituzioni, rappresentanti dell’Università e del mondo del lavoro. “Perché il futuro si costruisce”. E a seguire, alle ore 21, concerto della band dei Rota Rossa: musica, energia e passione. Tutto per celebrare i 125 anni di lotte, di libertà e la “nostra storia”



