Sabato, 14 Marzo 2026
00.04 (Roma)

Ultimi articoli

Foscarini: “Siamo stati poco determinati, errori evitabili”

Mister Foscarini non usa tanti giri di parole a fine partita nel sottolineare gli errori difensivi: “Abbiamo sparato a salve, ci siamo andati con poca cattiveria, abbiamo rivitalizzato noi il Palermo. Non siamo stati bravi davanti a fare gol, abbiamo concesso troppi errori, due rigori in casa del Palermo sono troppi. Situazioni evitabili, dispiace perché si poteva ottenere una sconfitta meno pesante, anzi se fosse stato l’Avellino visto con Perugia e Frosinone avremmo visto anche un altro risultato. Non mi piace recriminare ma è così, mi auguro serva da lezione. Non capisco perché non c’è stato un rigore per noi, dalla panchina sembrava evidente, poi Molina poteva pareggiare e ha sbagliato. L’episodio diventa favorevole se tu ci sei e a tratti non siamo stati concentrati sulla partita e mi dispiace. La squadra è stata timorosa e timida, non abbiamo superato l’esame della personalità oggi.

Il modulo? Ho cambiato in corsa perché Gavazzi e Molina non facevano i movimenti giusti, ho preferito cambiare, pensavamo forse di avere più riferimenti e invece abbiamo avuto delle difficoltà. Riportando Gavazzi sottopunta abbiamo ritrovato equilibrio ma eravamo già in svantaggio. Ardemagni ha fatto la sua partita, è stato positivo, ci ha messo impegno, ci è mancata un po’ di fortuna, ne avrebbe bisogno in questa fase, si prolunga il suo digiuno, pensavo che oggi con l’impegno potesse sbloccarsi. A volte è rimasto solo a lottare in avanti, ma sul piano della prestazione è stato positivo. Ora spero di recuperare molti degli infortunati, penso che D’Angelo e Migliorini saranno a disposizione, Migliorini poteva giocare già oggi ma ho preferito non rischiare. La prossima settimana ci saranno loro, Castaldo che rientra dalla squalifica, e forse anche Falasco e Pecorini.

Ora il calendario mi mette contro il Cittadella, ma a me sta a cuore solo la salvezza dell’Avellino. Pensiamo al Carpi e poi al Cittadella, lì sono stato 10 anni ma ora ho in testa solo l’Avellino e mantenere la categoria. Meno timidi e più determinati d’ora in poi. Ci sono stati dei risultati un po’ a sorpresa oggi, risultati che ci stanno, siamo in tanti la classifica è corta, ma siamo noi fautori del nostro destino”.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.3 è stata registrata in Irpinia a 4 km da Zungoli alle 17.26…

Processo sull’asta ex Pagliarone: rinviato ancora una volta l’esame del teste chiave, Livia Forte. La donna, dopo l’accompagnamento coattivo disposto…

Una violenta rissa è scoppiata nella notte scorsa all’interno del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, nel reparto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo l’importantissima vittoria al Partenio dell’Avellino contro il Padova, a fine gara mister Davide Ballardini si è concesso ai giornalisti: “Vittoria sofferta? E’ l’atteggiamento che conta, il voler vincere fino alla fine. Lo avevamo già detto dopo la partita con il Venezia. Bisogna continuare così. Il modulo? Noi proviamo durante...

La Scandone Avellino esprime “la più ferma e totale condanna per il vile episodio verificatosi al termine della gara disputata al Pala Piccolo di Caserta tra la Step Back Caiazzo e la Scandone Avellino. Alcuni facinorosi locali hanno teso un agguato ai tifosi del gruppo organizzato biancoverde ‘Only Wolves’, che...

La Scandone Avellino si prepara a una delle sfide più attese della stagione: questo pomeriggio alle ore 18 i biancoverdi affronteranno la capolista Carver Roma in un match che può dire molto sulle ambizioni di vertice della formazione irpina. La squadra romana arriva all’appuntamento con un ruolino di marcia di...

di Fiore Carullo – Stamane ci ha lasciato anche Carletto De Amicis, storico portiere dell’Avellino degli anni Sessanta e Settanta. Dopo la notizia della scomparsa di Tacchi, un altro grave lutto colpisce la grande famiglia biancoverde. Che dire di Carletto De Amicis? Aveva sposato un’avellinese, Mariella Novellino, e aveva scelto...

Ultimi articoli

Attualità

Nei termini previsti dal D.M 24.12.2025, con il parere positivo dei Collegio dei Revisori, il Bilancio di previsione 2026-28…

E’ la deputata Susanna Cherchi del Movimento 5 Stelle a intervenire sul caso del canile di Atripalda “Ho avuto un…

L’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” promuove una due giorni di incontri e dibattiti, in programma sabato 14 e domenica…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy