Sabato, 17 Ottobre 2026
22.36 (Roma)

Ultimi articoli

Gioco di sponda con l’Europa

 

Solo l’incontro già in programma a fine mese a Berlino fra Matteo Renzi e la cancelliera Angela Merkel dirà una parola conclusiva sulla tempesta diplomatica che in questo inizio di anno si è scatenata fra Roma e Bruxelles, raggiungendo vertici polemici finora sconosciuti e imprevedibili. Nella storia recente dell’Unione, l’Italia è sempre stata un partner affidabile se non addirittura docile rispetto alle istituzioni comunitarie, presso le quali ha sempre trovato ascolto e comprensione; come mai, allora, nel giro di poche settimane fra palazzo Chigi e palazzo Berlaymont…Sede della Commissione, si è sviluppata una baruffa astiosa e senza precedenti, e come mai si ritiene ora che solo un colloquio diretto fra due capi di governo potrà mettere fine al diverbio esploso fra uno dei due (l’italiano) e il presidente dell’esecutivo comunitario, convitato di pietra del summit berlinese? In attesa dell’esito di questa vicenda surreale, potremmo ipotizzare che, come accade in alcuni giochi di ruolo, Matteo Renzi, che sicuramente nello scambio dialettico con Jean Claude Juncker ha esagerato i toni, ha usato il suo interlocutore (che a sua volta gli ha risposto sopra le righe) come un bersaglio di comodo, essendo Angela Merkel la vera destinataria dei suoi strali. Insomma, parlava a nuora perché suocera intendesse. Se questo è vero (e lo si vedrà alla fine del mese), vorrà però dire che sarà confermata una valutazione pessimistica sull’evoluzione dell’Europa in quanto edificio comune al quale gli Stati che ne fanno parte hanno delegato una parte delle proprie prerogative se non della propria sovranità: dunque una conferma della crisi reale dell’Europa, allarmante e dagli esiti imprevedibili. Di fatto, i motivi di preoccupazione sono molteplici. Su alcuni dei principali dossier economici e politici del momento i governi europei si stanno muovendo in ordine sparso, e gli interessi nazionali (veri o presunti) prevalgono su ogni considerazione condivisa. La tragedia umanitaria del Medioriente, cui l’Europa assiste pressoché impotente, ha prodotto l’emergenza migranti, lasciata marcire finché riguardava solo gli Stati mediterranei e improvvisamente diventata urgente perché ora sono i paesi del centro-nord Europa a sentirsi invasi; nei rapporti con la Russia di Putin un embargo mal digerito rischia di mettere in pericolo i buoni affari di alcuni, ed ecco che i principi ideali cedono il passo alle ragioni dell’economia; se alcuni governi comunitari (Ungheria e ora anche Polonia) e non (Turchia) abbassano il livello dei diritti riconosciuti ai cittadini si chiude un occhio o comunque si scopre di non avere strumenti efficaci per intervenire. L’elenco dei motivi di sofferenza dell’Europa potrebbe allungarsi, ma non ce n’è bisogno, perché il senso di quanto sta accadendo è semplice: un progetto ambizioso che intendeva mettere insieme risorse e progettualità per promuovere i valori della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, sta entrando in sofferenza perché la crisi economica mondiale sta imponendo un ripiegamento sugli interessi nazionali e sulle priorità che li governano. E’ stato osservato, correttamente, che anche la polemica Renzi-Juncker di questo giorni risponde ad una logica “nazionale” più che “europea”, nel senso che il presidente del Consiglio italiano sta cavalcando un sentimento antieuropeo che cresce nell’opinione pubblica domestica (e i sondaggi gli danno ragione), mentre ha individuato nel rapporto diretto con Berlino la chiave di volta per risolvere la disputa con la Commissione. Se la Merkel è d’accordo, non c’è veto brussellese che tenga, e il governo di Roma otterrà la sospirata deroga ai vincoli di bilancio che serve a Renzi per rilanciare l’economia e presentarsi in buona forma alle elezioni; e la Merkel sarà d’accordo solo se Roma le darà quel che ella vuole: gli aiuti economici da destinare alla Turchia perché trattenga i profughi che altrimenti invaderebbero la Germania. Insomma, quello con Juncker e con la Commissione è per Matteo Renzi un gioco di sponda, nel quale il vero obiettivo è un altro; e nell’attesa di vedere come andrà a finire, sarebbe buona regola evitare di interpretare la politica comunitaria con l’ottica deformante della politica italiana.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Estorsioni compiute nel Vallo Lauro: i giudici del Riesame hanno annullato l’ordinanza di misura cautelare per N.D.R. difeso dall’avvocato Gaetano…

La Polizia di Stato di Avellino ha denunciato un 35enne del beneventano per falsità materiale. In particolare, nella mattinata di…

Prosegue l’attività di prevenzione e repressione dei reati predatori messa in atto dai Carabinieri della Compagnia di Baiano, nell’ambito dell’intensificazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un traguardo speciale, mezzo secolo di amore, complicità e vita condivisa. La professoressa Giuseppina De Cristofaro e Raffaele Conte festeggiano le nozze d’oro, un anniversario che racconta una lunga storia fatta di affetto, rispetto e dedizione reciproca. La cerimonia si terrà domani alle ore 11 nella chiesa collegiata di Taurasi....

FIRENZE – In occasione dei 25 anni di FSC Italia, ONG che promuove la gestione forestale responsabile, si è svolta una celebrazione nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze con l’evento “Radici comuni – Un patto tra comunità e foreste”. Presentata ufficialmente la Carta di Firenze per le...

npli Campania presente al TTG Travel Experience di Rimini insieme ai tanti operatori del settore, per promuovere il ricco patrimonio culturale, storico e tradizione della Campania. Dal 14 al 16 ottobre uno dei principali appuntamenti Nazionali dedicati al settore turistico ha visto una delegazione del Comitato Unpli Campania protagonista con...

Estorsioni compiute nel Vallo Lauro: i giudici del Riesame hanno annullato l’ordinanza di misura cautelare per N.D.R. difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero. A deciderlo i giudici della XII sezione. L’uomo era stato raggiunto dal decreto di fermo emesso dalla Dda di Napoli insieme ad altri tre indagati per una serie di...

Ultimi articoli

Attualità

Coldiretti Campania in piazza per chiedere alla Regione Campania interventi urgenti in favore del comparto. Giovedì 22 ottobre gli agricoltori…

Sono 14 i docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile DICIV dell’Università degli Studi di Salerno presenti nell’edizione 2026 della World’s…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy