Da anni impegnato attivamente nel commercio avellinese, Giulio De Cunzo ha sempre dimostrato uno spiccato senso civico ed una predisposizione all’ascolto. Due peculiarità grazie alle quali ha deciso di affrontare questa sfida delle elezioni amministrative per dare nuova forza e vigore alle voci dei suoi concittadini. E’ candidato nella lista “Avellino Libera è Progressista”, ed il suo obiettivo principale è quello di partire dai piccoli problemi, da quelli risolvibili in breve tempo e con pochissimi soldi. De Cunzo perché ha decisio di candidarsi in un momento particolarmente complicato come questo? Trantissime liste,tantissimi candidati? “ E’ da troppo tempo ormai che assisto passivamente al tracollo delle realtà commerciali di questa città – spiega –Ma quello del commercio non è l’unico problema che mi sta a cuore. Ho dato fondo a tutto il mio coraggio e sono sceso in campo nonostante il mio percorso lavorativo e professionale seguisse una strada diversa da quella politica. Semplicemente ho deciso che era finito il tempo delle lamentele infruttuose ed era arrivato il tempo di fare. Sto incontrando decine di persone e ogni giorno incasso segnalazioni di ogni genere. La cosa più triste è che percepisco un senso di sconfitta e di mancanza assoluta di una visione del futuro. Credo sia proprio questa l’occa – sione per ridare forma alla solidarietà sociale e alla cooperazione. Lavoriamo tutti insieme per il cambiamento di questa città”. E lei pensa veramente che questo processo di ripresa e di coinvolgimento degli avellinesi si possa realizzare? “Intanto io sto chiedendo il supporto degli amici e dei commercianti perché ho voglia di essere il loro megafono. Sono pronto a raccogliere le idee costruttive e ad assorbire le lamentele per un bene collettivo. Sono certo che unire le forze porterà a qualcosa di buono, perché alcuni problemi, se c’è collaborazione fra amministrazione e cittadini, si possono risolvere senza bloccarsi in contorti ingorghi burocratici. Punto tutto sul commercio, non perché io voglia sminuire tutte le altre realtà cittadine, ma semplicemente perché è di questo settore che ho una profonda conoscenza” me ma anche tantissimi avellinesi.
Pubblicato su “Il Quotidiano del Sud” – 8 giugno 2018.



