Giovedì, 12 Marzo 2026
08.18 (Roma)

Ultimi articoli

Gli effetti dei dazi sulle imprese irpine, Marinelli (Confesercenti): “Servono ristori e sostegni al reddito”

In

Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino, spiega le ricadute dei dazi americani sull’economia irpina: “Tra le imprese irpine che lavorano sui mercati internazionali con l’esportazione di prodotti del territorio, ma parzialmente anche tra le attività commerciali che vendono principalmente merci di importazione cresce, come nel resto del Paese, la preoccupazione per la guerra dei dazi scatenata Oltreoceano. Al di là delle consuete difficoltà legate a problemi strutturali e congiunturali connessi all’andamento dell’economia, si aggiunge un ulteriore motivo di incertezza per le realtà produttive e del terziario, che conferma semmai ve ne fosse bisogno come in uno scenario globalizzato gli avvenimenti internazionali, anche di altri continenti, possono avere ricadute dirette sulle prospettive di aziende locali di grandi o piccole dimensioni e sulla spesa delle famiglie”.

“L’accordo a perdere portato avanti dalla presidente della Commissione dell’Unione europea, Ursula von der Leyen, con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con il quale sostanzialmente si accetta l’introduzione unilaterale di dazi al 15%, accordo ancora tutto da verificare, anche per altri aspetti, appare come un ulteriore costo ed ostacolo per le imprese interessate, che rischia di essere scaricato anche sul mercato interno e quindi sull’intera filiera e in ultima istanza sui consumatori”.

“Una situazione persino paradossale, che va affrontata nelle sedi deputate in maniera adeguata. La Confesercenti infatti ritiene che si debba non solo evitare l’effetto boomerang, ma anche l’ipotesi di investimento di ingenti risorse finanziarie pubbliche per ridurre il gap delle esportazioni, mentre sarebbe più opportuno concentrarsi sui consumi interni, che in tempi di crisi e di incertezza generale resta l’unica leva per la crescita dell’economia e del Pil”.

“Andrebbero insomma previsti ristori mirati e limitati per le aziende esportatrici, ma soprattutto occorre puntare sul sostegno al reddito delle famiglie, per far ripartire i consumi, aiutando così anche indirettamente le aziende più colpite, ma allo stesso tempo tutto il comparto commerciale e produttivo, che comunque risentirà dell’effetto dei dazi. I dati Istat sul Prodotto interno lordo, relativo al secondo trimestre dell’anno in effetti già segnano un arretramento dello 0,1% rispetto ai primi tre mesi dell’anno (che corrisponde a 327 milioni di euro in meno nell’intero Paese), mentre in termini tendenziali la variazione di crescita scende dallo 0,7 allo 0,4%”.

“Nei prossimi mesi, in definitiva, potrebbero registrarsi ulteriori cali nei consumi interni, che costituirebbero un duro colpo per imprese, occupazione e tenore di vita delle persone. Per contrastare l’effetto dazi sulla nostra economia, attraverso provvedimenti delle istituzioni centrali, occorre sostenere i consumi, dichiarare guerra ai contratti pirata e sostenere l’imprenditorialità giovanile, mentre sul piano locale avviare una serie di iniziative promozionali”.

Condividi

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha denunciato, in stato di libertà, quattro persone per truffa aggravata e tentata truffa….

Nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo del territorio nell’area dell’Alta Irpinia, anche in base a quanto emerso in sede di…

Processo di Appello da rifare per uno dei componenti della banda dedita ai furti sgominata nel 2018 dai Carabinieri della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Bilancio 2025 in rosso per il settore del commercio irpino, per il quarto anno consecutivo. Lo dice Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti: “Ancora una volta i dati del commercio in Irpinia restituiscono una situazione di difficoltà per il settore. Anche il bilancio dello scorso anno infatti chiude in rosso....

“Lo sportello di ascolto dedicato ai titolari di negozi e a tutti gli imprenditori del territorio, per raccogliere idee e proposte per il rilancio del terziario, ha ricevuto riscontri molto interessanti”: così Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino. “Nei primi quindici giorni infatti si sono registrati numerosi contatti e...

Arriva da Confesercenti una nota in difesa della Misericordia “La Misericordia è una realtà associativa che con la città di Avellino e con l’intera provincia ha costruito un lungo e solido legame. Nata sull’onda dei soccorsi e degli aiuti prestati alla popolazione dell’Irpinia, dopo il terremoto del 1980, ha ormai...

“Partono oggi in Irpinia i saldi invernali 2026. L’appuntamento più atteso dai consumatori, nel quale il negozio fisco resta il perno, con le attività di vicinato in grado di fare la differenza con il rapporto diretto con i clienti”. Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino. “Nonostante...

Ultimi articoli

Attualità

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Ci tiene a fare chiarezza l’Istituto Superiore De Gruttola. In merito alle dichiarazioni rilasciate dal vicesindaco e assessore competente prof.ssa…

Il 24 marzo prossimo l’irpino Giovanni Esposito, componente della VIII Commissione “Affari Sociali e Sanità”, presieduta da Mimmo Loffredo, e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy