Domenica, 6 Settembre 2026
05.06 (Roma)

Ultimi articoli

 

C‘è un paese, saldamente inserito fra le prime dieci economie del mondo e nel gruppo di testa dell’Unione europea, e che legittimamente ambisce a restare in questi due club esclusivi, nel quale invece di affrontare seriamente i problemi ciclici e non transitori del momento – terrorismo internazionale, riscaldamento climatico, crollo delle nascite, invecchiamento della popolazione, persistenti squilibri territoriali – si preferisce spingere lo sguardo più in là, dimenticare le angosce dell’ora presente nell’attesa di un evento salvifico grazie al quale tutto sarà risolto in seguito ad una palingenesi politica che è di là da venire ma non per questo meno certa. C’è un paese – l’Italia – nel quale la vittoria del Movimento 5 stelle, alle elezioni politiche del 2018 (dunque fra oltre due anni), è già data per certa nei sondaggi e intanto ha ottenuto l’imprevedibile risultato di impastoiare ogni iniziativa riformista, di cui pur ci sarebbe bisogno. In questo stesso paese, la grande stampa o buona parte di essa, invece di analizzare la realtà, orientare il discorso pubblico sui problemi reali, che non mancano, e magari pungolare il governo e le altre istituzioni rappresentative affinché intervengano per risolverli, diffonde acriticamente questi sondaggi attribuendo loro facoltà divinatorie che non hanno, con l’ovvio risultato di contribuire alla perpetuazione di una situazione di stallo che certamente, questa sì, non è positiva. La domanda che nessuno si pone è quanto siano affidabili i sondaggi, soprattutto se condotti a tanta distanza dall’appuntamento elettorale, tanto che una fetta rilevante degli interpellati alla domanda per chi voterebbe fra due anni risponde sinceramente non so. Qui, per la verità sono proprio i sondaggisti a mettere le mani avanti. Scrive Ilvo Diamanti: “I sondaggi, ovviamente, sono sondaggi. Non elezioni. Non servono a ‘prevedere’, ma certamente aiutano a cogliere le tendenze e i rapporti di forza…” E Roberto D’Alimonte, ancora più deciso: “Si sa, anche se non lo si ripete mai abbastanza: i sondaggi sono strumenti molto imprecisi… Servono non a indovinare esiti, ma a rilevare tendenze”. Dunque: prudenza. Che poi entrambi lasciano da parte per azzardare, in base agli “imprecisi” sondaggi, quale sarà il risultato delle elezioni che si terranno fra più di due anni: vittoria certa del Movimento 5 stelle al ballottaggio. D’Alimonte, proprio quello che definiva “imprecisi” i sondaggi, è così “preciso” che prevede pure il risultato del testa a testa: 51,5 ai grillini, 48,5 al Pd. Questo in un paese in cui da sempre non solo i sondaggi ma pure gli exit poll, basati su interviste agli elettori all’uscita dei seggi, risultano regolarmente smentiti dai risultati effettivi. Un po’ di prudenza non guasterebbe. Insomma l’Italia è il paese in cui la commedia dell’assurdo così magistralmente descritta da Samuel Beckett alla fine degli anni ’40 dello scorso secolo è divenuta, grazie ai sondaggi e alla loro presunta credibilità, pane quotidiano dei giornali e di un’opinione pubblica frastornata. Nell’attesa di un avvenimento epocale, dato per imminente, certo, palingenetico, i due personaggi di “Aspettando Godot” non fano assolutamente nulla, tranne che interrogarsi disperatamente sui loro fallimenti, sulla loro stessa esistenza priva di significato, ma che troverà presumibilmente e miracolosamente uno sbocco gratificante quando, finalmente, Godot arriverà. Senonché a frustrare definitivamente la speranza, e a tradire l’attesa, alla fine della commedia arriva il messaggero che avverte: “Godot oggi non viene. Ma verrà domani”. E si ricomincia ad aspettare. “Allora ce ne andiamo?”, dicono i due personaggi. “Sì, andiamocene”. Ma non si muovono. E’ la situazione paradossale dell’Italia, un paese in cui l’attesa di un domani salvifico esime dall’assumersi la responsabilità del che fare qui ed oggi.

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Nella tarda serata di ieri poliziotti della Questura di Avellino, nell’ambito di specifici servizi finalizzati a contrastare il consumo di…

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al controllo sul rispetto delle normative per la detenzione di armi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana, pastore di una terra “fortemente segnata anch’essa dal problema di un inquinamento che è frutto dell’opera dell’uomo, di una forte disattenzione e di visioni...

BAGNOLI – Dopo il collaudo della seggiovia Settevalli, si sono conclusi anche i collaudi degli altri impianti di risalita. Un passaggio tecnico fondamentale che avvicina concretamente la stazione sciistica di Bagnoli Irpino alla riapertura. Un risultato atteso da anni e che rappresenta un punto di svolta nel lungo percorso di...

Prosegue il dibattito sul Pd irpino, avviato dal Corriere dell’Irpinia. A intervenire Luigi Di Fronzo, segretario circolo Pd, “Fontanarosa Democratica” Egregio Direttore, Seguo con estremo interesse il dibattito avviato sul quotidiano da lei diretto circa lo stato di salute del Partito Democratico irpino. Mi presento: sono Luigi Di Fronzo, Segretario...

Anche nel 2026 Milano si conferma al primo posto tra le città italiane per costo della vita. È quanto emerge dall’analisi del Codacons, condotta sui dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha preso in esame un paniere di 20 beni alimentari e 13...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di…

Serata all’insegna della comicità a Bellizzi, dove venerdì si è esibito in Piazza Napoli il cabarettista Simone Schettino, in un…

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy