Giovedì, 6 Agosto 2026
16.21 (Roma)

Ultimi articoli

Grottaminarda, domani si parla di cinema napoletano con il critico cinematografico Valerio Caprara


Il cinema: finzione, sogno ma anche realtà. Quando, poi, si parla di quello napoletano, racconta anche sofferenza, una città,  Napoli, capace di essere un film senza registi, perché ognuno è attore di sé stesso. Su questo è incentrato l’incontro di domani, domenica 26 aprile alle ore 18.30, presso l’associazione Cripta Maynarda della cittadina ufitana, che continuerà il Masterclass di CineLab che dall’inizio dell’anno parla di storia del cinema, analizza la scrittura cinematografica. Una serie di appuntamenti, presso la sede di Ho-o Lab, che ha ospitato registi, attori e esperti del settore.  Domani Infatti è previsto l’incontro con uno dei massimi critici cinematografici italiani Valerio Caprara, firma storica de “Il Mattino”. Caprara ha insegnato Storia e Critica del Cinema, all’Orientale e al Suor Orsola Benincasa.
Diversi i riconoscimenti avuti, per la sua raffinata scrittura, mai scontata, quando ha dovuto interpretare il significato dei film sia italiani che internazionali. L’intervista sarà condotta da Antonio Cataruozzolo, che è il curatore dell’incontro.
“L’incontro verterà sulla Storia del Cinema Napoletano da Totò a Sorrentino, evidenziando come il cinema napoletano possieda un valore universale unico, capace di elevare la specificità locale a metafora dell’esperienza umana, entrando di diritto nell’immaginario collettivo nazionale e internazionale – spiega Cataruozzolo -. Rappresenta una forma d’arte che unisce pathos, ironia, saggezza antica e sofferenza, trasformando Napoli in un set a cielo aperto fin dalle origini del cinema. Nonostante sia radicato nella cultura locale e semi-familiare, il cinema napoletano non è mai puramente conformista, riuscendo a imporsi per la sua autenticità e genialità artigianale. La capacità di raccontare la vita quotidiana, con le sue miserie e nobiltà, crea un ponte universale con il pubblico. Napoli è stata raccontata da grandi registi, non solo napoletani, diventando un “sismografo” della realtà, capace di registrare i cambiamenti sociali attraverso le sue narrazioni visive. Figure come Totò, Eduardo De Filippo, Sophia Loren e Massimo Troisi hanno definito i tratti di questo immaginario”.
“Dai pionieri del cinema muto (come Elvira Notari) ai classici del dopoguerra (Napoli Milionaria, Matrimonio all’italiana), fino al “Nuovo Cinema Napoletano” e ai contemporanei (Paolo Sorrentino, Mario Martone, Edoardo De Angelis) – continua il curatore dell’incontro con Valerio Caprara -il cinema napoletano ha sempre mantenuto una forte carica poetica. Il cinema napoletano narra i mille volti della città, dalla “sceneggiata” (il guappo, la madre che piange) alla denuncia dello scempio urbanistico, fino alla trasfigurazione poetica delle periferie e della storia, inclusi i sogni legati a Maradona negli anni ’80. Napoli continua a essere un centro nevralgico della produzione cinematografica e seriale, con una media di 130 film ogni anno”.

Condividi

Picture of Giancarlo Vitale

Giancarlo Vitale

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha ritirato ad un cittadino rumeno la patente di guida e la carta di…

Processo lampo per undici indagati a vario titolo del concorso nell’omicidio di Ottavio Colalongo, ucciso da un commando di sicari…

Tre agenti della Polizia penitenziaria contusi e finiti in Pronto Soccorso, con sette giorni di prognosi, nel corso di una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si conferma contributo prezioso alla ricostruzione della memoria d’Irpinia il volume “Gli internati liberi di Forino. Internamento civile e persecuzione razziale nell’Italia fascista (1940-1943)”, edito da Terebinto, di Paolo D’Amato, presentato ieri a Forino. A rivivere nello studio di D’Amato le vicende degli uomini invisi al regime o sottoposti a...

“Non ci può essere una rete dei carri senza Mirabella”. Lo sottolinea senza mezzi termini il sindaco di Flumeri Angelo Lanza: “Diventa sempre più difficile garantire la salvaguardia della tradizione e la bellezza dello spettacolo e rispettare i vincoli di sicurezza ma noi non ci fermiamo. Oggi, più che mai,...

Mille candele, le stelle e la musica: venerdì 7 agosto, dalle 21, la Villa Comunale di Avellino accende la magia con Marina Bruno. La cantate e attrice porta nel capoluogo irpino il suo “Kaléidos”, un omaggio alla canzone d’autore, anche se di ambito pop, degli ultimi decenni. Il concerto si...

La Polizia di Stato di Avellino ha ritirato ad un cittadino rumeno la patente di guida e la carta di identità valida per l’espatrio. I poliziotti della Digos della Questura di Avellino hanno dato esecuzione ad un decreto prefettizio che dispone il ritiro e la sospensione per mesi due della...

Ultimi articoli

Attualità

“Le ondate di calore che colpiscono la Campania non arrivano all’improvviso ma trovano un territorio già segnato da aree che,…

Sabato 29 agosto 2026, dalle ore 11.00 alle 13.00, si terrà ad Avellino, presso l’Abbazia del Goleto (Sant’Angelo dei Lombardi),…

Questo pomeriggio, nell’ambito dei primi incontri istituzionali successivi al suo insediamento, il Prefetto di Avellino, Franca Fico, ha incontrato a…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy