Di Giancarlo Vitale
Grottaminarda – Attesa per il consiglio comunale che è stato convocato per il prossimo mercoledì, 5 febbraio. Perché, finora, della storia degli incarichi revocati, ai tre ex assessori Bruno, Petrillo e De Luca, sembra che non sia ancora tutto chiaro.
O almeno questa è l’impressione di chi sta seguendo la”querelle” sui social. Dove, infatti, è tutto fermo al loro ultimo comunicato stampa. Per questo, la riunione di palazzo Portoghesi potrebbe diventare qualcosa di più definitivo.
Tutto è cominciato durante la campagna elettorale scorsa, quando lo stesso Marcantonio Spera, oggi primo cittadino ufitano, più volte durante i comizi sottolineava che al giro di boa della futura amministrazione ci sarebbe stato il cambio in giunta. E, anche se fosse stato un patto non sottoscritto, avrebbe voluto dare un senso alla novità della sua”Rinascita”. I tre ex, ormai assessori, dicono invece di essere rimasti”delusi”dall’atteggiamento di Spera.
Mentre le opposizioni, probabilmente, hanno scelto di farsi sentire nella sede istituzionale. Come dicevamo questi gli argomenti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, che si terrà alle ore 18 e, se si dovesse tirare a fare tardi, come si prevede, in seconda convocazione sempre alla stessa ora, il giorno dopo.
Sono tre, e quello in cui si parla della”comunicazione della revoca degli assessori comunali e nomina della nuova giunta comunale” è stata messa in mezzo. E a proposito dei nuovi assessori, gli ex sono stati sostituiti con: Antonio Vitale, nuovo vicesindaco al posto di Bruno, Franca Iacoviello, che forse dovrà lasciare la carica di capogruppo di maggioranza, e Virginia Pascucci, ancora presidente del consiglio comunale, visto che è stata lei a firmare la convocazione.
È difficile stabilire come andrà a finire. Ma, per Grottaminarda, speriamo torni tutto al proprio posto. Anche perché, l’ultima,è stata una campagna elettorale abbastanza importante. Durante la quale ci sono stati due diversi modi di pensare al futuro della cittadina.

