Grottaminarda – Puntuale, come ogni estate, entra in vigore l’Ordinanza sindacale che introduce il divieto di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire il decoro urbano.
Il provvedimento sarà efficace dal 1° al 30 agosto 2026 e dispone: il divieto di vendita per asporto e di somministrazione di qualsiasi tipo di bevanda in bottiglie e bicchieri di vetro, anche mediante distributori automatici; il divieto, per chiunque, di introdurre bevande in contenitori di vetro di qualsiasi genere (bottiglie, bicchieri, ecc.) destinate al consumo su aree pubbliche. Il divieto non si applica quando la somministrazione e il consumo di bevande in contenitori o bicchieri di vetro avvengono esclusivamente: per i clienti serviti al tavolo o al banco all’interno dei locali; per i clienti seduti ai tavoli esterni di pertinenza dell’esercizio o collocati su suolo pubblico regolarmente concesso.
La violazione dell’ordinanza comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 5.000 euro. L’Amministrazione comunale richiama inoltre i gestori di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, circoli privati, esercizi di vicinato e medie e grandi strutture di vendita, al rigoroso rispetto delle disposizioni di legge che vietano la vendita di bevande alcoliche ai minori, confidando nella loro piena responsabilità e nella capacità organizzativa necessaria a garantire il rispetto delle norme.
Si invitano, infine, tutti gli esercenti a provvedere alla raccolta dei rifiuti lasciati dagli avventori nelle aree antistanti e limitrofe alle proprie attività, contribuendo così a mantenere puliti e decorosi gli spazi pubblici. L’ordinanza rappresenta un richiamo al senso civico e alla responsabilità condivisa: il rispetto delle regole e la collaborazione di cittadini ed esercenti sono gesti concreti di vivere civile, fondamentali per garantire sicurezza, decoro e una migliore qualità della vita dell’intera comunità.Adesso dalla ordinanza emanata bisognerà passare ad un’altra fase: quella del controllo.



