Da giovedì 17 a domenica 20 settembre Avellino farà da cornice ad una 4 giorni dedicata al mondo del vino e alle eccellenti produzioni irpine. Gusto d’Italia Gusto Divino sarà un intenso viaggio sensoriale tra tipicità e tradizioni irpine.
Ideato ed organizzato dall’Associazione Italia Eventi, l’evento si pregia della collaborazione del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, della Scuola Enologica De Sanctis di Avellino e dell’Associazione Cuochi Avellinesi, nonché del patrocinio del Comune di Avellino e dell’UNOE Unione Nazionale Organizzatori di Eventi.
Su Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della Villa Comunale, produttori ed esperti del settore vitivinicolo si ritroveranno per quella che si preannuncia una festa aperta al grande pubblico, ma anche un’occasione per conoscere meglio un prodotto che caratterizza da sempre questo territorio. Accanto al programma dedicato ai vini, immancabile il mercatino di Gusto Italia che porterà con sé un carico di eccellenze e di artigianato proveniente da tutta Italia.
Ad ingresso libero e gratuito, lo spazio espositivo sarà aperto tutti i giorni dalle ore 10 fino a mezzanotte, mentre le iniziative di Gusto Divino prenderanno il via alle ore 18.
“Abbiamo tanti straordinari ingredienti per un programma davvero pieno di sorprese: convegni, incontri, masterclass, degustazioni. È stato entusiasmante lavorare a questo evento in collaborazione con chi conosce a pieno il valore delle produzioni e porta avanti storia, formazione e ricerca scientifica come la Scuola Enologica De Sanctis e il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia. Anche l’allestimento è stato pensato proprio per creare un ambiente elegante, tra grandi botti e mega calici, per celebrare al meglio un comparto che segna – più di ogni altro – questo territorio. Un evento che va incontro a tutta la famiglia, offrendo una spesa consapevole, degustazioni guidate, spettacoli e attrazioni”, spiega il presidente dell’Associazione Italia Eventi Giuseppe Lupo.
“Manifestazioni come Gusto d’Italia Gusto Divino rappresentano un’occasione importante per raccontare e valorizzare il nostro territorio. Il vino, d’altronde, non è soltanto un prodotto di straordinaria qualità, ma parte integrante della storia, della cultura e del tessuto economico avellinese. Il patrimonio enologico di cui disponiamo, testimoniato innanzitutto dalle tre DOCG Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi, rappresenta un elemento di assoluto pregio e contribuisce a far crescere la notorietà di Avellino e dell’intera Irpinia sui mercati internazionali. Ovviamente, non bisogna dimenticare che dietro queste eccellenze ci sono tante professionalità, cui va il nostro plauso, che, con il loro lavoro, generano occupazione e ricchezza svolgendo, contemporaneamente, una preziosa funzione di tutela e promozione del territorio”, sottolinea il sindaco di Avellino Nello Pizza.
“Avellino, in quanto capoluogo dell’Irpinia, deve essere sempre più capace di rappresentare e promuovere le sue eccellenze. Accogliere una manifestazione dedicata al vino significa creare un momento di incontro tra produttori, operatori, appassionati e cittadini, e, allo stesso tempo, rafforzare quel legame tra enogastronomia e turismo che può costituire una leva importante per lo sviluppo futuro del territorio. In qualità di assessore alle Attività Produttive, ho voluto fortemente che la città ospitasse questa manifestazione, perché credo che anche attraverso iniziative del genere possa ritagliarsi un ruolo di guida nelle dinamiche economiche regionali”, conclude l’assessore Ettore Iacovacci.
Un evento, tante anime. Un mercatino di tipici e di artigianato, un’area food, tante cantine eccellenti irpine, laboratori e masterclass, infine, un ricco calendario di eventi completamente gratuiti. L’inaugurazione ufficiale è prevista giovedì alle ore 19, alla presenza – tra le altre – del presidente della Provincia di Avellino Fausto Picone, del sindaco di Avellino Nello Pizza, dell’Assessore alle attività produttive Ettore Iacovacci, del preside della Scuola Enologica De Sanctis Pietro Caterini, del Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia Teresa Bruno e del Presidente Associazione Cuochi Avellinesi Luigi Vitiello.
Oltre alla Scuola Enologica De Sanctis, tante le realtà di eccellenza del mondo vitivinicolo da cui fermarsi a fare due chiacchiere e degustare vini: le Cantine Di Marzo dal 1647, Historia Antiqua, Raffaele De Martino Winemaker, Cantine Terranera, Valdifiano, Noire e l’Azienda Agricola Antonio Covuccia di Taurasi. In abbinamento una coralità di realtà locali del food: Akudunniad Italian Craft Beer, Da Sandro Cucina di mare, Caciocavalleria, Smash House Burger I resilienti, Uanm! Porchetteria, Il gusto in movimento e Central Funghi Porcini e Tartufi.
Il programma di Gusto Divino
Venerdì 18 settembre, alle ore 18:30, spazio ad un convegno istituzionale: “Dalle denominazioni ai borghi: nuove rotte per l’enoturismo irpino”. Ai saluti del presidente dell’Associazione Italia Eventi Giuseppe Lupo, del sindaco di Avellino Nello Pizza e del presidente della provincia di Avellino Fausto Picone, seguiranno gli interventi della presidente del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia Teresa Bruno, del preside della Scuola Enologica De Sanctis di Avellino Pietro Caterini e della prof.ssa di Scienze e Tecnologie Alimentari del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli Angelita Gambuti. Le conclusioni del dibattito, moderato dal giornalista Rino Genovese, saranno affidate all’onorevole Maurizio Petracca, consigliere della Regione Campania e promotore della Legge Regionale sull’enoturismo.
“Tra Fiano ed Aglianico: l’espressione del terroir nei vini della Scuola Enologica di Avellino”: questa la prima masterclass in programma giovedì alle ore 19. Venerdì alle ore 20 il focus si sposterà su “Taurasi DOCG: areale e zone di produzione. Esploriamo un territorio” attraverso una degustazione curata dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia. Sabato doppio appuntamento dedicato ai bianchi irpini. Alle ore 19 la masterclass farà spazio a “Fiano di Avellino DOCG: la longevità della DOCG nelle sue varie declinazioni”, mentre alle ore 20 “Greco di Tufo DOCG: l’anima potente dei bianchi di Irpinia” attraverso una degustazione curata dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia.
La prenotazione alle masterclass è obbligatoria ai numeri 380.1863475 e 338.6157844 ed ha un costo simbolico di 5 euro.
L’Associazione Cuochi Avellinesi racconterà il territorio e i sapori irpini attraverso quattro imperdibili show cooking, tutti i giorni alle ore 20:30. Giovedì si prepareranno le Cannazze dei Pastai di Serino alla genovese con la ramata di Montoro, venerdì sarà la volta dei Tagliolini all’uovo con cremoso di porcini e Carmasciano. Sabato ai fornelli con Ravioletti con ricotta di Montella, salsa di nocciole di Avella e tartufo di Bagnoli, mentre domenica saranno protagonisti i Riccioli dei Pastai di Serino al ragù leggero di podolica.
Gli spettacoli della 4 giorni ad Avellino
Tutti i giorni, in diversi orari, sarà possibile assistere agli spettacoli dal vivo di Pulcinella e i burattini, firmati dal maestro Mauro Apicella del Teatro Nazionale di Burattini. Nell’area di Gusto Divino particolare attenzione è stata data all’allestimento per gli spettacoli, tra grandi botti e mega calici in legno. Un rimando devoto al vino per godere di un calendario eventi ricco e variegato, perfetto per fermarsi in compagnia a degustare i vini in abbinamento all’offerta gastronomica.
Giovedì 17 settembre, alle ore 21.30, si parte con l’allegria ed il divertimento di Vinyl Gianpy. Dj set su vinile che coinvolge il pubblico di tutte le età, per poi continuare dalle ore 23 con il Dj set di Maurizio Pacilio e Luca Preziosi.
Venerdì 18 settembre, alle ore 21:30, sarà la volta di Serena Eulogio Trio Lounge Music con Vincenzo Pacilio al pianoforte e Carmine Facchiano al contrabasso e alla chitarra. Alle ore 23 spazio al Dj Set con Cristian Evangelista B2B e Claudio Addivinola.
Sabato 19 settembre, alle ore 21:30, lo spettacolo basato su percussioni, drum set, improvvisazione e street performance degli Anema Longa, mentre dalle ore 23 tornerà il Dj set con Maurizio Pacilio e Luca Preziosi.
Domenica 20 settembre, alle ore 21:30, la storia della canzone d’autore italiana prenderà vita nella performance dei Cantautorando attraverso la voce di Giuseppe Relmi, la chitarra di Massimo Testa e la batteria di Enzo Scorzeto, per concludere dalle ore 23 Dj set con Maurizio Pacilio e Luca Preziosi.
I prodotti e le aziende di Gusto Italia
Saranno i taralli, disponibili sia in versione salata che dolce, a raccontare le tradizioni pugliesi nel vivace mercatino di Gusto Italia, mentre la Calabria sarà possibile prenderla a morsi degustando la liquirizia, la nduja, i salumi di suino nero calabrese, diverse tipologie di formaggi ed il peperoncino calabrese. Incursione anche in Alto Adige grazie alla presenza di salumi e formaggi altoatesini.
Salutare e comoda la frutta disidratata senza zucchero aggiunto, così come la frutta secca e l’immancabile nocciola di Giffoni IGP disponibile anche in versione spalmabile o in un delizioso croccante realizzato al momento.
Tante le dolcezze da passeggio: dai waffel al cioccolato bianco e al latte al dolce ungherese kudos, passando per i dolci di tradizione campana e le crepes al cioccolato. La Sicilia si racconterà attraverso cannoli siciliani, pasta di mandorla e cassate. Cilentano il miele di apicoltura biologica in varie tipologie, accanto a prodotti altrettanto preziosi come il polline e la pappa reale.
Tra artigianato artistico e prodotti naturali per la cura di sé spiccano la lavanda e i prodotti alla lavanda ed i prodotti in ceramica. Immancabili gli articoli realizzati all’uncinetto e in macramè, quelli di un’artigiana che realizza biancheria con pizzo in stile classico, i bijoux artigianali e le borse di vario tipo. Vari e originali gli articoli in pelle, i cappelli le innumerevoli creazioni artigianali handmade.


