Dieci anni di incontri, degustazioni e racconti dedicati al vino e al territorio. Dal 18 al 20 settembre 2026 torna a Solofra Indivino – Incontri di Vino nella Terra di Mezzo. Per la sua decima edizione, la kermesse rinnova il proprio format e si sdoppia in una doppia anima pensata per offrire un’esperienza completa e coinvolgente a tutti i visitatori, unendo l’energia della piazza a momenti di approfondimento esclusivi.
Il cuore pulsante della manifestazione sarà il Main Event diffuso tra Piazza San Michele e le vie del centro storico, caratterizzato da un grande percorso degustativo a ingresso gratuito. Oltre 40 cantine campane incontreranno il pubblico insieme a produttori di specialità gastronomiche locali, il tutto arricchito da spettacoli, mostre, rievocazioni storiche e performance dal vivo grazie alla collaborazione di: Fondazione De Maio De Chiara, l’Associazione Salvaguardia Beni Culturali Solofra, l’Associazione ArTeatro, Artedanza-Project e Miro Performers.
Parallelamente, il suggestivo Complesso Monumentale di Santa Chiara ospiterà l’Hub Premium di Indivino, l’area dedicata alle esperienze a numero chiuso. Il Ticket Hub, acquistabile per ciascuna giornata, permetterà di accedere alle attività riservate e di partecipare alle Masterclass.
Quest’ultime, curate dal Consorzio di Tutela Vini di Avellino e dal Consorzio di Tutela Vini Salerno, proporranno un percorso di approfondimento e degustazione alla scoperta delle eccellenze enologiche dei due territori. A completare l’esperienza saranno l’antipasto a base di carni selezionate proposte da D’Ari’ Braceria e un primo piatto a cura del ristorante Taverna del Principe. Il programma dell’Hub Premium sarà inoltre arricchito dalle imperdibili dimostrazioni dei Maestri della FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria), che vedranno protagonisti grandi nomi dell’arte dolciaria italiana.
Ad arricchire l’esperienza saranno anche le visite guidate gratuite alla scoperta del centro storico di Solofra, in programma venerdì 18 settembre alle ore 18:00, sabato 19 alle 18:00 e domenica 20 alle 10:00, con partenza da Piazza San Michele. Le visite, della durata di circa 60 minuti, saranno a prenotazione obbligatoria e con posti limitati.
Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il Museo Civico della Città di Solofra arricchito da un’inedita “Mostra documentaria Solofra il bombardamento del 1943”, per approfondire la storia e il patrimonio culturale del territorio. Un ulteriore appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’identità irpina sarà quello con il Passaporto Irpino. Venerdì 18 settembre sarà infatti possibile portare con sé il proprio Passaporto Irpino e ottenere il visto ufficiale del Comune di Solofra, insieme ai Green Wolves Solofra e con la rappresentanza dell’U.S. Avellino 1912. Promosso dalla Provincia di Avellino e dall’U.S. Avellino 1912, il Passaporto Irpino accompagna tifosi e visitatori alla scoperta dei 118 Comuni dell’Irpinia, raccogliendo in ogni tappa un timbro istituzionale.
A completare il programma ci saranno due rassegne musicali. Jazz in Fermento, realizzata con il patrocinio del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, animerà le serate con le sonorità di Asakaira e No Border Jazz 5et, in un percorso all’insegna della contaminazione e del groove. Aftertaste – DJ Session porterà invece a Indivino la musica elettronica e le sonorità ricercate di due realtà storiche della scena campana: il gruppo irpino NADAMAS e il collettivo partenopeo di fama internazionale Angels Of Love, con la partecipazione di DJ SIMI.
La giornata conclusiva di domenica 20 settembre offrirà inoltre un focus d’eccezione sul legame tra vino e dessert con il concorso “Miglior Dolce in… di Vino 2026”, organizzato in collaborazione con la FIPGC, che vedrà appassionati e pasticceri amatoriali sfidarsi interpretando il vino attraverso la propria creatività.
Indivino compie dieci anni e lo fa tornando alle proprie radici: raccontare il vino come espressione autentica di un territorio, delle sue persone e delle sue tradizioni. Un traguardo importante che conferma Solofra come punto d’incontro d’eccellenza per produttori, professionisti e visitatori



