Giovedì, 23 Luglio 2026
08.15 (Roma)

Ultimi articoli

Neppure la trionfale vittoria di Salvini in Umbria può far dimenticare – a quanti hanno la memoria lunga e sono perciò svantaggiati in un Paese senza memoria – i tanti aspetti oscuri della figura politica di Salvini. Dall’attizzatore di odio contro i meridionali al ministro insofferente verso le regole della democrazia rappresentativa, al protagonista di una misteriosa crisi di governo. Spiegata con ragioni politiche poco convincenti.  Improbabili assicurazioni venute dal Quirinale circa un altrettanto improbabile scioglimento delle Camere in caso di caduta dell’esecutivo giallo-verde. Iniziale rifiuto  del Pd di un governo Pd-M5S. Il leader leghista, in preda a delirio di onnipotenza, si sarebbe perciò sentito tranquillizzato sui rischi dell’operazione – elezioni. Senza arretrare neppure dalla sua pretesa di pieni poteri! Fino all’imprevista sortita renziana, mirante allora solo ad allontanare le elezioni. Divenuta prospettiva di un governo di più lunga durata grazie alla tessitura di alcuni moderati e “consiglieri” del segretario Pd. E alle resistenze dei parlamentari verso l’ipotesi delle urne! L’ultima, rabberciata spiegazione per una vicenda incomprensibile è stata la presunta paura di un Salvini abituato ai trionfi e costretto invece  ad affrontare una manovra impopolare. Come se si trattasse di un novellino alle prese con i suoi primi impegni! Il leader più misterioso dei politici nostrani si è rifiutato di dare spiegazioni convincenti dell’assurdo affare moscovita che ha visto un suo (ex?) collaboratore, da lui accreditato, avere dei contatti con autorità russe di altissimo livello. E con il sospetto che si sia parlato di tangenti milionarie a favore della Lega.  Salvini non ha minimamente voluto chiarire soprattutto il ruolo del suo ex collaboratore, né con i giornalisti né – benché ripetutamente sollecitato –  di fronte al Parlamento. E poi le altre oscure vicende. L’esistenza di due Leghe – e due contabilità – quella storica e l’altra “Per Salvini premier”.  I 49 milioni volatilizzati. La mancata costituzione di parte civile nel processo a Bossi da parte della Lega, che ne ha decretato l’estinzione. Le inchieste, con indagati anche alcuni esponenti leghisti per voto di scambio di stampo camorristico! L’episodio della presunta consegna di 150mila euro al suo ex portavoce Savoini da parte del fiduciario del re del Marocco Mohammed  IV per le attività di lobbyng. Poi c’è il fronte del Russiagate. Collegato all’enorme influenza del Centro russo di Scienza  e Cultura che, grazie alla sua presenza capillare e alla ricchezza del suo budget, esercita una enorme influenza su molti partiti dei Paesi occidentali. Lo scenario internazionale, Salvini sembra averlo affrontato con eccessiva disinvoltura. Tentava di accreditarsi, con la sua visita negli Usa,  come il miglior amico transoceanico. E invece flirtava in modo oscuro con strutture del potere russo. Un gioco molto pericoloso. E’ stato anche questo alla base del suo abbandono degli apparati governativi ?

Molti italiani sembrano non rendersi conto dei tanti inquietanti interrogativi personali e politici che presenta un tale personaggio. E i più gonzi sfiorano il ridicolo . Per protestare contro i partiti votano proprio un leader che non ha mai lavorato. Che vive di politica. E alle europee  hanno premiato proprio Salvini, cioé uno dei parlamentari europei più assenteisti! Una roba demenziale! Ancora una volta sembrano dimentichi di tutto. Pronti a scambiare per fatti delle promesse irrealizzabili. A farsi un selfie con un tribuno che predica l’abbandono dei principi dell’ umanità. O a unirsi alle ipocrite invocazioni salviniane della protezione della Madonna!

Negli anni ‘40 del secolo scorso Sir Francis D’Arcy Osborne, ambasciatore britannico presso la S.Sede, nonostante fosse un grande amico dell’Italia – dove continuò ad abitare fino alla morte – tracciò un caustico ma realistico profilo degli italiani:”” I principi   e le regole della democrazia sono estranei alla natura del popolo italiano, che non si interessa di politica….La gran massa degli italiani è individualista e politicamente irresponsabile e si preoccupa soltanto dei suoi problemi economici più urgenti””. E sono passati ottanta anni !

di Erio Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Pestaggio mortale in carcere ad Avellino : stralciate due posizioni per l’omicidio di Paolo Piccolo . I due detenuti –…

“In riferimento alle notizie d’informazione diffuse in queste ore, preciso che quanto notificato dalla Procura regionale della Corte dei Conti…

E’terminata l’autopsia sul corpo di Luca Esposito, il giornalista sportivo che domenica notte è stato ucciso e dato alle fiamme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Siamo chiamati a votare alla svelta un atto che cambia la forma dello Stato e stabilisce che la Repubblica non è più una ma comincia a spaccarsi in due, con diritti diversi a seconda del codice postale. Il governo ci riprova con l’Autonomia differenziata nonostante la sentenza della Corte Costituzione...

Ariano Irpino – I dati diffusi da Confcommercio sul commercio al dettaglio in Italia devono far riflettere anche il Nord-Est della provincia di Avellino. Tra il 2018 e il 2025 il Paese ha perso oltre 96.000 negozi, con una riduzione del 14,4%. Un fenomeno che riguarda soprattutto le piccole attività...

Quello del capogruppo Pd Maurizio Petracca sull’US Avellino è l’ennesimo, imbarazzante cortocircuito politico. Esprimo la mia solidarietà umana al Presidente della Provincia, Picone, fatto segno di attacchi fuori luogo con toni ingiustificati proprio da chi, insieme al suo partito, lo ha votato ed eletto, piazzando persino un sindaco dem alla...

È disponibile su tutte le piattaforme digitali e per la programmazione radiofonica “Walk on My Own”, il nuovo singolo del cantautore e poeta Andrea Pinto. Spostandosi su coordinate indie alternative, Walk on My Own si distingue per una produzione ricca di sfumature e per una cura sonora di grande impatto....

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Ordine degli Architetti di Avellino, guidato da Vincenzo De Maio, a lanciare l’allarme sui fondi Pnrr, tanto da aver…

“Conoscere una stazione, anche se fantasma, con gli occhi dei bambini è sempre una emozione”. Non si stanca di ripeterlo…

Una città “aperta, luminosa e ospitale”, capace di lasciarsi alle spalle anni di isolamento e di tornare protagonista nel panorama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy