Giovedì, 30 Aprile 2026
23.45 (Roma)

Ultimi articoli

IIA, i sindacati: il governo ci ha fatto ascoltare da due burocrati

Valle Ufita. Se continua così, le nubi che si addensano su Industria Italiana Autobus si fanno sempre più nere. Dopo l’ultima manifestazione di protesta, con l’andata a Roma, al Minit, degli operai degli stabilimenti di Flumeri e di Bologna di Industria Italiana Autobus, accompagnati dai sindacati, i dubbi e le domande senza risposta sono diventati ancora più pesanti, circa il futuro del complessive 500 tute blu. Il fatto che, ieri, siano stati ricevuti da due funzionari del ministero la dice fin troppo lunga.

Anche se non c’era nessuna convocazione.  Ma tant’è. Hanno voluto farli salire, ai sindacati, gli scaloni che portano ad una delle grandi sale riunioni perché andasse in scena un paradossale”chaier de doleance”. L’ennesimo. E la politica? I sindaci della valle  dell’Ufita, dell’Irpinia, la deputazione provinciale, regionale, e quella nazionale espressa da questo territorio? Erano in tre: il presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane, il sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, e la vice sindaca di Mirabella Eclano. Forse altri impegni presi in precedenza hanno impedito che ci fossero più fasce tricolori, però è quello che, in via Molise, si è visto.”Non è tempo di fare polemiche- dice il segretario provinciale della Fiom, Giuseppe Morsa-.Rispetto alla condizione generale non sono particolarmente critico. Voglio, invece, valorizzare quello che è stato fatto dagli amministratori locali. La battaglia è ancora lunga, certamente gli esiti finali non dipendono solo dalla loro presenza o meno. Il vero tema è che il Governo deve decidere”.

Non si aspettava, il segretario provinciale della Uilm, Gaetano Altieri,”l’intensità e la passione che ci mettiamo noi nelle battaglie sindacali. È stato già tanto aver lanciato un messaggio, proveniente da questo territorio, di compattezza. Non so fino a che punto apparente. Istituzioni e politica sono schierati al fianco dei lavoratori per mantenere questo grande plesso industriale. Dobbiamo fare, tutti insieme, una battaglia importantissima perché senza IIA potrebbe avviarsi un declino futuro fatto di spopolamento. Per evitarlo dobbiamo creare qui le condizioni per far restare le giovani generazioni. Il Governo, sulla vertenza IIA, sta utilizzando una lentezza che non ci possiamo permettere. Così come, lo stabilimento, non può permettersi di perdere svariati milioni al mese. Si deve, quindi, velocizzare un processo di un nuovo assetto societario per un rilancio vero e definitivo. Quale politica di sviluppo immaginiamo per l’Irpinia, dobbiamo confrontarci ancora di più per capire che terra lasciamo ai nostri figli”.

Altieri è convinto della necessità che Leonardo, il socio pubblico di maggioranza ormai sull’uscio di IIA, debba restare. E non cedere la propria quota ad altri imprenditori.” Il Governo non riesce ad essere abbastanza incisivo nei suoi confronti mentre invece dovrebbe chiedergli di prendere per mano la fabbrica e rilanciarla. Perché Leonardo non si impegna, per Industria Italiana Autobus, come fa per altri settori strategici? Perché non per gli autobus? Il governo metta da parte leggerezza e superficialità e si imponga”.

Giuseppe Zaolino, segretario provinciale della Fismic, si chiede intanto il perché “dell’assenza, alla manifestazione di Roma, degli onorevoli regionali e nazionali del nostro territorio”. E lancia l’idea di una nuova iniziativa, da tenere a stretto giro di posta.”Abbiamo toccato con mano una verità nascosta: il governo, il ministro, il centro destra,sulla vertenza IIA fanno melina. Così come pare che non sia un problema che riguarda il centro sinistra. Allora invito il presidente della Provincia, che era con noi, ad organizzare una riunione politica con i parlamentari regionali e nazionali eletti in Irpinia, perché diventi davvero una vertenza di tutti, elevandola da una situazione di stallo fino a farla arrivare direttamente a Palazzo Chigi”.

Al Mimit “si sta perdendo tempo, I palazzi romani aspettano le elezioni europee per prepararci ad una decisione impopolare e farci il pacco”. Chi sta in Irpinia”deve fare squadra-continua Zaolino- e soprattutto gli interessi della nostra provincia. E chi meglio degli eletti in Regione e in Parlamento può fare da coordinatore a questa iniziativa”?. Ma bisogna fare presto, per il segretario Fismic,” anche nei prossimi giorni, in modo che le parti sociali, amministratori, parlamentari possano mettere al centro l’idea di come salvare la fabbrica”.”Dopo la manifestazione di Roma-conclude-indietro non si torna. E noi non ce lo possiamo permettere”.
Giancarlo Vitale

Condividi

Cronaca

La Guardia Civil di Ibiza ha arrestato e poi rilasciato un giovane inizialmente sospettato dell’omicidio del pizzaiolo originario di Pagani,…

Avrebbe maltrattato per anni il figlio minorenne, che ha meno di dieci anni, della sua convivente. L’ ultimo episodio di…

Grande commozione ha suscitato a Monteforte la scomparsa del giovane Pasquale Capriglione, morto all’età di 25 anni dopo aver combattuto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

A seguito di una intesa sottoscritta dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, nelle persone dei segretari generali Italia D’Acierno, Fernando Vecchione e Luigi Simeone e il Comune, sarà nei prossimi giorni consegnato ai sindacati l’immobile di proprietà comunale, in località Quattrograna Ovest, da utilizzare come Centro Sociale, non appena...

“Il ritorno alle assunzioni nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra è una scommessa vinta dai firmatari del CCSL. Da giugno 2008 ad oggi, fiumi di previsioni sbagliate si sono rincorse, senza mai azzeccarne una. Quelli che si vantavano di non aver sottoscritto accordi prima con Fiat e poi con Stellantis,...

“L’annuncio di circa 40 nuove assunzioni in somministrazione presso lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra rappresenta una notizia positiva, che si inserisce in un contesto di aumento temporaneo della produzione. Un risultato che non arriva per caso, ma che è anche frutto delle mobilitazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che,...

Da un lato l’atteso via libera della Regione Campania sul rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale, dall’altro la salvaguardia dei livelli occupazionali dello stabilimento di Salerno e la possibilità di accelerare il percorso per l’acquisizione del sito ex ArcelorMittal di Luogosano. Sono le diverse facce della vertenza Fonderie Pisano, ieri al centro...

Ultimi articoli

Attualità

Deve scontare la sua pena in carcere ad Avellino, ma è malata di cancro. Si chiama Elena ha 56 anni,…

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV). Martedì 5 maggio 2026 si terrà il convegno “Nuovi modelli sul Sociale in Alta Irpinia”. Dall’emporio…

Non nasconde la sua amarezza il Comitato per la Salvezza della Dogana per il mancato invito all’inaugurazione “Ci consenta di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy