MONTORO – GB Agricola interviene dopo le polemiche seguite all’ultima serata di “Vino e Fesserie” e all’ordinanza del sindaco che vieta le attività sonore oltre la mezzanotte. In una nota, l’azienda sottolinea come l’iniziativa sia nata per favorire aggregazione, socialità e sviluppo del territorio, ribadendo la disponibilità al dialogo con l’amministrazione e i residenti. Di seguito il comunicato integrale.
COMUNICATO STAMPA
GB Agricola: “Vino e Fesserie nasce per creare aggregazione, economia e senso di comunità. Chiediamo dialogo, non divisioni.”
GB Agricola, in collaborazione con un gruppo di giovani di Montoro, ha promosso negli ultimi mesi il format “Vino e Fesserie”, un’iniziativa nata con l’obiettivo di creare momenti di aggregazione, socialità e valorizzazione del territorio.
Le serate organizzate hanno attirato numerosi giovani di Montoro e dei paesi limitrofi, dimostrando quanto ci sia bisogno di spazi sani, vivi e partecipati, capaci di offrire occasioni di incontro senza costringere i ragazzi a spostarsi altrove.
Siamo consapevoli che ogni attività debba svolgersi nel rispetto delle regole, della quiete pubblica e delle esigenze dei residenti. Proprio per questo, prendiamo atto dell’ordinanza del Sindaco della Città di Montoro che vieta le attività sonore dopo le ore 24:00.
Allo stesso tempo, però, riteniamo doveroso aprire una riflessione più ampia. Dopo l’ultima serata, a seguito del protrarsi della musica oltre la mezzanotte, abbiamo letto sui social commenti offensivi rivolti alla nostra realtà e ai giovani coinvolti, arrivando a definirci “scostumati”. Riteniamo che il confronto pubblico, anche quando critico, debba mantenere sempre toni civili e rispettosi.
Ci chiediamo: se GB Agricola e questi giovani non avessero organizzato eventi sul territorio, dove sarebbero andati quei ragazzi? Probabilmente nei comuni limitrofi, dove iniziative simili continuano a svolgersi e dove ordinanze di questo tipo non sono state adottate.
Il nostro intento non è creare disagio, ma contribuire a costruire un’alternativa positiva: una Montoro più viva, più attrattiva, più capace di trattenere i propri giovani e di generare economia locale.
Per questo ci chiediamo anche perché, prima di emettere provvedimenti che incidono direttamente sulle attività del territorio, non si apra un confronto con aziende, associazioni, enti e realtà giovanili che ogni giorno lavorano, investono e producono valore per la comunità.
GB Agricola resta disponibile al dialogo con l’Amministrazione comunale, con i residenti e con tutte le parti interessate, affinché si possano individuare regole condivise, equilibrate e sostenibili. Regole che tutelino il riposo dei cittadini, ma che allo stesso tempo non spengano le iniziative, il lavoro e l’entusiasmo di chi prova a fare qualcosa di positivo per Montoro.
Crediamo che il territorio abbia bisogno di collaborazione, non di contrapposizioni. Di confronto, non di offese. Di giovani protagonisti, non di giovani costretti ad andare altrove.
GB Agricola


