Mercoledì, 1 Aprile 2026
23.55 (Roma)

Ultimi articoli

Il Convitto Colletta celebra la Giornata della memoria, dall’omaggio a Palatucci al concorso “Shoah: comprendere è impossibile, conoscere è necessario”

Pagine e pagine di appunti, piene, zeppe di annotazioni, quelle di due alunne della classe V B del Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale, Sara De Luca e Rosaly Zolzettich, che, in un mondo completamente digitale, hanno voluto ricordare le parole ascoltate, appuntandole a mano… Anche l’appunto è un desiderio di Memoria, di “fare Memoria”, come si usa dire oggi, quando si vuole alludere alle iniziative messe in atto in ricordo della Shoah. Quest’anno il Convitto Nazionale, da sempre attentissimo alla celebrazione della Giornata della Memoria, ha partecipato con le classi liceali a due distinti eventi, fortemente voluti dal Rettore Dirigente Scolastico, Prof. Attilio Lieto, con la supervisione e il coordinamento della Prof.ssa Cinzia Favorito, Referente per il Convitto del Progetto Shoah.

Le classi quinte del Liceo Europeo, VA e VB, hanno partecipato con Rettore e Docenti, su invito della Questura di Avellino, a una giornata solenne di riflessione per omaggiare la figura di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume, simbolo di coraggio e di giustizia. La prima parte della mattinata è stata, appunto, dedicata a un Convegno, dal titolo fortemente evocativo: “Quando l’odio diventa reato”, in cui si è discusso di negazionismo storico, di razzismo, di pregiudizi, del rischio della “normalizzazione dell’odio” … ma anche della possibilità che il dolore possa un giorno trasformarsi in speranza, che la memoria possa diventare consapevolezza del presente e competenza nel gestirlo, senza ripetere errori antichi. Gli alunni hanno avuto parte attiva nella cerimonia, nel cortile esterno della Questura, che ha visto la presenza delle autorità civili e militari della Provincia, tra cui il Prefetto di Avellino, Dott.ssa Rossana Riflesso, oltre ai familiari di Giovanni Palatucci e ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della società civile. Il cuore del momento commemorativo è stata la dedica della targa al Giusto tra le Nazioni, che salvò migliaia di Ebrei dalla deportazione nazista.  È stata collocata una stele commemorativa, con accanto un ulivo, simbolo di Pace, intorno al quale gli stessi alunni, a coppie, hanno voluto deporre una pietra, simbolo di stabilità e, contemporaneamente, argine di Pace.

L’insegnamento di Auschwitz ha indubbiamente una necessità educativa, sotto forma dell’imperativo categorico di Theodor Adorno “agisci di modo che Auschwitz non abbia a ripetersi… “. La memoria deve essere qualcosa di attivo e concreto, non è soltanto la ripetizione delle domande di Ieri, quanto soprattutto il proporre delle domande nuove; questo richiede una ricerca storica continua, per compiere lo sforzo di trasformare la politica della memoria in politica della storia. La Memoria deve avvalersi della Storia per evitare di chiudere l’evento e di congelarlo, perché è la storia che apre l’evento al confronto con altri eventi, lo interroga di continuo, lo sottopone a critica e a riletture.  E in questa storia ci sono delle domande che riguardano veramente l’umanità, e non in senso metafisico.

Contemporaneamente, a Napoli, la classe IV A del Liceo Classico del Convitto, accompagnata dalle prof. sse Favorito e Satalino, insieme con due ex alunne del Liceo, neodiplomate, Eleonora Mazza e Anna Chiara Caggiano, su invito dell’assessore alla Scuola, alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania, dott.ssa Lucia Fortini, hanno partecipato alla presentazione della quarta edizione del Concorso “Shoah: comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, presso l’Auditorium della sede regionale del Centro Direzionale di Napoli. Eleonora e Chiara sono state invitate perché vincitrici della precedente edizione del Concorso, nonché partecipanti al viaggio della Memoria ad Auschwitz, in settembre, con le loro Professoresse Favorito e Satalino. Dopo aver ringraziato la Regione Campania per la splendida opportunità che è stata loro concessa, definita l'”esperienza più intensa mai vissuta”, hanno ricordato il percorso di partecipazione al Concorso come un momento di estrema introspezione, slegato dai libri di scuola e svincolato dalle lezioni scolastiche. “La Memoria”, nelle parole di Eleonora, “è molto di più, l’ingresso ai Campi di concentramento nel silenzio assoluto è l’ingresso nella Storia” …. Auschwitz è un luogo che non si visita, si attraversa …. lo stesso viaggio al Campo, dice Chiara, “è un punto di svolta”, e quando i sopravvissuti non ci saranno più, continua, con la voce piena di commozione, “saremo noi a dover restituire ai Posteri la dignità che agli Ebrei è stata strappata” . Le ceneri di Auschwitz hanno bisogno di un testimone!

Condividi

Cronaca

Il comune di Avellino di nuovo nella bufera. Due ricorsi sono stati presentati al Tribunale del Lavoro in seguito alla…

Nuovo Clan Partenio, domani si aprirà il processo in Cassazione per i presunti componenti del gruppo criminale operativo in Irpinia….

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ stata l’occasione per una riflessione su una delle pagine più complesse e dolorose della storia nazionale del secondo dopoguerra, “Oltre il silenzio”, tenutosi nel salone della Prefettura per celebrare il Giorno del Ricordo. Un appello alla responsabilità e a non dimenticare. Protagonisti dell’iniziativa gli studenti delle classi quinte della...

E’ stato il Convitto Nazionale ad accogliere questa mattina la gara provinciale delle Olimpiadi della Matematica. Alla gara ha preso parte una selezione di 190 alunne e alunni provenienti da vari Istituti della Provincia di Avellino. Presenti anche gli alunni del Liceo Classico e Classico Europeo, annessi al Convitto Nazionale...

Un progetto finalizzato alla promozione di “Relazioni consapevoli: educazione all’affettività e alla parità”. A promuoverlo il Convitto Nazionale Colletta. Esso prevede l’attivazione di percorsi/attività di educazione all’ affettività e alla gestione delle emozioni, finalizzati/e alla diffusione della cultura della gentilezza, della non violenza e delle pari opportunità. Destinatari saranno n....

Aria di festa al Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Avellino, dove, alla vigilia del 194mo anno di fondazione dell’istituto, oggi diretto dal Rettore Dirigente Attilio Lieto, venerdi’ 28 novembre 2025 si e’ svolta una serata – evento per ribadire la convinta adesione della scuola irpina alla Notte Nazionale del Liceo...

Ultimi articoli

Attualità

L’esclusione della nazionale italiana dai prossimi mondiali di calcio brucia ancora. E fa male anche a chi, come l’ex parlamentare…

Un punto di riferimento per l’Irpinia e le aree interne. E’ la Fiera di Venticano, in programma dal 23 al…

Grande successo Premio “Eccellenze Meridionali 2026 promossodall’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori” della Camera dei Deputati. Raccontare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy