Lunedì, 13 Aprile 2026
01.53 (Roma)

Ultimi articoli

 

Ci vorrebbe un autore di libri gialli per romanzare la crisi al Comune di Avellino e la narrazione di un sindaco seduto sulla brace con una grande capacità di resistenza alle fiamme. E’ proprio così. Da mesi, ormai. Da quando nel Pd non si riesce a trovare la quadra. E mentre il lato oscuro di Foti arde, la città vive nel suo peggiore degrado. I cantieri sono tutti fermi. Dicono che la Regione che dovrebbe finanziare i progetti non ha liquidità. E lo scaricabarile va avanti in questa assurda mancanza di responsabilità, con protagonisti che si contrappongono, come fossero pezzi su una scacchiera infranta. Come porre fine a questa sceneggiata che sta penalizzando oltre ogni sopportazione il futuro di Avellino? Si può fare, a mio modesto avviso, solo se si ha grande coraggio e desiderio di una significativa svolta. Senza furbizie. Lontano da ogni segreto accordo, in trasparenza e legalità, e, soprattutto, nel solo interesse della città. In realtà la partita si sta giocando su almeno tre tavoli. Quello della “Svolta inizia da te” che fa riferimento ai consiglieri di opposizione Costantino Preziosi, detto Dino, e Mimmo Palumbo. Quello dei dameliani (gruppo autonomo del Pd) che fa capo alla presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio e il terzo, quello dei cosiddetti “responsabili” che fa capo al senatore di Avellino, Enzo De Luca. Queste le squadre in campo, oltre quella che fa capo a Gianluca Festa (altro gruppo autonomo del Pd) il cui atteggiamento è di netta opposizione alla prosecuzione dell’esperienza del sindaco Foti. Quali proposte sono emerse dai tre tavoli? Preziosi chiede che Foti azzeri la giunta attuale, ne nomini subito un’altra di alto profilo e nel programma di cento giorni si vari la progettazione dei fondi europei. I “Dameliani” chiedono l’immediato azzeramento della giunta, la nomina di un nuovo esecutivo e la garanzia che nel programma di fine consiliatura si perseguano almeno tre obiettivi: questione morale, caso bonifica situazioni ambientali, utilizzo delle strutture per i giovani, a cominciare dall’ex cinema Eliseo. I “Responsabili” che sino ad ora hanno svolto un ruolo attento e costruttivo, anche se non privo di alcune contraddizioni interne, chiedono che si voti il bilancio nella seduta convocata per il prossimo 4 ottobre, poi si vari un governo di responsabilità per fine consiliatura. Dov’è il nodo, considerato che tutte le proposte si differenziano di poco? E’ sul voto al Bilancio. Preziosi ha preannunciato il voto contrario, ma potrebbe avere un ripensamento se Foti si impegnasse a nominare, prima del voto al bilancio, una giunta di alto profilo e alcuni contenuti programmatici, tra cui i progetti europei. Non diversa la posizione dei dameliani, E i responsabili? Sono divisi, anche se Enzo De Luca sta facendo in queste ore un grande lavoro per tenerli uniti. Così messe le cose i tempi per una svolta sono possibili e auspicabili. Spetta al primo cittadino azzerare ufficialmente la giunta, dare sostanza ad un programma di fine consiliatura e poi, ma solo dopo, presentarsi in Consiglio chiedendo un triplo voto: sul nuovo esecutivo, sul programma e sul bilancio. Solo così la consiliatura si potrebbe salvare e si potrebbe dare corso al completamento del programma concordato. Certo è che se il sindaco dovesse agire in modo diverso, cercando, cioè, prima il voto sul bilancio e poi porre mano alla ricostituzione della giunta, il percorso diventerebbe ad ostacoli e la stessa prosecuzione della consiliatura sarebbe a grande rischio. In questo caso il primo cittadino potrebbe bruciarsi visto che andrebbero ad esaurirsi le sue capacità di resistenza. Perchè, mi chiedo, il primo cittadino avendo una soluzione a portata di mano potrebbe rinunciarvi? Forse perchè nella giunta attuale, da lui presieduta, vi sono assessori intoccabili? E perchè? Escludiamo che egli possa trovarsi in una condizione di ricatto o che possa essere prigioniero di poteri che gli renderebbero difficile la vita amministrativa futura. D’altra parte se egli dovesse scegliere il “tira a campare”, allora sarebbe meglio terminare questa inutile agonia che sta penalizzando la città, giunta vicino al collasso. Non è più sopportabile, infatti, che a vecchie emergenze altre si aggiungano. E alcune hanno il segno di una profonda vergogna. Come il Teatro Gesualdo che, nonostante tutte le assicurazioni, continua a restare chiuso, mentre sono ormai a grande rischio la programmazione e la campagna abbonamenti. Si tratta di una vicenda che poteva concludersi nello spazio di qualche giorno e che invece si trascina senza soluzioni da mesi e mesi, affidata alla burocrazia comunale che dimostra di non essere all’altezza del compito. Ma tant’è. Ad un giovane cronista di questa testata che s’informava sul perchè la Bonatti fosse ancora in parte non percorribile, il responsabile rispondeva che c’era la possibilità di percorrere anche altre strade. E’ un esempio di come s’intende governare una città. E che dire della leggendaria piazza Libertà il cui cantiere resta fermo da settimane, mentre un cartellone ne annuncia la prossima apertura. Quel tabellone, scosso dal vento, dalle piogge e le cui scritte sono consumate dal sole, è una prova di come si intende prendersi gioco dei cittadini. Ora, però, basta. Al sindaco Foti il coraggio della scelta. Ma anche l’avvertimento che se non agisce per il bene comune, è tempo che lasci le briglie e crei le condizioni di un governo di salute pubblica per salvare Avellino.

edito dal Quotidiano del Sud

di Gianni Festa

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

La Protezione Civile della Regione CAMPANIA, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per venti…

I Carabinieri della Stazione di Avella hanno denunciato in stato di libertà un 55enne della provincia di Forlì-Cesena, ritenuto responsabile…

Una lite per futiili motivi in piazza ad Atripalda alla base della doppia sparatoria avvenuta la notte di Pasqua a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Un recital può essere un evento. Raramente, però, diventa un’esperienza che scava, interroga e trasforma. È quanto accaduto il 10 aprile nella Sala delle Arti di Manocalzati, dove l’Associazione musicale Igor Stravinsky ha dato vita a un momento di alta cultura e profonda interiorità: “Alla ricerca del Canto...

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara Spiniello riguardo l’apertura di una clinica veterinaria sul territorio. È sempre un segnale positivo quando temi legati alla tutela e ai diritti degli animali trovano spazio nel dibattito pubblico e...

Ha ricevuto questa mattina il sacramento del battesimo il bellissimo Carlo Alviggi. Felicitazioni vivissime ai genitori Mariarosa Lombardo e Andrea Alviggi. Che la luce ricevuta oggi ti accompagni per tutta la vita. Auguri anche dalla redazione del Corriere dell’Irpinia.

...

Un osservatorio dedicato alla ricerca artistica indipendente. E’ il Collettivo O.R.A. – Osservatorio di Ricerca Artistica, nato nel gennaio 2026 come artisti italiani associati. A presentarlo l’associazione Aequamente il 15 aprile, alle 11, nella sala Nugnes del Comune di Napoli Promosso su iniziativa degli artisti Costabile Guariglia, Enzo Cursaro e...

Ultimi articoli

Attualità

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara…

Si è spenta serenamente, a 93 anni, Margherita Amatrudo, vedova Zeccardo, donna forte e profondamente innamorata della vita. Con la…

Torna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy