Venerdì, 28 Agosto 2026
01.03 (Roma)

Ultimi articoli

Il degrado della nostra politica

Mai, come in questi ultimi anni, la politica era caduta così in basso. Lo scadimento cominciò alla fine della prima repubblica, con le tangenti e la corruzione che colpirono tutti i partiti, gran parte dei politici e molte industrie pubbliche. Moro aveva capito che la cristallizzazione del potere nella DC, senza possibilità di alternanza, per motivi interni ed internazionali con l’altro grande partito, il PCI, avrebbe ostacolato la democrazia compiuta e degenerato il sistema di potere. Pagò con la vita il suo generoso tentativo di compromesso storico, rapito dalle Brigate rosse proprio il giorno del giuramento del primo governo dell’accordo DC/PCI. Lo Stato non fu capace di salvarlo, i poteri forti, forse, non vollero. Da allora il declino è stato inarrestabile. Con la caduta del muro di Berlino e la globalizzazione i partiti si trasformarono perdendo gran parte della loro funzione “costituzionale”. Prima divennero partiti pigliatutto poi personali.

Con l’avvento di Berlusconi, geniale e spregiudicato imprenditore, che, per salvare le sue aziende, “scese in campo” intuendo e trasformando la “politica” in prodotto commerciale mettendola sul mercato e pubblicizzandola con le sue televisioni, la politica nobile (quella della polis, esercitata con il senso dell’onore e dello Stato) divenne altra cosa. Non più guida, orientamento, progetti di società futura, interesse collettivo, ma soddisfazione dei desideri degli elettori che si confusero con il popolo, promesse, bugie. Nacque così il populismo e la demagogia e i sondaggi sostituirono e orientarono l’zione del governo nel presupposto di conquistare quanti più voti possibili. Pian piano al decadimento della politica, priva di ideali di riferimento, e di progetti, si aggiunsero la perdita dei diritti dei lavoratori e dello stato sociale e per l’Italia che, dalla sconfitta militare e la distruzione era arrivata, negli anni del miracolo italiano e della rinascita economica e industriale, ed essere annoverata tra le prime sette potenze mondiali, cominciò il periodo buio che si protrae irreversibile fino ai nostri giorni.

In questa deriva anche la sinistra ci h messo del suo cominciando a demolire il Welfare con il “pacchetto Treu”. Ma salvo brevi interregni (Prodi, Ciampi) la discesa è stata inarrestabile. Finita l’era berlusconiana, nella delusione di quanti (anche di personalità liberal moderati e di sinistra) avevano creduto ad un destra liberal democratica è continuato, in modo ancora peggiore, il populismo, anche nel PD (il nuovo partito nato male e a freddo molti anni dopo con la fusione dei riformismi cattolici e socialisti) con l’avvento di Renzi.

Così la politica ha cominciato a non piacere a molta gente e sono nati movimenti come la Lega per la secessione della Padania da “Roma ladrona” e il M5S contro la casta. A Berlusconi, ormai bollito, e alla sua F.I. in disarmo, si sono sostituiti i nuovi populismi, ancora peggiori. E’ comparsa la stella di Salvini, che ha portato la Lega a primo partito italiano collegandolo ad un sovranismo della peggiore destra, ad un antieuropeismo e razzismo (con il “prima gli Italiani”) sollecitando ed accarezzando, cavalcandole, le paure degli italiani e sfruttando, per soli fini elettorale e in modo cinico perfino efferati delitti – come quello del giovane, ammazzato a Roma per difendere la fidanzata da una rapina, segno che l’inasprimento delle pene, i decreti sicurezza, uno e due, non hanno ragione della criminalità. Ci vuole ben altro. Il Presidente Conte gli h dato del “miserabile” e il giornalista Scanzi, nel suo ultimo libro, lo ha descritto come “il cazzaro verde”.

Renzi si è messo in proprio credendosi l’ago della bilancia e pensando di tornare al potere solo per la sua guasconeria, lui che- come dice Cuperlo- non ha le qualità di uno statista ma solo l’arroganza di un capo e al governo e al partito ha fallito su tutta la linea. C’è poi Di Maio, altro populista che accomuna alla demagogia la povertà delle idee e la convinzione che bastino gli slogan a risolvere i problemi che, per incapacità anche culturale, non è neanche in grado di prevedere. Se a questi ci aggiungiamo la Meloni, sovranista propugnatrice di una destra estrema, fascista, che sprizza razzismo, intolleranza da tutti i pori, che non si capisce come possano albergare in un fisico piccolino e a modo, si ha il quadro poco confortevole della realtà nella quale siamo precipitati e di come siamo conciati male.

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

  Un interrogatorio durato ben nove ore quello nel carcere di Rebibbia in cui, per la prima volta, due dei…

Ariano Irpino – L’ultimo saluto a Oreste Sebastiano è per domani pomeriggio, alle ore16, quando si terranno i funerali nella…

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno fatto visita alla ludoteca comunale di Rocca…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

  Un interrogatorio durato ben nove ore quello nel carcere di Rebibbia in cui, per la prima volta, due dei quattro arrestati irpini accusati di essere gli esecutori materiali dell’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci rispondono a tutte le domande dei pm. “Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello hanno avuto rapporti...

Il Consiglio regionale della Campania ha approvato a maggioranza, con 26 voti favorevoli e 11 astensioni della minoranza, la proposta di legge sulle misure straordinarie a favore dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, interessati dallo sciame sismico che ha colpito l’area dei Campi Flegrei il 31...

Via agli esami per il recupero dei debiti scolastici per gli studenti delle superiori che a giugno hanno avuto la sospensione del giudizio. Sono il 17,7% degli studenti, quasi uno su sei. Le prove dovranno essere svolte entro l’8 settembre: basta una sola insufficienza per ripetere l’anno, ma alla fine...

La crescita della dotazione di mense, palestre e aule informatiche nelle scuole italiane non riesce ancora a colmare le profonde differenze territoriali. Gli ultimi dati disponibili per area geografica, relativi all’anno scolastico 2023-24, evidenziano infatti distanze significative soprattutto per quanto riguarda la presenza delle mense scolastiche. Secondo un’indagine della rivista...

Ultimi articoli

Attualità

Via agli esami per il recupero dei debiti scolastici per gli studenti delle superiori che a giugno hanno avuto la…

Accogliamo con grande soddisfazione come Rete Pace e Disarmo l’adesione dell’amministrazione comunale alla campagna R1PUD1A promossa da Emergency. Anche grazie…

È in programma domani, venerdì 28 agosto, la seduta pubblica per l’apertura delle buste della gara d’appalto per l’intervento che…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy