Domenica, 6 Settembre 2026
12.41 (Roma)

Ultimi articoli

Attraverso il deserto noi andiamo da lungo tempo. E non ci attende Canaan, la Terra Promessa da Dio Padre. Il deserto che l’umanità sta attraversando, diventa sempre più spaventevole e arido, nonostante il luccichio, ora prenatalizio. E’ il deserto davanti a cui si para il pericolo imminente di una catastrofe ecologica di incalcolabili proporzioni, le cui conseguenze farebbero regredire la civiltà umana di centinaia d’anni. Chi sopravviverà, vivrà in un pianeta inquinato, poco abitabile e alle prese con continui sconvolgenti eventi climatici. Intanto la morte pandemica ha raggiunto a uno a uno cinque milioni e 310 mila esseri umani e circa 300 milioni stanno combattendo contro il Covid per non morire della morte orrenda per soffocamento.

E’ questo l’effetto assolutamente agghiacciante, distruttivo, mortale della reazione della natura all’aggressione nichilistica e folle, quanto miserabile nella sua avidità predatoria, dell’uomo; a essere esatti, della borghesia capitalistico- finanziaria. Tale aggressione, dispiegandosi anche come totale asservimento del lavoro umano al capitale, consiste nel tentativo di dominare la natura per sfruttarne le risorse e le ricchezze all’inverosimile – insomma, invece di rispettarne le leggi, si tenta di rendere la natura qualcosa che dipende dall’uomo, che n’è invece dipendente in quanto essere naturale. Era, perciò, persino facile prevedere che la natura, non più “alma mater”, madre nutrice, si mostrasse con il volto funesto di “noverca”, matrigna, luna nera, com’è livida la falce della luna calante nel cielo della notte.

Martin Heidegger disse nell’intervista pubblicata postuma “Der Spiegel”: ”Solo un Dio ci può salvare”. Ma, dice il poeta, “anche gli dei son fuggiti”, mentre un’umanità ridotta a rapporti umani e sociali mercificati, alienati, resa egoista, cinica dalla pandemia, appare sbandata, un mostro senza testa, una folla in cui a milioni delirano e dicono stupidità pericolose (vedi i no vax).

Secondo noi, a chi, pur con il suo romanticismo deluso, vuole dare un contributo alla salvezza dell’umanità, serve far proprio il senso forte e positivo dell’utopia. Lo ritroviamo nella leggenda della “doppia Elena”. Menelao, di ritorno da Troia, approda presso un’isola egizia. Lasciata la nave nel porto con a bordo la sua regale consorte, si reca dal re dell’isola. Enorme è quindi la sua sorpresa quando vede venirgli incontro una donna identica a sua moglie Elena, che si presenta come la vera Elena, rimastagli fedele, mentre la donna che ha seguito Paride a Troia è un fantasma creato da Hera, protettrice dei matrimoni. Menalao, incredulo, volge il viso verso la nave e vede l’altra Elena dissolversi in fumo e fiamme. Qual è – si chiede Ernst Bloch – la vera Elena? Quella egizia, l’Elena reale, rimasta fedele al suo consorte o l’Elena troiana, la bellissima cocotte, per riconquistare la quale Menelao ha combattuto con l’esercito acheo sotto le mura di Troia, ovvero l’Elena utopica, di sogno che ha abitato per 10 anni un sogno e l’ha realizzato in forma di sogno?

Scegliendo l’Elena di sogno, utopica, possiamo intendere essenzialmente la vita – per dirla con Giuliano Minichiello, come “dono di sé”, tensione morale e umana, impegno a favore non di un’utopia non quanto città perfetta, perché il fiume eracliteo della storia non si ferma in nessun luogo, ma come costruzione di una città migliore, libera e giusta, dove l’umanità si salva e si riconcilia con se stessa, con l’ordine dei viventi e con la natura.

di Luigi Anzalone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Nella tarda serata di ieri poliziotti della Questura di Avellino, nell’ambito di specifici servizi finalizzati a contrastare il consumo di…

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al controllo sul rispetto delle normative per la detenzione di armi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Halley Campania Avellino Basket ha chiuso una settimana impegnativa con lo scrimmage sul campo del PalaDennerlein contro PSA Napoli Est. Al termine di ogni quarto il punteggio è stato azzerato, a fine gara la somma complessiva dei punti ha visto gli irpini prevalere con il totale di 74-91 (19-22; 22-2;...

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana, pastore di una terra “fortemente segnata anch’essa dal problema di un inquinamento che è frutto dell’opera dell’uomo, di una forte disattenzione e di visioni...

BAGNOLI – Dopo il collaudo della seggiovia Settevalli, si sono conclusi anche i collaudi degli altri impianti di risalita. Un passaggio tecnico fondamentale che avvicina concretamente la stazione sciistica di Bagnoli Irpino alla riapertura. Un risultato atteso da anni e che rappresenta un punto di svolta nel lungo percorso di...

Prosegue il dibattito sul Pd irpino, avviato dal Corriere dell’Irpinia. A intervenire Luigi Di Fronzo, segretario circolo Pd, “Fontanarosa Democratica” Egregio Direttore, Seguo con estremo interesse il dibattito avviato sul quotidiano da lei diretto circa lo stato di salute del Partito Democratico irpino. Mi presento: sono Luigi Di Fronzo, Segretario...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di…

Serata all’insegna della comicità a Bellizzi, dove venerdì si è esibito in Piazza Napoli il cabarettista Simone Schettino, in un…

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy