Ultime due giornate per la XII edizione del Mario Puzo Film Festival – Corto e a Capo (MAPUFF), che in sei giorni ha trasformato le piazze, gli aie e i vicoli delle province di Benevento e Avellino in luoghi di cultura, dibattito e grande cinema. Sotto la direzione artistica di Umberto Rinaldi, la kermesse volge al termine con un weekend conclusivo di altissimo profilo, dedicato alla valorizzazione del territorio e al confronto con i grandi nomi della scena cinematografica italiana. Il programma delle giornate finali, il 23 e 24 agosto, chiude un percorso volto a contrastare il cronicizzato declino delle aree interne attraverso l’arte e la partecipazione: Domenica 23 agosto si apre alle 10.00 a Tufo con il workshop GENIUS LOCI, a cura del collettivo Zauber, dedicato al legame profondo tra cinema, territorio e spiritualità. Nel pomeriggio, a San Giorgio del Sannio, il festival dedica ampio spazio all’approfondimento editoriale: alle 18.00 la presentazione del volume Momenti di gloria. Il cinema inglese in 200 film di Giuseppe Borrone, seguita alle 19.00 dalla rivista Cinemoi – Volti, storie e voci dal grande schermo con la direttrice Michela Mancusi. In serata, Piazza Risorgimento ospiterà il momento clou della giornata: l’incontro-intervista e la masterclass con l’attore e produttore Riccardo Scamarcio, che ripercorrerà la sua carriera internazionale – dai set di Costa-Gavras, Woody Allen e Abel Ferrara fino ai maestri italiani – e il suo impegno nella produzione cinematografica.
Lunedì 24 agosto, il gran finale si terrà a Montefusco, in Villa Comunale, alle ore 20.00, verrà inaugurata la mostra fotografica dedicata a Ettore Scola, curata da Paolo Speranza, nel decennale della scomparsa del Maestro. Seguirà la proiezione dei lavori in concorso e la cerimonia di premiazione dei vincitori della XII edizione. Ospite d’onore della serata di chiusura sarà il grande attore Renato Carpentieri, protagonista di un’intervista-show che ne ripercorrerà l’indimenticabile percorso artistico. A seguire, la restituzione del workshop Genius Loci e la presentazione del progetto Plutone in Aquario del Collettivo Zauber. La serata si concluderà con la proiezione fuori concorso del cortometraggio “Cilento Magico” di Andrea D’Ambrosio e una performance musicale conclusiva dal titolo “Attraverso Eastwood”.
Il direttore artistico Umberto Rinaldi traccia il bilancio: un’edizione che ha saputo, ancora una volta, ribadire come il cinema lontano dai grandi centri urbani non sia solo fruizione culturale, ma un vero e proprio atto di resistenza. Il Mario Puzo Film Festival si conferma, anno dopo anno, uno spazio indispensabile in cui le aree interne ritrovano la loro identità, tornando a essere protagoniste del dibattito nazionale attraverso il linguaggio universale del grande schermo.



