Domenica, 28 Giugno 2026
20.55 (Roma)

Ultimi articoli

Il M5S tra intrighi e contraddizioni

La Tav e il via libera all’autorizzazione a procedere contro Salvini rischiano di aprire ferite non rimarginabili nel tessuto più sensibile del M5S. Cioè quello attinente la moralità politica e i fondamenti stessi della sua fortunata ascesa. Per giunta, l’eventuale cambiamento di rotta del Movimento seguirebbe a ruota le tante, troppe conversioni più o meno improvvisamente praticate dalla dirigenza pentastellata da quando è assurta a responsabilità di governo. E la strategia del M5S sembra più rivolta a contenere in qualche modo la crescita del suo partner leghista che a sanare le sue contraddizioni di linea. Queste, però, rischiano di compromettere le sue stesse possibilità di tenuta.

L’elenco delle retromarce fatte dalla leadership di Di Maio negli ultimi tempi ha del clamoroso, considerato soprattutto che non attengono a questioni secondarie, ma a tematiche definite di fondamentale importanza dallo stesso M5S. I numerosi atteggiamenti da Casta assunti nel tempo. Il vistoso calo dei versamenti dei rimborsi parlamentari al Movimento. Le paurose oscillazioni nell’atteggiamento verso il Capo dello Stato, prima minacciato di impeachment, poi lodato per il suo equilibrio. Prima, l’insistenza sulla trasparenza politica, poi il successivo abbandono dello streaming e la sostanziale fine di ogni forma di consultazione della base parlamentare. I clamorosi voltafaccia sull’euro, con minacciati piani B, e sull’Unione europea. Le battaglie anti-Nato con le polemiche sulle faraoniche spese per gli F-35, seguite poi da vistosi dietro-front. Come quello sul gasdotto meridionale (Tap)o l’altro sui condoni, poi varati nella maniera più ampia possibile. O ancora,i salvataggi delle banche, prima tanto deprecati Per non parlare della inusuale moratoria sulle trivellazioni nello Jonio, che ha solo posticipato la scelta. O della pericolosissima empasse sulla Tav Torino- Lione. Fino alla sconsiderata uscita di Di Maio che, per contrastare l’offensiva salviniana su una Tav ad ogni costo, ha affermato che finchè il M5S sarà al governo la Tav non si farà. E ha così definitivamente scoperto i giochi. Ha annullato gli sforzi di Toninelli, da mesi alla ricerca di ragioni tecnico-economiche per bloccare l’opera. Ha dimostrato, insomma, che il no-Tav è questione politica. I troppi no sulle grandi opere pubbliche che il M5S pronuncia per non venire meno alle sue promesse elettorali suscitano ormai forti contrarietà in tutti gli ambienti produttivi del Paese! E i malumori sono destinati a crescere sotto l’incalzare della recessione economica, che certo non si combatte fermando lavori e cantieri! Il M5S, almeno finora, ha mostrato di non saper uscire dal recinto di “partito dei no” che sembra confinarlo sempre più in uno spazio residuale di non-decisione, tanto più angusto in un periodo di stasi economica come l’attuale!

Rispetto a questo groviglio di contraddizioni, che ormai limita in modo pesantissimo la sua azione e crea incertezze e tentannamenti, il Movimento appare incapace di affrontarle e di risolverle. Anzi, sembra abbia scelto una semplice tattica di contenimento rispetto a Salvini, che si è dimostrato un debordante occupatore di spazi politici. Infatti, il M5S sembra aver elaborato la linea di far pagare politicamente al leader leghista la vicenda della autorizzazione a procedere sul caso della nave Diciotti. Per non venire meno alla solidarietà tra alleati e salvare perciò il governo, il M5S (salvo imprevisti!), potrebbe tentare di salvare in qualche modo, alla fine, la posizione di Salvini, facendo però prima in modo di tenere aperta la vicenda – tra la discussione nella Giunta delle immunità all’Aula – il più a lungo possibile. Con l’utilizzo di tutte le proroghe e di tutti gli strumenti previsti per “allungare il brodo”. Questo al fine di poter sbandierare dinanzi all’opinione pubbica il caso-Salvini. Di far cuocere lentamente sulla graticola quest’ultimo, sottoposto magari al fuoco di fila di Di Battista. Di far pagare al leader leghista un prezzo elettoralmente alto fino alle europee. E di raddrizzare, in questo modo, il rapporto di forza sblanciato tra M5S e Lega. Potrà mai bastare questa tattica abbastanza elementare per garantire un futuro al M5S ?

di Erio Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nella tarda serata di ieri, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile…

Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in…

“L’angelo più bello del Paradiso, vola più in alto che puoi, piccolo Cri”. È la frase che campeggia su uno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un omaggio al Generale Nicola Di Guglielmo, presidente della Società Storica Irpina e direttore della “Rassegna Storica Irpina”. E’ quello che gli ha dedicato l’Archivio di Stato di Avellino con l’intitolazione della sala studio. Per l’occasione sono state esposte alcune pubblicazioni del Generale consultabili presso la Biblioteca dell’Archivio di Stato...

– di Egidio Leonardo Caruso- Lo scorso 6 giugno si sono svolte le elezioni per la carica di Presidente dell’ente, a sfidarsi il presidente uscente Rizieri Buonopane, espressione dell’area Schlein, non senza bagarre interna al Pd, sia a livello locale che nazionale, con un susseguirsi di dichiarazioni e successive smentite,...

“L’esperienza nazionale dimostra che il centrodestra vince quando è unito, si confronta con lealtà, programma per tempo e individua i candidati migliori e le priorità dei cittadini. È questo il metodo che dobbiamo adottare anche in Campania in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, a partire dalle elezioni provinciali di Benevento....

Lunedì 29 giugno 2026, dalle ore 09:30 alle 17:00 nel Complesso Monumentale San Michele, situato in Via Bastioni 14 a Salerno, ospiterà la terza edizione di “Senza Barriere: Inclusione, Opportunità, Talento”. Il delle Comunità Attive e delle Reti Solidali è promosso e organizzato dalla Fondazione Super Sud ETS in collaborazione...

Ultimi articoli

Attualità

Un nuovo evento sportivo è in programma al Campo Coni di Avellino: l’8 luglio prossimo, alle ore 16, svolgerà il…

Riceviamo e pubblichiamo dal prof. Alberico Mitrione Tutto nasce da una semplice, attenta passeggiata. Camminando per le strade di Avellino,…

Proteggere le persone più fragili dagli effetti delle alte temperature e prevenire situazioni di isolamento e disagio durante i mesi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy