Sabato, 23 Maggio 2026
12.29 (Roma)

Ultimi articoli

Il premio Werner Bischof Flauto d’argento al fotoreporter iraniano-francese Manocher Deghati: così la fotografia diventa testimonianza civile

Torna uno degli appuntamenti più attesi del panorama fotografico italiano: la XV edizione del Premio “Werner Bischof – Il Flauto d’Argento”. Il prestigioso riconoscimento dedicato alla fotografia d’autore, sarà conferita al fotoreporter iraniano-francese Manoocher Deghati, figura di rilievo internazionale nel campo del fotogiornalismo contemporaneo. Nato nel 2002 da un’idea del fotografo Renato Fischetti, il premio è promosso insieme al Circolo Fotografico AvellinoPHOTO, con la direzione artistica dello stesso Fischetti e del Coordinatore Regionale FIAF Luigi Cipriano, in omaggio al grande maestro svizzero Werner Bischof, icona della Magnum Photos e simbolo di una fotografia etica e umanistica.

Con il riconoscimento della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e i patrocini del Comune di Mercogliano, della Pro Loco Mercogliano, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e dell’Abbazia di Montevergine, la XV edizione del Premio “Werner Bischof – Il Flauto d’Argento” – anche quest’anno in collaborazione con “Quaderni di Cinemasud”- consolida il suo legame con il territorio e con le istituzioni culturali che ne condividono i valori.
Nel corso delle sue quindici edizioni, il Premio ha reso omaggio ad alcuni tra i più grandi maestri italiani e internazionali dell’immagine: 
Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin, Cristina García Rodero, Mario Dondero, Luciano D’Alessandro, Raghu Rai, Franco Zecchin, solo per citarne alcuni.

Il protagonista della XV edizione, Manoocher Deghati, è un autore che ha attraversato con la sua macchina fotografica le aree più complesse del pianeta, raccontando guerre, rivoluzioni e speranze di rinascita.
Nato a Orumiyeh (Iran) e formatosi tra Medio Oriente ed Europa, Deghati ha collaborato con testate e agenzie internazionali come 
National Geographic, AFP, AP e UN Photo, diventando un punto di riferimento per la fotografia umanitaria e di reportage.
La sua opera, profondamente segnata da una 
dimensione etica e civile, unisce rigore documentario e intensa partecipazione umana, in piena sintonia con lo spirito del Premio dedicato a Werner Bischof.

La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 24 ottobre, alle 18, presso la SALA SED della Biblioteca Statale di Montevergine, Palazzo Abbaziale di Loreto, Via Loreto 1 – Mercogliano (AV).
L’evento sarà accompagnato dalla 
presentazione del catalogo della XV edizione del Premio dedicato a Manoocher Deghati.

Il giorno successivo, sabato 25 ottobre 2025, alle ore 16:30, sempre presso la SALA SED della Biblioteca Statale di Montevergine, si terrà la presentazione del libro autobiografico “EYEWITNESS” di Manoocher Deghati e Ursula Janssen. La pubblicazione sarà presentata dalla Prof.ssa Claudia IoanDirettrice del Dipartimento Didattica FIAF, che introdurrà il volume e approfondirà con l’autore i temi della memoria visiva, del racconto biografico e del ruolo del fotografo come testimone del nostro tempo. Con la XV edizione, il Premio “Werner Bischof – Il Flauto d’Argento” rinnova la sua missione: valorizzare la fotografia come strumento di conoscenza e di dialogo interculturale, capace di unire la dimensione artistica e quella umanitaria in un messaggio di speranza e responsabilità condivisa.

Manoocher Deghati (nato a Orumiyeh, Iran, 1954) è un fotoreporter iraniano-francese di fama internazionale. Attivo da oltre quarant’anni, ha lavorato in più di cento Paesi documentando conflitti, trasformazioni politiche e crisi umanitarie. Le sue immagini sono apparse su National Geographic, Time, Newsweek, Le Figaro, Stern, The New York Times e molte altre testate di rilievo mondiale.
Deghati ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali per il suo impegno nella 
fotografia come testimonianza civile, ed è noto anche per il suo lavoro di formazione di giovani fotogiornalisti nei Paesi in via di sviluppo attraverso programmi ONU e UNESCO.

EYEWITNESS”, scritto insieme all’archeologa e autrice Ursula Janssen, è un racconto autobiografico intenso e profondo, pubblicato in lingua inglese nel 2023 (Editore: Beobachter Verlag, Zurigo).
Il volume ripercorre la vita e la carriera di Deghati attraverso immagini, memorie e riflessioni personali, offrendo una testimonianza diretta sul potere della fotografia come atto di resistenza e di umanità.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Corsi fantasma all’Alto Calore: stamane sono stati riuniti i due procedimenti aperti dalla Procura della Repubblica di Avellino sulle ore…

Minacce al sindaco di Taurano Michele Buonfiglio per l’attivismo della sua amministrazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo ha…

I carabinieri della Compagnia di Montella hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare personale degli arresti domiciliari, con contestuale applicazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È Franco Zecchin, fotografo di prestigio internazionale, con il suo sguardo sull’universo degli ultimi, il vincitore dell’edizione 2024 del Premio “Werner Bischof – Il Flauto d’Argento”, uno dei più importanti nel Mezzogiorno e a livello nazionale nel settore della cultura fotografica. Il riconoscimento a Zecchin sarà assegnato nel corso di...

Ultimi articoli

Attualità

E’ nella sua capacità di unire, abbattendo steccati, il senso profondo della processione di Santa Rita, che attraversa la città,…

Adips Campania accoglie con vera soddisfazione il pacchetto di politiche sociali denominato “Inclusione”, presentato dal Presidente della Regione Campania, Roberto…

La dottoressa Angela Marcarelli, coordinatrice di Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia e della rete Tribunale Diritti del Malato di Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy