Una riflessione su “Intelligenza Artificiale e Professione Forense: opportunità operative e responsabilità deontologiche.” E’ in programma il 17 giugno, alle 15 30, presso l’Aula Magna del Tribunale di Avellino. L’evento è stato organizzato dal Comitato per le Pari Opportunità del COA di Avellino per promuovere un confronto qualificato tra professionisti, studiosi ed esperti del settore, al fine di approfondire i benefici operativi derivanti dall’impiego dell’intelligenza artificiale, senza trascurare i profili di responsabilità che rimangono in capo all’avvocato, chiamato a garantire il rispetto dei principi di competenza, riservatezza, indipendenza e tutela dei diritti fondamentali.
Attraverso i saluti di Rappresentanti Istituzionali, del Presidente del COA di Avellino, Avv. Fabio Benigni, dell’Avvocata Giovanna Perna, Presidente del Comitato per le Pari Opportunità del COA di Avellino, della Dott.ssa Francesca Spena, Presidente del Tribunale di Avellino, del Dott. Francesco Raffaele, Procuratore f.f. della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, dell’Avvocata Biancamaria D’Agostino, Consigliere Nazionale Forense, il convegno offrirà un’importante momento di confronto e di aggiornamento su temi destinati a incidere profondamente sul futuro della professione forense.
Il convegno sarà moderato dall’Avvocata Antonella Sorice, Vice Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Avellino e rappresenta un’opportunità per riflettere con la Dott.ssa Aureliana Di Matteo sul quadro normativo nazionale ed europeo che disciplina l’IA, illustrando i principali profili giuridici connessi all’utilizzo di prodotti e servizi basati sulla IA; l’intervento consentirà di comprendere come le nuove regole incidano sull’attività professionale e quali siano le garanzie necessarie per un utilizzo consapevole, sicuro e conforme ai principi di tutela dei diritti fondamentali.
L’avvocata Federica Santinon si soffermerà sulle linee guida per gli avvocati, alla luce della legge 132/2025 e del regolamento europeo 1689/2024.
L’avvocata Adele Sessa approfondirà l’aspetto delle responsabilità deontologiche del professionista che utilizza l’intelligenza artificiale.
Il Prof. Ernesto D’Avanzo presenterà una risposta operativa all’intelligenza artificiale attraverso strumenti giuridici operativi.
L’incontro aperto a tutti gli iscritti, si inserisce nel percorso di attenzione che il Comitato per le Pari Opportunità dedica ai processi di innovazione, nella consapevolezza che il progresso tecnologico debba rappresentare uno strumento di crescita professionale e di ampliamento dell’accesso alla giustizia, sempre nel rispetto dei valori che caratterizzano la funzione sociale dell’avvocatura.


