Sabato, 22 Agosto 2026
04.25 (Roma)

Ultimi articoli

Intorno alla Repubblica delle banane 

Non sono state ancora presentate le liste elettorali e già molti fatti dimostrano quanto l’aria politica sia destinata a diventare sempre più irrespirabile. Promesse fantasmagoriche, che hanno fatto gettare la spugna anche a qualche diligente economista che voleva misurarne i costi! Colpi bassi. Vistosi tentativi di disinfomatja. E brutti scherzi giocati dal nervosismo, come la sollevazione di esponenti Pd rispetto alle presunte simpatie grilline di Orietta Berti, divenute un caso nazionale. Nell’enorme frullatore mass-mediatico finiscono per confondersi dettagli irrisori, fake news e vicende gravissime per le ricadute istituzionali.

Queste ultime, in un qualunque Paese democratico, avrebbero provocato forti reazioni collettive. Da noi, invece, cadono in un clima di rassegnata inconsapevolezza. E nel comodo, se non complice, silenzio della maggior parte del mondo dell’informazione. La prima vicenda, gravissima, è la eventuale rivelazione di provvedimenti governativi da parte dell’allora premier Renzi a De Benedetti. La maggior parte dell’informazione si è limitata a considerare l’oscuro episodio sul versante dei possibili guadagni del finanziere. E ha palesemente ignorato gli aspetti più inquietanti, che riguardano invece la assoluta riservatezza delle informazioni a disposizione delle autorità di governo. Non sono in discussione ipotesi di reato, a cominciare da un insider trading difficile da provare, ma il rispetto del dovere politico della segretezza come garanzia dell’interesse comune. Gli italiani hanno il diritto di sapere se c’è stata una imperdonabile leggerezza da parte di Renzi, il quale non ignorava l’attività di De Benedetti. Perciò non è questione di quali dettagli siano stati rivelati, ma se sia stata in un modo qualunque confermata la volontà governativa di procedere! Possibile che un dubbio di tale portata debba rimanere irrisolto e essere lasciato alla lotta politica, senza esclusione di colpi, tra la cordata renziana e quelle avversarie ?

*****

L’altro fatto incredibile è la palese intrusione di ambienti statunitensi negli affari interni del nostro Paese. Stavolta ad opera del partito democratico Usa che, all’epoca della presidenza Obama, grazie ai buoni uffici dell’ ambasciatore a Roma, riuscì a imporre Renzi come premier! In un documento presentato alla commissione esteri del Congresso Usa vengono riportati indizi di una presunta “operatività” russa sul fronte elettorale italiano fondata sui buoni rapporti con Lega e M5S. Chiaramente una “patacca”, quasi certamente ispirata da soffiate nostrane, dettate dalla paura di una affermazione dei Cinquestelle. Ora, per carità, specie dopo la seconda guerra mondiale dobbiamo tanto agli Usa. Ma é troppo rivendicare il diritto degli elettori italiani di compiere autonomamente le proprie scelte? Lo stesso Presidente francese Macron si è sentito in dovere di fare un meno invasivo ma sempre discutibile endorsement al buon Gentiloni, di cui si è augurato la rielezione. Infine, rispondono alla stessa logica anche i richiami del commissario europeo Moscovici sulla possibile instabilità politica italiana. Inammissibili invasioni di campo, passate sotto altrettanto inammissibili silenzi ! Ed é imperdonabile che nessun organismo parlamentare abbia protestato! Infine, una curiosità la dice lunga sul Paese approssimativo che continuiamo ad essere. Sul simbolo elettorale di Fi compare la scritta “Berlusconi Presidente”. Non sono in ballo possibili valutazioni politiche -favorevoli o contrarie – sul fatto che un partito ripresenti come leader un condannato in via definitiva per frode fiscale e ancora imputato per gravi reati. Il rilievo, invece, riguarda l’accostamento del cognome alla qualifica di “Presidente” che appare, se non truffaldino, certamente molto equivoco se non ingannevole. Stimola, infatti, la possibile percezione di una equiparazione tra presidenza di FI e candidatura a premier. Considerata l’incandidabilità dell’ex Cavaliere fino all’8 marzo, è mai possibile che questa anomalia non venga sottolineata né sanzionata, come invece accade ai simboli somiglianti ?

di Erio Matteo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Processo “lampo” per un cinquantanovenne di Montoro accusato di aver messo a segno in pochi giorni tre furti nel territorio…

A due mesi esatti dall’inizio astronomico dell’estate, è tempo di tirare le somme di una stagione dal clima letteralmente folle….

Fine delle vacanze per molti italiani e via ufficiale al primo vero controesodo estivo. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Lavorerò con passione per una Lioni sempre più sportiva, per i lionesi di ogni età”. Era questo l’impegno assunto in campagna elettorale dal consigliere comunale Sabatino Fonso, che oggi rivendica il percorso avviato durante i due anni in cui ha ricoperto la delega allo Sport. Al centro di quel percorso,...

A intervenire nel dibattito avviato da Il Corriere dell’Irpinia sulla situazione del Pd locale è Roberto Montefusco, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana. Allora, campo largo unito e vincente alle amministrative, anche per merito di Sinistra Italiana che ha accettato, dopo un dibattito per certi versi anche animato, di appoggiare la...

Così come richiesto dal consigliere di opposizione Nicola Poppa, sarà il consiglio comunale di Avellino a decidere sulla cessione del Centro Sociale Samantha Della Porta alla Motorizzazione Civile. Sarà questo infatti il primo punto all’ordine del giorno della prossima Assise, fissata per il 15 settembre prossimo (in seconda convocazione, se...

A Forino tiene ancora banco il caso Puc, a parlare è l’urbanista Gerardo Masaniello: “Chi scrive ha dedicato 45 anni della propria vita alla professione tecnica e al profondo rispetto delle leggi, operando sempre con trasparenza all’interno della comunità di Forino. Dispiace e fa sinceramente intristire assistere a un dibattito...

Ultimi articoli

Attualità

Così come richiesto dal consigliere di opposizione Nicola Poppa, sarà il consiglio comunale di Avellino a decidere sulla cessione del…

Non è solo una questione di doppiette, ma di sopravvivenza dell’ecosistema. La denuncia che arriva da Venticano, per voce della…

“Songo cresciuto sott o rione”. E’ la frase da cui sceglie di partire il doposcuola di quartiere promosso dall’incontro tra…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy