– di Mario Spagnuolo –
La quinta giornata di campionato ha visto l’Avellino sfidare L’Ascoli in trasferta e dopo un primo tempo molto convincente, giocato sulla falsa riga della prestazione contro il Palermo, nella ripresa il calo degli uomini di Alessandro Nesta ha portato ad un risultato finale di 3-1 in favore della squadra di casa. Notevoli le disattenzioni difensive che sono state sfruttate al massimo dalla squadra bianconera, una falla nel sistema che affligge i Biancoverdi già dalle prime partite prestagionali. Il reparto verrà probabilmente rinforzato nella finestra invernale di calciomercato ma nel frattempo i Lupi pensano con la mentalità delle grandi squadre e preparano minuziosamente i prossimi incontri di campionato.
Sono tante le aspettative che i tifosi ripongono nel match che vedrà impegnato l’Avellino contro la Sampdoria, valido per la sesta giornata di Serie B. I Blucerchiati non hanno iniziato questo campionato nel migliore dei modi ma possono vantare una rosa di assoluto livello e in grado di risultare imprevedibile in ogni momento della partita. Bisogna inoltre tener conto dell’entusiasmo con cui la squadra di mister Bernardo si presenterà al Partenio, reduce da una vittoria per 2-1 sul Catanzaro importantissima nell’economia della stagione. L’Avellino deve prestare particolare attenzione al gioco sulle fasce della squadra ligure che sfrutta tutta l’ampiezza del campo per impostare la manovra e cercare il cross. Le azioni più pericolose della Sampdoria nascono quasi sempre grazie all’abilità nell’inserimento dei centrocampisti; la Doria mette in difficoltà le difese avversarie creando superiorità numerica in area di rigore, sacrificando la copertura in caso di ripartenze. Questa disorganizzazione difensiva potrebbe diventare una chiave fondamentale del match per la squadra di Alessandro Nesta, molto brava nell’occupare gli spazi lasciati liberi dalle difese avversarie sfruttando anche la grande gamba messa a disposizione dai terzini Moruzzi e Missori (ormai titolare dopo l’infortunio di Cancellotti contro il Palermo). La squadra irpina ha il compito di non compiere gli stessi errori tattici visti durante l’ultima uscita, serve più copertura e organizzazione sui calci piazzati ma soprattutto tanta reattività nel tornare in difesa dopo le azioni d’attacco, una caratteristica che attualmente manca ai Biancoverdi; a tal proposito potrebbe non sorprendere una scelta più conservativa del tecnico sulle fasce schierando Sala dal primo minuto, un terzino meno moderno ma più disposto a dare man forte alla linea difensiva. L’evoluzione del match potrebbe influenzare molto i cambi a partita in corso, i Blucerchiati prediligono il tiro da fuori quando cercano il gol in chiusura di partita e la necessità di non lasciare loro lo spazio per la conclusione potrebbe portare la panchina dei Lupi a dover inserire in campo giocatori con letture difensive più precise, come ad esempio Sounas o Palmiero, attualmente fuori dall’undici titolare per lasciare spazio a Palumbo e Di Maggio per via delle loro caratteristiche offensive. Tuttavia la lettura del match non risulterà facile nemmeno per la panchina ligure, i Biancoverdi si contraddistinguono in campo per il loro carattere combattivo e la squadra è abituata ad assedi finali, nelle parti conclusive del match ,per portare a casa il risultato; contro il Palermo questo far saltare gli schemi per andare a caccia dei tre punti stava per dare i suoi frutti e chissà che non possa verificarsi una situazione analoga nella partita contro la Sampdoria.
Dopo un K.O del genere l’Avellino ha bisogno più che mai di rialzarsi e cercare di riguadagnare fiducia in sé stesso, mostrandosi nuovamente come un gruppo in costante crescita, che ora ha bisogno di dimostrare la sua concretezza e il suo impegno nel raggiungimento degli obiettivi stagionali. Le prossime partite sono molto importanti per consolidare l’andamento della stagione e come sottolineato dal tecnico in conferenza stampa bisogna compiere un passo alla volta per non lasciare punti importanti sul percorso. L’Avellino è una squadra che ha già dimostrato le sue indubbie qualità ma per compiere lo step successivo deve continuare a pensare come una contendente alle prime posizioni e fare leva sull’entusiasmo dei tifosi e sulla spinta dei giovani per impensierire le squadre più quotate.


