PRATA PRINCIPATO ULTRA – È tornato dopo cinque anni il Premio Prata, giunto alla sua XVI edizione, e lo ha fatto con una serata all’insegna della cultura, della musica, dell’arte e dell’impegno civile. Una kermesse che ha ritrovato il suo pubblico nella suggestiva cornice della Basilica Paleocristiana, gremita per l’occasione.
Scommessa vinta per una manifestazione che ha saputo riunire personalità del mondo della cultura, della medicina, del giornalismo, dell’arte, del volontariato e dell’associazionismo.
A coordinare il Premio la presidente Antonietta Guerre, poetessa e autrice, insieme a una squadra che ha lavorato al rilancio della manifestazione dopo la lunga pausa. A rendere possibile l’iniziativa la passione dei direttori artistici Annarita De Feo e Antonio Caggiano, così come dei conduttori Barbara Ciarcia e Nello Fontanella, che hanno accompagnato la serata con eleganza e sensibilità.
Importante anche il contributo della musica, con il maestro Paolo De Vito e i musicisti Gianluca Marino, Giuseppe Musto e Salvatore Santaniello, protagonisti di un omaggio a Peppino di Capri. Emozionante il tributo dedicato al poeta Plinio Perilli, affidato alle parole di Claudia Iandolo, mentre a regalare momenti di leggerezza e comicità è stato l’attore Salvatore Misticone.
Numerose le personalità e le istituzioni che hanno accompagnato questa edizione. Tra i ringraziamenti degli organizzatori figurano il sindaco Marco Belisario, il giornalista Gianni Festa e il parroco don Alessandro Pascale, insieme agli Amici del Premio e alle tante persone che negli anni hanno contribuito a mantenere vivo il progetto.
La XVI edizione ha visto anche la consegna di numerosi riconoscimenti. Il Premio alla Carriera è andato allo scrittore Maurizio De Giovanni, mentre il Premio all’Eccellenza Medica è stato assegnato a Cesare Gridelli. Per il giornalismo è stato premiato Alfonso Pirozzi, mentre Roberto De Fazio ha ricevuto il riconoscimento per la Legalità.
Il Premio per il Volontariato è andato a Tommaso Delli Paoli, quello Irpinia nel Mondo ad Angelina Di Sisto e il riconoscimento per le Attività Sociali a Renata Romano. Giulietta Fabbo ha ricevuto il Premio Ambasciatrice della Valle del Sabato, mentre per l’arte è stata premiata Antonella Gensale.
Riconoscimento per il Giornalismo Locale a Emanuele Marinelli, mentre il Premio per la Valorizzazione Culturale, assegnato ex aequo, è andato a Emanuela Sica e Rosalia Spolverino. Il Premio per il libro di poesia è stato invece conferito a Monia Gaita.
Un’edizione, dunque, che ha segnato il ritorno del Premio Prata nel panorama culturale irpino dopo cinque anni e che gli organizzatori definiscono un «successo corale», frutto della collaborazione tra istituzioni, artisti, giornalisti, associazioni, sostenitori e pubblico.
«La Basilica gremita, i vostri sguardi, il vostro calore e la vostra partecipazione appassionata sono il senso ultimo di tutto questo», sottolineano gli organizzatori, ribadendo l’importanza di un percorso costruito nel segno della condivisione e profondamente radicato nel territorio.
«Il successo del fare insieme non si ferma, ma continua a crescere, edizione dopo edizione, ben radicato nella nostra terra e rivolto al futuro», è il messaggio con cui si chiude la XVI edizione del Premio Prata.

