Domenica, 16 Agosto 2026
12.44 (Roma)

Ultimi articoli

Sono preoccupata della brutta piega che sta prendendo il pensiero.

Gli strateghi bifolchi della parola registrano un aumento.

Si fa increscioso il clamore della grossolanità, lo scalpiccio dell’approssimazione, la volontà lesta di decimare a morsi la pratica dell’approfondimento e dell’analisi.

Un’escalation desolante ad aguzzare il baratro che separa l’amore per la conoscenza dalla paura o rifiuto della conoscenza.

Il corrusco primato del sapere non somministra più la propria superiorità da troppo tempo. Al suo posto regna la superbia da cui cresce, come il tronco dalla radice, l’insolenza sfacciata delle opinioni urlanti.

La più feroce barbarie espressiva trova il proprio sfogo sui social, dove i punti di vista cercano credenti convinti, vassalli e fedeli appassionati.

Sotto le rispettive insegne di appartenenza pullulano le lotte di fazione, le grandi e piccole dispute, le piccate chiose dei vendicatori.

Nella vita reale ci si infiamma pure per meno e quasi sempre per frivole questioni. Sappiamo bene che l’ovvio e il futile hanno il potere di sollecitare il dibattito mobilitandone i motivi, mentre il profondo lo fiacca e lo scoraggia.

Il dato triste è che i commenti pro e contro non scaturiscono quasi mai dalla previa informazione dei fatti.

L’effetto di questa lacuna si trasferisce nel cuore collettivo del discutere. Ognuno diventa tifoso più o meno fanatico di una o dell’altra squadra.

Il confronto smarrisce due elementi fondamentali: il senso civico e la disponibilità a capire. Certo, l’esaltazione da stadio nacque nell’antica Roma, nelle arene, nei circhi e negli anfiteatri.

Oggi i fan, come allora, influenzano pure la politica.

Ogni provincia ha il proprio auriga preferito. Non mancano fantini improvvisati a galoppare i cavalli del Governo.

Ma cosa importa? Perché un’idea funzioni è sufficiente uno slogan o una campagna di lancio promozionale.

Perché un’idea funzioni è sufficiente indovinare la casacca da indossare, quella che piace a molti, quella vestibile, che fa bella impressione, quella che sembra più degna di fiducia anche se pende da un lato, anche se al primo lavaggio si restringe, anche se poi nasconde tagli, difetti e scuciture.

Monia Gaita

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Resta in carcere il 62enne arianese, arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia postale nella sua abitazione nell’ambito…

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Festa grande a Candida per i cento anni della signora Angiolina Silano. Con lei a spegnere le cento candeline familiari, amici e conoscenti. La signora Angiolina ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia e al lavoro. Mamma di sei figli, è nonna di una valanga di nipoti e pronipoti....

E’ stato Massimo Vietri, voce e anima dei Lumanera, a darne notizia nel corso del suo concerto, dedicandogli una canzone, ricordando l’affetto che li legava. Ed è unanime in Irpinia, nel mondo del teatro e dello spettacolo, il cordoglio per la scomparsa di Massimo Borriello, attore capace di passare con...

rna ZenziGUSTO, la Sagra dello Zenzifero e delle Tipicità Locali, giunta quest’anno alla sua XXIII edizione. Per due serate, il borgo di Quaglietta sarà protagonista di un appuntamento dedicato al gusto, alla tradizione e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio. Protagonista indiscusso della manifestazione sarà lo zenzifero, ingrediente identitario della...

L’università di Salerno piange la scomparsa di Giuseppe Gentile, già professore di Letteratura spagnola presso il nostro Dipartimento. “Geppino, come tutti lo conoscevano – si legge nel messaggio di Unisa – ha rappresentato una figura di straordinario rilievo, uno studioso di vastissima cultura e di rara profondità intellettuale. La sua...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’intera città a stringersi alla sua patrona nella processione dell’Assunta che si carica di un significato più forte nel…

La città di Avellino si prepara ad accogliere, in piazza Libertà, nell’ambito della rassegna estiva “Avellino Estate in Città” il…

“Godi, fanciullo mio; stato soave,/Stagion lieta è cotesta./Altro dirti non vo’; ma la tua festa Ch’anco tardi a venir non…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy