Sabato, 19 Settembre 2026
09.50 (Roma)

Ultimi articoli

È diventata diffusa consuetudine comunicativa quella di dare maggiore rilievo, attraverso i canali della comunicazione, alle questioni generali “di contorno” nel celebrare eventi significativi come quello della scorsa settimana, nella ricorrenza del quarantottesimo anniversario della fondazione della Casa di riposo “Roseto” di Avellino. In realtà la presenza numerosa di tante persone, dal presidente Mancino, al nuovo prefetto Maria Tirone, al sindaco Fori, era motivata da una esigenza interiore di testimoniare l’affettuoso ricordo di Padre Innocenzo Massaro, fondatore della struttura sociale di Via Zoccolari.
In età giovanissima, durante gli studi nella secondaria superiore, sono stato allievo ed ammiratore di Padre Innocenzo, figura straordinaria di francescano, dai carismi eccezionali, che ha contrassegnato profondamente il mio itinerario umano, sociale e cristiano: la mia non casuale presenza all’evento ricordato costituisce una testimonianza profonda e sincera di riconoscenza verso un francescano che, per diverse generazioni, è stato un provvidenziale compagno di viaggio. È appunto del profilo sociopedagogico di Padre Innocenzo che amo sottolineare alcuni tratti salienti che hanno consentito a tanti amici, cristiani e non, di percorrere gli impegnativi sentieri di una diaconia laicale che, per i credenti, sfociava nella concreta costruzione dei postulati di solidarietà e di amore per gli ultimi come ci sollecita il Vangelo e la dottrina sociale della Chiesa. Le parole di conforto e di discreta progettualità sociale di Padre Innocenzo si rivelavano granelli di sale che conferivano sapore e senso dinamico al nostro agire quotidiano, nella famiglia, nella scuola, nei vari ambiti relazionali dove i credenti svolgevano ruoli e compiti, spesso opacizzati da una ordinarietà che li riduceva ad anonimi abitatori del villaggio globale. Accompagnatore affidabile e promotore di una testimonianza cristiana attiva, feconda, che ti scavava nel profondo della propria interiorità, per sfociare nell’azione comunitaria di solidarietà e di aiuto a chi bussava alla porta del tuo cuore. Costruttore paziente e appagante di comunità, in un momento storico e in un contesto socioeconomico, con prevalenti interessi personali, sostenuti dall’indifferenza e da un diffuso relativismo etico. La costruzione del bene comune per Padre Innocenzo costituiva uno sforzo quotidiano come “segno luminoso in un celo buio”secondo il titolo di un suo libretto che, nell’agosto 2007, volle affidare ai tanti amici che orbitavano direttamente o indirettamente il “Roseto” per rendere palpabile il “miracolo dell’amore”. Credo sommessamente che tanti, come me, hanno trovato nella diaconia umana, sociale e cristiana di Padre Innocenzo, una stella polare di riferimento nel buio deleterio del proprio percorso esistenziale. La struttura complessiva del “Roseto” è certamente bella e di immediata percezione, ma all’interno di ogni mattone di questa struttura è racchiuso il suo prezioso messaggio di amore e solidarietà, fonte sorgiva che appaga definitivamente la sete di giustizia, di impegno fecondo e di pace interiore per giovani, adulti ed anziani in cammino sulle vie sdrucciolevoli di un mondo sovrastato da un “cielo buio”.

di Gerardo Salvatore edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Tre professionisti – tra cui il direttore dei lavori e il responsabile unico del procedimento – sono stati prosciolti dalla…

Decesso per mesotelioma pleurico dell’operaio Giovanni Venezia: 4 persone a processo. Dovranno affrontare l’istruttoria dibattimentale per omicidio colposo Vincenzo Izzo,…

Il cittadino marocchino A. A. classe 1995, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per furto, danneggiamento aggravato, violenza e…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Tre professionisti – tra cui il direttore dei lavori e il responsabile unico del procedimento – sono stati prosciolti dalla Cassazione nell’ambito dell’inchiesta riguardante i lavori di realizzazione e manutenzione dell’area picnic e delle relative infrastrutture sull’altopiano del Laceno, nel comune di Bagnoli Irpino. La sesta sezione penale della Suprema...

Avellino resta senza un cinema. Costretto a chiudere il Cine Teatro Partenio di Avellino, in via Giuseppe Verdi, dopo la dichiarazione di inagibilita’. Il provvedimento è stato adottato dal sindaco Nello Pizza in seguito alla segnalazione trasmessa dalla Polizia Municipale sulle condizioni dell’edificio e sulle criticità strutturali rilevate dal responsabile...

Decesso per mesotelioma pleurico dell’operaio Giovanni Venezia: 4 persone a processo. Dovranno affrontare l’istruttoria dibattimentale per omicidio colposo Vincenzo Izzo, Pasquale De Luca, Aldo Serio, Giovanni Notarangelo, già processati nel filone principale (attualmente in Appello) relativo alle morti causate dallo stabilimento di Rione Ferrovia e denominato l’ex Isochimica. Oggi sono...

Ultimi articoli

Attualità

Avellino resta senza un cinema. Costretto a chiudere il Cine Teatro Partenio di Avellino, in via Giuseppe Verdi, dopo la…

AVELLINO – Due nuovi progetti di Servizio Civile prendono il via a Borgo Ferrovia, coinvolgendo quattro giovani in un percorso…

Cittadinanzattiva contro l’apertura di un punto di primo intervento a Solofra. Lo conferma la lettera inviata da Angela Marcarelli, coordinatrice…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy