Giovedì, 21 Maggio 2026
07.47 (Roma)

Ultimi articoli

La posta in gioco del 25 settembre

Il 10 maggio di quest’anno la Camera dei deputati ha bocciato la proposta di legge costituzionale presentata da Fratelli d’Italia che mirava ad introdurre nell’ordinamento l’elezione diretta del Capo dello Stato, cui attribuire i poteri esecutivi per volontà diretta del popolo. L’iniziativa legislativa di Giorgia Meloni si è infranta di fronte ad un emendamento soppressivo del Movimento 5 Stelle e di Azione (Calenda), mentre alcune modifiche a firma di Forza Italia e Italia viva non hanno avuto fortuna. Scottata per la bocciatura della riforma che è da sempre (almeno dai tempi di Giorgio Almirante) un cavallo di battaglia della Destra italiana, Giorgia Meloni ha commentato: “Il presidenzialismo è la madre di tutte le riforme per chi pensa al di là dei proclami che la sovranità davvero appartenga al popolo e vuole una politica davvero capace di decidere e che si assume la responsabilità delle decisioni che prende. Chiunque ami davvero questa Nazione non può non fare in coscienza una valutazione approfondita di questa questione”. Allora, più di due mesi fa, i giornali dettero poco spazio a quella iniziativa parlamentare che sembrava un riflesso condizionato, quasi un tic del partito erede della tradizione neo-post fascista italiana, da sempre presidenzialista. Ma quel voto torna d’attualità oggi, due mesi e mezzo dopo, quando il partito di Giorgia Meloni appare destinato non solo a vincere le elezioni ma soprattutto a raccogliere attorno a sé, nel nuovo parlamento a ranghi ridotti, una maggioranza capace di modificare la Costituzione senza l’ingombro del voto di un’Assemblea costituente o di un referendum popolare confermativo. L’evocazione di Giorgia Meloni, il richiamo al popolo sovrano, la suggestione di una democrazia capace di decidere senza ostacoli, modificando gli equilibri fra i poteri dello Stato, sono presenti nel dibattito pubblico italiano almeno da quando Bettino Craxi evocò, alla fine degli anni Settanta il tema della “Grande Riforma”, destinato a restare sulla carta, nonostante l’impegno del segretario socialista. Non è che da allora nulla sia cambiato nell’ordinamento e soprattutto nella prassi istituzionale italiana: tutt’altro. Solo che le modifiche, anche rilevanti, sono avvenute senza spostare il baricentro dei poteri, che è rimasto in capo al parlamento, a vantaggio però dell’esecutivo, pur sempre sottomesso al voto di dì fiducia delle Camere. L’equilibrio tra i due poteri, in un sistema che continua a privilegiare il principio della rappresentanza, si è visto anche negli anni appena trascorsi (e non ancora conclusi) nei quali il rincorrersi delle emergenze (sanitaria, sociale, economica, bellica) ha comportato un rafforzamento dell’esecutivo sul Parlamento, che si è manifestato prima con il ricorso ripetitivo ai Dpcm (governi Conte) che hanno bypassato la rappresentanza parlamentare, poi (governo Draghi), con i decreti-staffetta sull’invio di armi all’Ucraina. In entrambi i casi – governi Conte, governo Draghi – l’esecutivo ha esercitato poteri eccezionali resi necessari per far fronte all’eccezionalità della situazione; ad un certo punto però il parlamento si è riappropriato delle sue prerogative e ha sfiduciato il governo. Ora, naturalmente, ognuno potrà formulare il proprio giudizio sulle recenti vicende politiche (se sia stato o no bene sfiduciare i due governi Conte o il governo Draghi in relazione alle politiche che stavano svolgendo); ma deve esser chiaro che questo dibattito rischia di diventare puramente teorico di fronte all’ipotesi di una modifica dell’ordinamento costituzionale della Repubblica resa possibile da un voto popolare che attribuisca ad un partito, egemone sulla coalizione di centrodestra, la facoltà e i numeri per cambiare la Costituzione. Per Giorgia Meloni il discrimine è chiaro: chi si oppone al presidenzialismo vuole semplicemente “continuare a fare i giochi di palazzo sulla pelle dei cittadini”; e sarà su questo che Fratelli d’Italia chiederanno il voto agli italiani il prossimo 25 settembre.

di Guido Bossa   

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto, un 49enne di Napoli.È…

Un altro grave incidente agricolo si è verificato nel primo pomeriggio a Frigento, dove un 18enne è rimasto seriamente ferito…

Arresti domiciliari a San Leucio del Sannio per il trentacinquenne arrestato dai Carabinieri per il furto di vasi al cimitero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa, con don Peppino Diana, contro ogni forma di costrizione” promosso dalla parrocchia di San Biagio di Forino, tenutosi questo pomeriggio, nella sala convegni della chiesa, per rendere omaggio alla memoria...

  Avellino – Una delegazione della Fiom, oggi pomeriggio ha incontrato la segretaria nazionale del Partito democratico, Elly Schlein, intervenuta in appoggio al candidato sindaco Nello Pizza, nella campagna elettorale per le elezioni amministrative nella città capoluogo, che si terranno il 24 e 25 maggio prossimo. Il sindacato le ha...

In un momento in cui il mondo dello sport è chiamato a riflettere con urgenza sulla sicurezza e sul benessere dei più giovani, ad Avellino nasce un’iniziativa che vuole fare da apripista a livello regionale nel campo del Safeguarding. Il 28 maggio, alle ore 1700, presso il campo sportivo dell’ASD...

ROMA – “Apprendo con favore che finalmente la Lega in commissione Antimafia voglia fare chiarezza sui contatti tra la criminalità e la politica ad Avellino. Immaginiamo vogliano partire da casa loro, dalla Lega stessa. Mi auguro che questo percorso inizi da atti e vicende che, negli anni, sono stati colpevolmente...

Ultimi articoli

Attualità

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa,…

“Ho depositato, in Consiglio regionale, una proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio Campano sull’Autismo e altri disordini del neurosviluppo. Un’iniziativa…

Il deputato della Lega Gianpiero Zinzi denuncia “ombre della criminalità sulla campagna elettorale per le Amministrative di Avellino” e chiama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy