Giovedì, 8 Ottobre 2026
11.34 (Roma)

Ultimi articoli

“Racontare il Mezzogiorno, ricostruire il Sud”, nel tempo della pandemia.
Quanta complessità, e quante semplificazioni nel racconto di un Mezzogiorno precipitato nel baratro, con le sue infinite incertezze, le sue sofferenze, le sue disillusioni, nell’intraprendere un cammino nuovo ed incerto, non ancora chiaro e delineato nell’orizzonte confuso di una storia ancora tutta da dipanarsi.
Si deve ritrovare, in questo passaggio epocale estremamente complicato, il coraggio di tornare a parlare di Meridione in una prospettiva nazionale, nel disegnare oggi l’Italia di domani.
Non se ne esce se non si dá unità a un disegno politico di respiro nazionale. Non ci potrà essere una qualunque ripresa se non verrà sciolto il “nodo” del Mezzogiorno.
L’Italia, oggi, ha bisogno di un nuovo “miracolo economico”, e questa volta è tanto più necessario quanto vitale non per mettere le ali a un Paese atterrato dalla crisi pandemica, ma per non farlo scivolare ancora di piú nel baratro.
Riproporre un racconto del Mezzogiorno, fare una narrazione, ai tempi della pandemia, di quella che oggi è una terra che vive una lacerante fase economica e sociale, non è semplice ma certamente rappresenta una sfida ineludibile per i risvolti che potrebbe svelare, ora nascosti tra le pieghe di un presente critico, difficile, per non dire drammatico.
La crisi si sta rivelando violentemente “invasiva”, non sta risparmiando nessuno, e sta cambiando letteralmente le esistenze, lo stesso modus vivendi delle persone, “desertificando” il tessuto produttivo ma anche le coscienze di chi soprattutto già viveva un disagio sociale diffuso.
C’é da dire che la crisi abita da sempre la storia del Mezzogiorno, in questa condizione il Sud ha generato gli anticorpi che si manifestano attaverso il suo carattere resiliente.
Ma inutile nascondere che le tensioni sociali che ne stanno seguendo hanno determinato, all’interno della società meridionale, una totale sfiducia nella politica, colpevole di aver inaridito, nel tempo, qualsiasi visione di futuro.
A Sud, ad ogni modo, c’è chi ancora prova con caparbietà a parlare di rinascita, di ambiente, di rilancio del territorio, di rinnovamento della classe dirigente.
E se c’è chi colpevolmente ha fatto disamorare i suoi abitanti, c’è ancora chi continua a parlare a questa terra, c’è ancora chi difende questo Sud. Chi coltiva, oggi piú che mai, il sogno di riappropriarsi delle piazze, delle chiese, delle comunità, delle campagne.
Perché questo appare il nodo fondamentale: riappropriarsi del proprio futuro, riscrivere il proprio destino.
Ora piú che mai é necessario proporre un progetto di“ri-costruzione” della “comunità”.
Un mondo sta per finire, “la fine del mondo” che abbiamo conosciuto fino ad oggi, che ha soprattutto nella crisi di una globalizzazione malata la manifestazione della fine di un’epoca.
Oggi, piú di ieri, c’è bisogno di una classe dirigente che abbia a cuore questo Sud ora dilaniato, lacerato in profondità, e non di una “classe digerente”, concetto tanto caro a Sciascia quanto a La Capria. Per dare nuova luce a questa terra al tramonto, un “tramonto a Mezzogiorno”, un ossimoro impossibile, per dare un nuovo respiro di vita a questo Sud in balia della tempesta.

di  Emilio  De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Ancora una vittima sul lavoro in Campania. La seconda in poche ore nella giornata di oggi è l’ ennnesima in…

La Procura di Avellino ottiene il giudizio immediato nei confronti di Giuseppe Capaccio, difeso dal penalista Alfonso Maria Chieffo, indagato…

Un’operazione lampo condotta dai Carabinieri della Stazione di Calitri ha consentito di sventare l’ennesimo e odioso raggiro ai danni della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

TORCHIATI DI MONTORO – La comunità di Torchiati di Montoro si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi della tradizione enogastronomica autunnale. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si terrà la ventunesima edizione della Sagra del Fungo Porcino, evento promosso dall’Associazione Oratorio Torchiati e dalla Parrocchia SS. Salvatore...

“Quando ho saputo che il conferimento di questo dottorato era stato votato all’unanimità, sono rimasto davvero sorpreso. Questa unanimità per me è la prova concreta che lo studio e la conoscenza aprono le menti e rendono davvero liberi dall’ignoranza e dai pregiudizi. In questa università ho sentito un’area di pluralità,...

Ancora una vittima sul lavoro in Campania. La seconda in poche ore nella giornata di oggi è l’ ennnesima in Irpinia. L’incidente mortale e’ avvenuto oggi in un capannone di Prata Principato Ultra. La dinamica dell’incidente e’ in corso di accertamento da parte dei militari della Compagnia dei Carabinieri di...

Cooperazione, ascolto e attenzione alle fragilità del territorio. È nel segno della collaborazione il nuovo percorso avviato tra l’International Inner Wheel Club di Avellino e l’UNICEF provinciale, protagonisti di un incontro che ha posto le basi per una serie di iniziative condivise a sostegno delle fasce più fragili della popolazione....

Ultimi articoli

Attualità

È stato sottoscritto questa mattina a Palazzo Caracciolo l’accordo con i Comuni interessati dalla Linea 2 “Il Cammino di Guglielmo…

“Sarebbe stato opportuno convocare il Consiglio prima. Se non il 13 ottobre, un altro giorno non troppo lontano”. Antonio Bellizzi…

“Per una strana coincidenza volevano fissare il prossimo consiglio comunale proprio il 13 ottobre, il giorno in cui parte la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy