AVELLINO – In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, il Comitato Provinciale ANPI di Avellino promuove un incontro di alto profilo civile e storico dal titolo: “Dal 25 aprile 1945 al 2 luglio 1946: il lungo cammino della Costituente”.
L’evento, che vedrà in dialogo il Vicepresidente Provinciale dell’ANPI Mimmo LImongiello e il professor Luca Castagna, si pone l’obiettivo di analizzare quel delicato periodo di transizione che ha portato l’Italia dalle macerie della guerra e del fascismo alla nascita della Repubblica e della Carta Costituzionale.
“Il 25 aprile non è una data chiusa nel passato, ma l’inizio di una scommessa che l’Italia non ha ancora vinto del tutto” dichiara il Vicepresidente dell’ANPI Avellino. “Tra la Liberazione e l’insediamento della Costituente nacque un laboratorio di democrazia che nel 2026 ci chiama ancora in causa. In Irpinia, difendere oggi la Costituzione significa battersi per i diritti che sono sotto attacco: il lavoro dignitoso contro lo sfruttamento, la sanità pubblica contro lo smantellamento dei servizi nelle aree interne, e una scuola che torni ad essere presidio di libertà e democrazia”.
Un passaggio fondamentale dell’evento sarà dedicato alla condizione dei nuovi cittadini e degli immigrati sul territorio irpino. “Non possiamo dirci antifascisti se accettiamo che nelle nostre terre esistano lavoratori di serie B o persone invisibili. La nostra storia di emigranti irpini ci impone di riconoscere nei nuovi arrivati i diritti universali sanciti dall’Articolo 2 della Costituzione. L’inclusione e la lotta al caporalato sono le trincee della nostra epoca.”
L’incontro intende dunque riportare al centro del dibattito provinciale il valore della Costituzione come programma politico ancora da attuare, opponendosi ad ogni tentativo di revisionismo o di divisione del Paese che possa penalizzare ulteriormente il Mezzogiorno e le zone interne.



