Non smettono di far sentire la loro voce i lavoratori Acs. All’indomani dell’ennesimo rinvio ottenuto all’esito dell’incontro tra il sub commissario del Comune di Avellino, Iannuzzi, le organizzazioni sindacali ed una folta rappresentanza di lavoratori, la decisione di convocare dall’11 maggio, presso il Palazzo di Città del Comune di Avellino, un presidio sindacale ad oltranza per sensibilizzare il commissario prefettizio in carica a definire, positivamente e nel più breve tempo possibile, la vertenza in atto con i dipendenti della Società ACS – Avellino Città Servizi. A darne notizia le principali organizzazioni sindacali. Si sottolinea la volontà di “consentire alla prossima Amministrazione Comunale ed al futuro Sindaco della città, di poter effettuare il concreto rilancio della Società, attualmente in fase di scioglimento per decisione unilaterale dell’amministrazione commissariale in carica, così come preannunciato nei rispettivi programmi elettorali”
Al presidio, che si svolgerà all’interno e nei pressi della struttura comunale dalle ore 10.00 alle ore 12.00 – durante l’orario di apertura della stessa – oltre ai rappresentanti delle OO.SS. in epigrafe, prenderanno parte i lavoratori coinvolti ed eventualmente altre persone che spontaneamente, insieme a loro, vorranno sostenerli in questa giusta causa.
Infine, l’appello alla Prefettura a convocare un incontro con le parti in causa, per ricercare un tentativo di risoluzione bonaria del conflitto in corso. In caso di esito contrario della procedura avviata ai sensi legge 96/90, non si esiterà a portare avanti manifestazioni di sciopero e conseguenti blocchi dei servizi affidati alla Società



