“Una mamma è il primo colore che vediamo. È il primo bacio sulla fronte quando il mondo fa paura. È l’opera d’arte più bella che la vita ci regala. Oggi, dalla piazzetta del Bacio che ho dipinto per questa città, voglio fare gli auguri a tutte le mamme di Avellino”. E’ un pensiero speciale quello che l’artista Dorotea Virtuoso ha voluto rivolgere alla città di Avellino alla vigilia della Festa delle Mamme, dalla piazzetta del Bacio. “Le rose rosse sono qui, ai piedi dell’opera. Crescono come i figli: con cura, con pazienza, senza chiedere permesso. E come le mamme, che tengono insieme i pezzi di tutti, tutti i giorni, senza fare rumore. Credo che una città funzioni come una famiglia. Se la madre sta bene, stanno bene tutti. Se la cultura è accesa, le menti sono libere. Se la bellezza è un diritto, nessuno resta indietro. Il Bacio è nato da un gesto di cura. Volevo che Avellino avesse un posto dove sentirsi a casa. Un luogo dove un ragazzo potesse dare un appuntamento, dove una madre potesse portare a spasso suo figlio senza vedere solo cemento. Dovremmo creare più posti così. Posti dove sentirsi a casa. Una madre ti insegna questo: che puoi andare lontano, ma avrai sempre un posto dove tornare. *Alle mamme di Avellino, a tutte le mamme, dico questo.* Voi siete il faro acceso nelle nostre case. Siete l’arte di tenere insieme il lavoro, i figli, i sogni e le bollette. Siete il motivo per cui questa città merita di essere dipinta con cura, e non lasciata in bianco e nero. Quello voi fate ogni giorno: cucire, riparare, illuminare, difendere. La legge è uguale per tutti. Anche il diritto alla bellezza dovrebbe esserlo. Anche il diritto di avere una città che non costringe i nostri figli a scappare.





